Rally

Dakar – 6ª tappa
Al-Attiyah si prende tutto

Michele Montesano Finalmente è arrivato anche il turno di Dacia. La prima settimana della 48ª edizione della Dakar si è chiu...

Leggi »
Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
altre

Target Racing entra nel
McLaren Trophy Europe

Massimo Costa Target Racing cambia categoria. La squadra di Lugo di Ravenna per anni è stata grande protagonista del Super T...

Leggi »
Rally

Dakar – 4ª tappa
Lategan imprendibile, Al Rajhi Ko

Michele Montesano Il momento tanto atteso, quanto temuto, è finalmente arrivato. I protagonisti della 48ª edizione della Dak...

Leggi »
formula 1

Niente Aston Martin per Lambiase
Rimane alla Red Bull con Verstappen

Giampiero Lambiase non se ne va dalla Red Bull. Le voci provenienti dalla Gran Bretagna che lo volevano quasi certo alla Ast...

Leggi »
formula 1

Audi accende la power unit
Primo passo per il costruttore tedesco

Il team Audi Sauber F1 ha completato con successo l'accensione inaugurale della sua monoposto per la stagione 2026, una ...

Leggi »
15 Mar 2019 [10:18]

Mercedes al top, la Ferrari insegue:
venerdì di pretattica a Melbourne?

Jacopo Rubino - Photo4

Un bel po' di questo venerdì a Melbourne è riassunto in una frase di Sebastian Vettel: "Siamo sorpresi che la Mercedes sia stata così veloce". Le Frecce d'Argento insomma hanno messo paura nelle prove libere del Gran Premio d'Australia 2019, anche al ferrarista che nella FP1, insieme al nuovo compagno Charles Leclerc, era stato nella scia del capofila Lewis Hamilton. Ma nel pomeriggio l'inglese ha alzato ancora l'asticella portandosi dietro Valtteri Bottas (staccato di soli 48 millesimi), mentre le Rosse hanno visto salire sensibilmente il distacco. Sia sul giro secco che nei long-run per preparare la gara.

È solo pretattica per confondere le acque, o la SF90 fra le curve dell'Albert Park non è a suo agio come nei test invernali? Vettel ammette: "Non siamo dove vorremmo. Non per quanto riguarda i tempi, ma a livello di comportamento della macchina". Non c'è però motivo di essere pessimisti: "Penso che domani andrà molto meglio. La notte è lunga e i nostri ingegneri sono molto furbi, io sono rilassato". Anche per Leclerc (solo nono al pomeriggio) la situazione è sotto controllo: "Siamo stati contenti delle libere 1, un po' meno dei run brevi nelle libere 2, ma sappiamo cosa modificare".

Le parole di Hamilton, però, tengono sulla corda gli avversari. Compresa la Red Bull, diventata principale inseguitrice in FP2: "C'è ancora tanto in cui possiamo crescere", ha avvisato il britannico. Raccontando: "Ho avuto buone sensazioni dalla macchina, sembra comportarsi come a Barcellona, ed è positivo che questo avvenga cambiando pista. Abbiamo svolto il nostro lavoro molto bene, senza intoppi né errori". Bottas è ugualmente soddisfatto: "Ho sentito una macchina migliore rispetto ai test. Non abbiamo portato tante modifiche, ma abbiamo ottimizzato il pacchetto a disposizione".

Il finlandese, comunque, riconosce che i veri rapporti di forze siano da scoprire: "Non abbiamo visto le massime prestazioni da nessuno. Non sappiamo quanto potremo progredire per la qualifica, e nemmeno quanto possano tirare fuori gli altri". C'è il timore che la Ferrari abbia nascosto le proprie carte?
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar