formula 1

Wheatley lascia Audi
e va in Aston Martin?

Davide Attanasio - XPB Images La redazione di Motorsport.com lo dà per certo: Jonathan Wheatley, team principal Audi, si acc...

Leggi »
Formula E

DS lascia a fine stagione
Al suo posto potrebbe arrivare Opel

Michele Montesano Dopo Maserati è la volta anche di DS. Nell’arco di un anno ben due marchi del gruppo Stellantis hanno con...

Leggi »
Formula E

Clamorosa protesta dei piloti
contro la gestione della categoria

Massimo CostaNon è tutto oro quel che luccica verrebbe da dire. A sorpresa, The-Race ha reso noto che lo scorso 11 marzo, i ...

Leggi »
Karting

Trofeo Margutti a Lonato
Tutti i vincitori delle categorie

L’intenso weekend del 37° Trofeo Andrea Margutti si è concluso con una spettacolare fase finale che è andata a premiare i nu...

Leggi »
F4 French

Svelati i 30 nomi per il 2026
Rappresentati cinque continenti

Davide Attanasio - Foto KSPIeri le novità sulla F4 CEZ, oggi quelle che riguardano la Formula 4 francese. Come nel 2025, sar...

Leggi »
Rally

Il WRC torna in Gran Bretagna
Nel 2027 debutta il Rally di Scozia

Michele Montesano Un’assenza durata otto anni e che ora finalmente sta per concludersi. Nel 2027 il WRC tornerà a calcare l...

Leggi »
10 Giu 2011 [14:29]

Marco Bonanomi: l'erede di Capello a Le Mans

Riserva a Le Mans per l'Audi, dopo i 10 giri effettuati nella giornata test del 24 aprile, Marco Bonanomi è davvero felice come una Pasqua.

"Incredibile - dice convinto il ventiseienne lecchese - Non ero mai stato a La Mans nemmeno da spettatore ed ho trovato un ambiente eccezionale, una organizzazione perfetta e un pubblico numeroso e caldissimo sin dalle giornate delle verifiche. Davvero il massimo che si possa chiedere ad una manifestazione. Magari fosse sempre così… Dopo il primo giro che ho fatto su questo circuito mi sono detto "che figata!…" Poi ho subito ringraziato le tante ore trascorse alla Playstation per memorizzare la pista ".

Come procede il tuo apprendistato con Audi?
"Tutto funziona meraviglia. Credo che Audi sia il massimo che un pilota possa desiderare, e io ho già partecipato, con soddisfazione reciproca, a tutti i test, a cominciare da quelli svolti a Sebring subito dopo la 12 Ore".

Come sei stato accolto dagli altri piloti?
"Benissimo, non c'è che dire. Tra l'altro, ho la fortuna di avere come "insegnanti" piloti del calibro di Kristensen, NcNish e Capello, il massimo a cui possa aspirare un giovane come me. Simpaticamente loro mi chiamano "Junior" e io di risposta li definisco "Master", ma mi stanno insegnando tantissimo. Qui a Le Mans abbiamo fatto insieme il giro del circuito di corsa, e mi hanno dato un sacco di consigli. Io scrivo e prendo appunti e spero che mi siano utili in futuro… ".

Un futuro già deciso con Audi anche in prospettiva Endurance?
"Al momento di scritto non c'è ancora nulla. Ma io sono contento di loro, loro lo sono di me… L'ordine naturale delle cose dovrebbe essere quello. Per ora sono chiamato a tutti i test, che sono davvero tantissimi".

Per ultimo, una domanda facile facile: chi vincerà questa 24 Ore?
"Come ho detto è la mia prima Le Mans in assoluto, e non ho molti termini di paragone. Comunque, mi sono fatto l'idea che sarà una delle gare più tirate di sempre. E non svelo nessun segreto dicendo che al briefing del venerdì mattina, le consegne ai piloti in vista della gara sono state chiare: tirate come in qualifica sin dal primo metro".

Marco Minghetti