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6 Apr 2019 [19:37]

Marrakech - Gara 1
Guerrieri irresistibile

Michele Montesano

Vittoria mai messa in discussione per Esteban Guerrieri: l’argentino è Il primo pilota ad apporre il sigillo nella nuova stagione del WTCR sul tracciato cittadino di Marrakech. Esteban ha comandato i giochi fin dalla prima curva chiudendo la porta a Thed Björk e involandosi verso la bandiera a scacchi; terzo posto per il suo compagno, nonché connazionale, Nestor Girolami. Nulla hanno potuto i meccanici della Lynk & Co. Yvan Muller è stato costretto a partire dal fondo della  griglia per via della sostituzione del motore della sua vettura.

Guerrieri è partito bene difendendosi da Björk che lo ha attaccato all’esterno, mentre Girolami provava a superare Priaulx ma, complice un lungo, è scivolato in quinta posizione. Vernay, approfittando delle fasi concitate, è salito al quarto posto. I primi costretti al ritiro sono stati l’idolo locale Bennani, per problemi al posteriore destro della sua Golf, e il suo team-mate del Loeb Racing Kristoffersson. Tom Coronel, dopo essere andato a muro con la sua Cupra, è rientrato mestamente ai box.

Vernay, dopo aver pressato a lungo Priaulx, lo ha scavalcato, ma in maniera rude: al francese di casa Audi sono quindi stati comminati 5” di penalizzazione a fine gara, mente l’inglese del Cyan & Co. arrivava lungo facendosi sfilare da Girolami  e Tarquini. Il Cinghio, complice un ottimo start, è risalito al quinto posto seguendo da vicino la bagarre fra Girolami e Björk, cercando di approfittare di un loro possibile errore. Ceccon, autore di una partenza non proprio fulminea, è riuscito ad avere ragione di Catsburg salendo in dodicesima posizione mente il suo compagno Ma è stato costretto al ritiro. Altro KO in casa ComToYou con Panis che procedeva a rilento lungo il circuito.

Azcona (su Cupra Leon) ha cercato di scavalcare Michelisz, nono, ma i due in staccata sono arrivati al contatto: l’ungherese di casa Hyundai è sceso in dodicesima posizione mentre allo spagnolo è stata comminata una sanzione di 5” da scontare a fine gara. Ne ha approfittato Ceccon che ha portato la sua Alfa in decima posizione. Ultimi brividi per gara uno con Langeveld che è finito a muro azzoppando la sua Audi. Ottimo recupero per Monteiro che, con una gara solida e accorta, ha chiuso in settima posizione alle spalle di Priaulx. In crisi di freni l’ungherese Tassi che, nel finale, ha perso il punto di frenata in diverse curve del circuito: per il pilota Honda solo la gioia di aver conquistato il giro più veloce.

Sabato 6 aprile 2019, gara 1

1 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 18 giri
2 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 0"638
3 - Nestor Girolami (Honda) - Münnich - 2"181
4 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 2"956
5 - Andy Priaulx (Lynk & co) - Cyan - 4"298
6 - Tiago Monteiro (Honda) - KCMG - 4"973
7 - Jean-Karl Vernay (Audi) - WRT - 5"805 *
8 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 11"855
9 - Kevin Ceccon (Alfa Romeo) - Mulsanne - 13"049
10 - Nicky Catsburg (Hyundai) - BRC - 13"693
11 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 14"907
12 - Rob Huff (Vw) - Loeb - 15"439
13 - Frederic Vervish (Audi) - Comtoyou - 15"860
14 - Augusto Farfus (Hyundai) - BRC- 16"253
15 - Gordon Shedden (Audi) - WRT - 16"936
16 - Mikel Azcona (Cupra) - PWR - 17"304 *
17 - Benjamin Leuchter (Vw) - Loeb - 20"688
18 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 50"213
19 - Attila Tassi (Honda) - KCMG - 51"898
20 - Daniel Haglöf (Cupra) - PWR - 1'16"351

* Penalizzati di 5"

Giro Più veloce: Attila Tassi 1'26"970

Ritirati
Niels Langeveld
Aurélien Panis
Ma Qinghua
Johan Kristoffersson
Mehdi Bennani
Tom Coronel

Il campionato
1.Guerrieri 30; 2.Björk 23; 3.Girolami 18; 4.Tarquini 13; 5.Priaulx 12; 6.Monteiro 19; 7.Vernay 9; 8.Ehrlacher
8; 9.Ceccon 7; 10.Catsburg6.