15 Apr 2012 [15:50]
Marrakech, gara 1: Menu non ha rivali
Dall'inviato Dario Sala
Dalla pole position alla bandiera a scacchi. È questo il modo con cui Alain Menu ha ottenuto la seconda vittoria stagionale nella prima delle due gare di Marrakech. Lo svizzero ha effettuato una buona partenza rintuzzando gli attacchi di Robert Huff, portandosi subito al comando. Neppure il tempo di accorgersene che ha dovuto rallentare per la Safety Car entrata in pista per togliere i detriti lasciati dagli incidenti di Alex Macdowall, Tom Coronel, James Nash e Mehdi Bennani. Il restart è filato via liscio e i restanti dieci giri sono stati per Alain una sorta di passerella anche un po' noiosa. La Chevrolet in ogni caso ha portato a casa una tripletta che ribadisce una volta di più lo strapotere della marca americana a prescindere dal tipo di circuito.
Come detto, i suoi compagni si sono accodati. Huff ha provato a prendersi la posizione in partenza, ma dopo qualche timido tentativo ha desistito anche in ottica di gara due. Yvan Muller invece ha approfittato dell'incidente che ha visto Macdowall spingere fuori Coronel per issarsi al terzo posto e non mollarlo più fino alla fine. Per lui un buon podio dopo la non ottima qualifica. Quarto posto per un ottimo Pepe Oriola che è sempre rimasto in scia alle Chevrolet. Non le ha impensierite sia chiaro, ma ha ottenuto il giro più veloce ed ha vinto fra gli Indipendenti. Non male.
Dietro di lui è arrivato Stefano D'Aste autore di una buona gara. L'italiano ha lottato a lungo con la Ford di Tom Chilton. L'inglese lo ha superato, poi Stefano si è rifatto alla grande, riprendendosi la posizione. Bene anche Franz Engstler sesto alla fine davanti a Chilton che ha confermato quanto si trovi bene qui la Ford. Per l'Arena è il miglior risultato stagionale. Ottavo Coronel. Speronato in partenza è stato costretto a correre di rimonta. Gabriele Tarquini dopo le tribolazioni della vigilia ha chiuso undicesimo mentre Alberto Cerqui ha terminato in quindicesima piazza dopo un bel duello con Tom Boardman. Ritirato Pasquale di Sabatino dopo un contatto con Aleksei Dudukalo.
Domenica 15 aprile 2012, gara 1
1 - Alain Menu – Chevrolet Cruze – RML - 12 giri 22'28”931
2 – Robert Huff – Chevrolet Cruze – RML – 1”074
3 – Yvan Muller – Chevrolet Cruze – RML – 1”554
4 – Pepe Oriola – Seat Leon WTCC – Tuenti – 2”268
5 - Stefano D'Aste – BMW 320TC – Wiechers - 5”713
6 - Franz Engstler – BMW 320 TC – Engstler – 8”075
7 – Tom Chilton – Ford Focus S2000 – Arena – 9”290
8 – Tom Coronel – BMW 320TC – Roal – 16”069
9 – Norbert Michelisz – BMW 320 TC – Zengo – 17”696
10 – Darryl O'Young – Seat Leon WTCC – STR – 19”284
11 – Gabriele Tarquini – Seat Leon WTCC – Sunred – 26”413
12 – Alex Macdowall – Chevrolet Cruze – Bamboo – 38”647
13 – Andrea Barlesi – Seat Leon 1.6 T – Sunred – 44”139
14 – Tom Boardman – Seat Leon TDI – STR – 48”598
15 – Alberto Cerqui – BMW 320 TC – Roal – 50”097
16 – Aleksei Dudukalo – Seat Leon WTCC – Sunred – 50”377
Giro più veloce Pepe Oriola 1'44”617
Ritirati
0° giri – Nash
1° giro – Bennani
2° giro – Tutumlu
6° giro – Ng
7° giro – Monteiro
8° giro – Di Sabatino