8 Lug 2007 [10:27]
Lime Rock, gara: Porsche imprendibili, Audi in difficoltà
Una battaglia in casa Penske ha caratterizzato la gara dell'American Le Mans Series in programma a Lime Rock. Ryan Briscoe, grazie alle gomme nuove montate nell'ultimo pit-stop, ha portato la Porsche RS Spyder condivisa con Sascha Maassen a conquistare il secondo successo consecutivo. In seconda posizione ha chiuso la vettura gemella di Bernhard e Dumas, che aveva dominato la prima parte della corsa, penalizzata dalla scelta di effettuare solo il rifornimento. Ritorno al podio per Highchroft Racing, Stefan Johansson e David Brabham, davanti a Dindo Capello ed Allan McNish: le R10, trovatesi in particolare difficoltà sullo stretto circuito del Connecticut, hanno sofferto durante le fasi di doppiaggio. L'equipaggio italo-scozzese, nel disperato tentativo di tenere il passo delle Porsche LMP2, è anche arrivato al contatto con la Creation Intersport, perdendo tre giri in riparazioni. Una sospensione ha invece tradito Emanuele Pirro e Marco Werner, che era al volante, spedendo la vettura violentemente nelle barriere.
In classe GT1 è arrivata l'ennesima vittoria per Oliver Gavin e Olivier Beretta, al termine di una gara tranquilla ed ovviamente semplificata dall'assenza di altri rivali oltre ai compagni di squadra Johnny O'Connell e Jan Magnussen. Risultato molto meno scontato in GT2, con il primo successo nella categoria per una Porsche 997. Al volante della vettura di Stoccarda, il campione Grand-Am Jorg Bergmeister e Johannes van Overbeek hanno preceduto la Panoz di Milner e Kelleners. Fermate da contatti reciproci le tre Ferrari schierate da Risi Competizione e Petersen Motorsports. Grazie alla costanza di rendimento mostrata nelle gare precedenti, il duo Flying Lizard ha inoltre conquistato la leadership in campionato.
Marco Cortesi
L'ordine di arrivo, domenica 8 luglio 2007
1 - Briscoe-Maassen (Porsche RS Spyder) - Penske - 174 giri
2 - Bernhard-Dumas (Porsche RS Spyder) - Penske - 174
3 - Brabham-Johansson-Dayton (Courage ARX01-Acura) - Highcroft - 174
4 - Smith-Dyson (Porsche RS Spyder) - Dyson - 173
5 - Capello-McNish (Audi R10) - Audi - 173
6 - Wallace-Leitzinger (Porsche RS Spyder) - Dyson – 172
7 - M.Franchitti-Herta (Courage ARX01-Acura) - Andretti/Green - 170
8 - Gavin-Beretta (Corvette C6-R) - Corvette - 165
9 - Magnussen-O'Connell (Corvette C6-R) - Corvette - 165
10 - Van Der Steur-Pecorari (Radical SR9-AER) - Van Der Steur - 162
11 - Field-Field-Berry (Creation CA06-Judd) - Intersport - 160
12 - Van Overbeek-Bergmeister (Porsche 997) - Flying Lizard - 157
13 - Milner-Kelleners (Porsche 997) - Rahal - 156
14 - Lewis-McMurry (Creation CA06-Judd) - 155
15 - Johnsson-Helary (Ferrari 430) - Risi - 155
16 - Law-Nieman (Porsche 997) – Flying Lizard - 154
17 - Pappas-Borcheller (Porsche 997) - Trans Sport - 154
18 - Devlin-Bach (Lola B07/40-Mazda) - BK - 151
19 - Farnbacher-Tafel (Porsche 997) - Tafel - 144
20 - Turner-Enge (Ferrari 430) - Petersen - 138
21 - Auberlen – Hand (Panoz Esperante) – Panoz - 137
22 - Melo-Salo (Ferrari 430) - Risi - 133