formula 1

Contatto BYD - Horner
Preparano l'ingresso in F1?

Massimo CostaLo scorso 11 marzo, Italiaracing aveva ripreso una news lanciata da Bloomberg in cui si spiegava l'interess...

Leggi »
World Endurance

Vanthoor si unisce alla McLaren
A Imola il prossimo test della MCL-HY

Michele Montesano Archiviato con successo lo shakedown di Varano, per McLaren è già tempo di pensare oltre. Il cammino di s...

Leggi »
FIA Formula 3

Test a Spielberg - 1° giorno
Ugochukwu leader, bene gli italiani

Massimo CostaVi ricordate che esiste ancora la Formula 3? Se ne erano perse le tracce dall'8 marzo, quando si era corso ...

Leggi »
formula 1

Il messaggio di Verstappen alla F1
Sempre più pubblico per le gare "extra"

Massimo CostaCi voleva Max Verstappen per portare la luce, tanta luce, sulle altre isole felici del motorsport? Sembra propr...

Leggi »
24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano - DPPI ImagesNulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WE...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

Leggi »
19 Nov 2006 [11:10]

Macao - Finale
Mike Conway il nuovo re

Macao non è mai finita fino alla bandiera a scacchi. Ancora una volta le gerarchie del sabato sono state stravolte nella finale, una vera "guerra" sin dai primi metri. Il colpo di scena che ha condizionato il risultato finale è arrivato pochi secondi dopo il via, alla staccata della Lisboa. Il poleman Kamui Kobayashi non è stato autore di una partenza perfetta ed è arrivato alla prima frenata preceduto da Marko Asmer. Il giapponese dell’ASM ha provato a tenere la linea interna, ma è arrivato visibilmente lungo trascinando Asmer nella via di fuga. Anche Paul Di Resta, che seguiva in scia Kobayashi, ha ritardato la frenata arrivando lungo.

In testa è così sfilato Mike Conway, che da quel momento ha gestito la leadership nei quindici giri in programma. A facilitare la vita del pilota inglese è stato anche Kohei Hirate, che in gara è stato un po’ al di sotto delle performance viste in prova. Il giapponese, secondo nelle fasi iniziali, ha fatto da tappo per qualche giro, permettendo a Conway di prendere un margine di circa tre secondi.

La corsa nella seconda fase è vissuta sulla rimonta di Richard Antinucci, sesto al primo giro, e sempre tra i più veloci in gara. L’italo-statunitense ha passato Sebastien Buemi, Kodai Tsukakoshi, Kazuki Nakajima e Adrian Sutil, e quando Hirate è finito contro le barriere della curva Fisherman, ha iniziato una lunga rincorsa nei confronti di Conway. Antinucci ha ridotto parecchio il gap, arrivando a meno di due secondi dal leader, ma la gara ormai era terminata, e si è dovuto accontentare di una comunque brillante piazza d’onore. Un piazzamento che rende meno amara la domenica dell’ASM, che ha visto svanire nei primi metri tutte le chance di Di Resta e Kobayashi.

Anche Nakajima ha visto finire la sua gara per un incidente a cinque giri dal termine, così come il suo connazionale Tsukakoshi, che ha schiantato la monoposto della Prema contro le protezioni della “R-Bend” quando era in quinta posizione. La cronaca di una corsa molto animata si è conclusa con un errore di Vettel, risalito fino all’ottava posizione. Il tedesco non voleva cedere la posizione a Roberto Streit nel corso dell’ultima tornata, e alla Lisboa ha chiuso la traiettoria davanti al brasiliano che ormai era già al suo fianco.

Veloce ma senza acuti la gara di Sutil, comunque buon terzo all’esordio macaense, davanti a Buemi, brillante in gara dopo aver pagato dazio in qualifica all’inesperienza. Non ha invece commesso nessun errore Mauro Massironi, che ha vissuto con entusiasmo la sua prima esperienza a Macao. Il campione Italiano della categoria ha chiuso la finale al quattordicesimo posto: “Che weekend! Mi spiace solo non aver avuto la possibilità di spremere tutto quello che la monoposto poteva dare. Per me non è stata nuova solo la pista, ma anche la vettura, che è decisamente diversa da quello che ho usato quest’anno. Comunque farò di tutto per esserci il prossimo anno, questa gara mi ha entusiasmato”.

Stan Lee

L'ordine di arrivo della finale, domenica 19 novembre 2006

1 - Mike Conway (Dallara-Mercedes) - Raikkonen - 15 giri in 39'35"404
2 - Richard Antinucci (Dallara-Mercedes) - ASM - 1"489
3 - Adrian Sutil (Dallara-Toyota) - Tom's - 2"055
4 - Sebastien Buemi (Dallara-Mugen) - Carlin - 7"409
5 - Romain Grosjean (Dallara-Mercedes) - Signature - 8"752
6 - James Jakes (Dallara-Mercedes) - Manor - 23"963
7 - Kazuya Oshima (Dallara-Toyota) - Tom's - 29"948
8 - Yelmer Buurman (Dallara-Mercedes) - Fortec - 35"978
9 - Maro Engel (Dallara-Mugen) - Carlin - 36"494
10 - Fabio Carbone (Dallara-Nissan) - Three Bond - 36"904
11 - Stephen Jelley (Dallara-Mercedes) - Raikkonen - 44"681
12 - James Winslow (Dallara-Toyota) - Zap Speed - 45"128
13 - Marko Asmer (Dallara-Mercedes) - Hitech - 45"466
14 - Mauro Massironi (Dallara-Opel) - Ombra - 50"021
15 - Oliver Jarvis (Dallara-Mugen) - Carlin - 50"142
16 - Jonathan Kennard (Dallara-Mugen) - Docking - 54"400
17 - Roldan Rodriguez (Dallara-Mercedes) - Hitech - 56"547
18 - Daisuke Ikeda (Dallara-Toyota) - EMS - 58"457
19 - Kamui Kobayashi (Dallara-Mercedes) - ASM - 1'02"141
20 - Michael Ho (Dallara-Mugen) - Ombra - 1'46"823
21 - Charlie Kimball (Dallara-Mercedes) - Signature - 2'03"556
22 - Cheong Lou Meng (Dallara-Mugen) - Docking - 2'06"282
23 - Sebastian Vettel (Dallara-Mugen) - Carlin - 1 giro
24 - Roberto Streit (Dallara-Mercedes) - Prema - 1 giro
25 - Jo Merszei (Dallara-Toyota) - SRT - 1 giro
26 - Lei Kit Meng (Dallara-Opel) - SRT - 1 giro
27 - Kohei Hirate (Dallara-Mercedes) - Manor - 2 giri

Giro più veloce: Roberto Streit in 2'12"527

Ritirati
Maximo Cortes
Rodolfo Avila
Paul Di Resta
Kazuki Nakajima
Kodai Tsukakoshi