altre

Intervista a Palarchi: "Nella A2RL
la vera competizione è nel software"

Michele MontesanoLa trasformazione di una monoposto da competizione in una vettura capace di correre senza pilota è soltanto...

Leggi »
Rally

Rally del Cile - Shakedown
Katsuta sbaraglia la concorrenza

Michele Montesano Archiviato il Rally del Paraguay, il WRC resta in Sudamerica per affrontare il terzultimo appuntamento de...

Leggi »
Regional European

A Hockenheim si chiude la stagione
E c'è Olivieri in testa alla classifica

Davide AttanasioSta un po' passando in cavalleria, come se fosse scontato, il fatto che questo weekend un pilota italian...

Leggi »
altre

Addio al nostro Carlo Baffi
Brillante vignettista e articolista

Massimo CostaErano le 18.45 di oggi, mercoledì 9 settembre, quando l'amico e collega di una vita, Roberto Chinchero, mi ...

Leggi »
altre

Intervista a Timpano: "La A2RL è il
laboratorio dove l’AI impara a correre"

Michele Montesano Per capire quanto sia vicino il futuro della guida autonoma basta osservare una monoposto che affronta d...

Leggi »
altre

LeCont entra a far parte del gruppo Korus

L’ecosistema Korus si arricchisce di un nuovo e prezioso elemento con l’ingresso nel Gruppo di LeCont, storico marchio itali...

Leggi »
3 Nov 2017 [16:58]

Marchionne minaccia
l'uscita della Ferrari dalla F1

Jacopo Rubino - Photo4

Dopo Mercedes e Renault, si attendeva una posizione anche (e soprattutto) da parte della Ferrari sulla proposta di FIA e FOM per i motori 2021 di Formula 1. E Sergio Marchionne, presidente della casa di Maranello, non si è tirato indietro fino a minacciare una possibile uscita di scena dal Circus. "La F.1 è parte del nostro DNA sin da quando siamo nati, ma se cambiamo il prodotto fino a renderlo irriconoscibile non voglio più partecipare", ha dichiarato il manager italo-canadese in occasione della conference call per discutere dei risultati finanziari. Parole che, quindi, suonano come una bocciatura al quadro tecnico disegnato, così come all'ipotesi di introdurre un tetto ai budget.

Nella storia del Cavallino, comunque, non è la prima volta che viene prospettato uno scenario così drastico: basti pensare al celebre caso del 1986, quando sotto la guida di Enzo Ferrari venne costruita una potenziale monoposto di Formula Indy, qualora non fossero cambiate le condizioni in F1. Cosa che puntualmente avvenne.

I piani di Liberty Media prevedono una semplificazione delle odierne power unit rimuovendo innanzitutto la MGU-H, il sistema di recupero dell'energia generata dal calore del turbo, con l'obiettivo di contenere i costi e favorire l'ingresso di altri fornitori. "Ci sono buone intenzioni in tutto questo", ha riconosciuto Marchionne, "ma ora stiamo discutendo in termini strategici. Questo sport nel 2021 potrebbe cambiare rotta, e potrebbe costringerci ad alcune decisioni. Capisco la visione di Liberty, ma se il risultato non fosse positivo per il nostro marchio e per il mercato, la Ferrari non ci sarà".



È scontro? Non ancora, perché il capo della galassia FCA tende la mano alla vigilia di martedì, quando è in programma il meeting dello Strategy Group a Ginevra: "Non avrò pregiudizi, andremo con i migliori propositi. Vediamo dove si arriverà". Ma Marchionne avverte: "Le conseguenze economiche di una scelta errata sarebbero piuttosto significative per la Ferrari".

Marchionne ha inoltre speso qualche parola sulla stagione 2017 della Rossa, in cui il sogno Mondiale si è infranto contro la Mercedes. "Se un anno fa avessi detto dove saremmo stati oggi, nessuno mi avrebbe creduto", ha però sottolineato. "Ci dispiace non aver fatto meglio, ma la macchina era competitiva e nel 2018 saremo molto più forti. È stato doloroso, ma abbiamo imparato tanto".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar