formula 1

Nel 2027 saranno 10 le gare Sprint
Attenti, gli sport non vanno stravolti

Massimo Costa - XPB ImagesSaranno ben dieci le gare Sprint in calendario nel Mondiale Formula 1 del 2027. Ancora non è stato...

Leggi »
formula 1

O'Ward dice stop al ruolo
di tester per il team McLaren

Massimo CostaC'è chi per anni paga soldi pesanti per essere semplicemente un terzo, quarto, quinto pilota in un team del...

Leggi »
FIA Formula 3

Così al Madring: due giorni di test,
due qualifiche e un totale di tre gare

Massimo CostaIl Campionato FIA di Formula 3 effettuerà una sessione di test ufficiale di due giorni nel nuovo circuito del M...

Leggi »
formula 1

Audi finalmente torna nella top 10
con Bortoleto, Hulkenberg ancora a zero

Massimo Costa - XPB ImagesUn bel sospiro di sollievo è quello che tutti hanno “tirato” nel box Audi. Era dalla prima gara de...

Leggi »
USF PRO

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debut...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
17 Ago 2021 [10:22]

Mercedes iridata, un'altra
pietra miliare scritta in fretta

Jacopo Rubino

La Mercedes ha imparato in fretta, in Formula E. Ha debuttato nella passata stagione, dopo un anno di apprendistato "nascosto" attraverso la struttura satellite HWA, ha chiuso il campionato 2019-2020 con la prima vittoria a Berlino, e dodici mesi dopo ecco il Mondiale insieme a Nyck De Vries, oltre al contributo di Stoffel Vandoorne. Regina della Formula 1 dal 2014, la casa di Stoccarda ha scritto un'altra pietra miliare della propria storia agonistica: soddisfazione doppia perché significa aver battuto le rivali tedesche Audi, BMW e Porsche, ma anche altri nomi importanti come DS, vincitrice uscente, Jaguar, Nissan e Mahindra, nonostante la loro maggiore esperienza.

Il marchio della Stella, l'unico presente sia in F1 che in Formula E, ha voluto impostare una fortissima condivisione tra i due programmi, tanto che power unit turbo-ibrida e powetrain elettrico nascono nella stessa sede di Brixworth, con interscambio reciproco di informazioni. I risultati si sono visti: l'edizione 2021 della Formula E è stata quasi una lotteria, piena di colpi di scena e cambi al vertice, ma nonostante alcune giornate buie (in realtà capitate a tutti) gli alfieri Mercedes sono rimasti più o meno sempre in partita. E De Vries, pur aiutato da un po' di fortuna durante il weekend decisivo, era comunque arrivato a Berlino da leader. "Alla fine il duro lavoro viene sempre ripagato", ha commentato il boss del reparto corse Toto Wolff.

Il successo è stato commentato anche da Markus Schafer, membro del consiglio di amministrazione e responsabile del reparto ricerca e sviluppo: "È la prima grande vittoria Mercedes nelle competizioni elettriche, e ancora una volta è stata dimostrata la nostra competenza in questo tipo di propulsione". Parole istituzionali, che però non mascherano una situazione paradossale.

Mercedes infatti difenderà la corona nel 2022, poi potrebbe uscire di scena. La prospettiva, concreta, è emersa proprio domenica a Berlino attraverso parole più o meno esplicite di Wolff in un incontro con i media. Del resto il costruttore teutonico non ha ancora aderito ufficialmente al ciclo delle future monoposto Gen3, più potenti e più leggere, restando sempre alla finestra.

La decisione partirebbe dall'alto, dai vertici del gruppo Daimler, che pure hanno spinto per una gamma stradale sempre più elettrificata. Audi e BMW, dirette avversarie anche sul mercato, avevano già deciso di chiamarsi fuori mesi fa, preferendo sfide diverse o ritenendo "esaurito" il trasferimento tecnologico da questa categoria. Forse in Mercedes le ragioni sono simili, ma non mancano ipotesi di una permanenza più defilata dal 2023, ridisegnando le proprie strategie di marketing e magari solo fornendo le unità motrici. Staremo a vedere: chissà che questo trionfo non spinga ad una marcia indietro.

Nel frattempo, la Mercedes si è messa in corsa per un'impresa storica: se dovesse rimanere sul trono della F1, conquistarebbe due iridi automobilistici nello stesso anno, L'ultima a riuscirci è stata la Ferrari nel 1964, con la doppietta fra Circus e Mondiale Sport.