F1 Academy

Weug, la miglior ragazza nel motorsport
abbandonata dal Ferrari Driver Academy

Massimo Costa - XPB ImagesE già, dov'è finita Maya Weug? Assieme ad Abbi Pulling, la migliore ragazza che abbiamo visto ...

Leggi »
Formula E

Andretti sceglie Nissan per le Gen4
Confermati Dennis e Drugovich

Michele Montesano A pochi mesi dal debutto ufficiale delle nuove monoposto Gen4 in Formula E, Nissan e Andretti hanno uffic...

Leggi »
F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
26 Apr 2010 [23:56]

Misano - La protesta della Eurointernational

Domenica, nella seconda gara di Misano, Gabby Chaves della Eurointernational, è rimasto bloccato in corsia box. Antonio Ferrari, team manager della squadra, ci ha spiegato cosa è accaduto inviandoci la seguente lettera che pubblichiamo:

Secondo l'art.6.2 N.S. 16 Velocita' in circuito dell'Annuario CSAI 2010:
- 15 minuti prima dell'ora annunciata per la partenza le vetture possono lasciare la zona dei box ed effettuare 1 o più giri (max 2) del circuito, attraversando la corsia dei box, prima di schierarsi sulla griglia.
- 10 minuti prima dell'ora annunciata per la partenza, l'uscita dai box verrà chiusa.

Pertanto per 5 minuti la corsia dei box deve rimanere aperta (semaforo verde) per consentire il passaggio delle vetture che passano attraverso la corsia dei box, prima di schierasi.

1. I commissari addetti all'uscita box, non hanno fatto partire dai rispettivi garage la vettura di Gabby Chaves (avendo il box 35 era la sesta in ordine di uscita dopo quella della Victoria e le quattro dell'Alan Racing), ma hanno consentito a tutte le monoposto che arrivavano dai box successivi e già in pit-lane esterna, di ammassarsi all'uscita.

2. La luce verde di uscita box e' stata accesa alle 14.34'23" , secondo l'orologio "ufficiale" presente sui monitor dei pit stand, mentre nessun cronometraggio ufficiale è stato avviato dai cronometristi per le vetture, in quanto parte solo dopo la bandiera verde di inizio giro di ricognizione.

3. Nonostante l'ingorgo di vetture creato dai commissari in uscita box, di fatto ostruita, la luce verde a fine pit-lane è rimasta accesa.

4. La vettura di Chaves, come tutte le altre, ha percorso il primo giro ed è transitata ai box una prima volta, passando davanti al semaforo dell'uscita box dopo 2'12" dal'accensione della luce verde di uscita box, con pertanto 2'48" disponibili per completare un giro ed attraversare l'intera corsia box.

5. La vettura avendo il becom di rilevazione tempi/indipendente dal cronometraggio ufficiale (ancora staccato/non funzionante) permette di misurare un precisione millesimale la percorrenza del secondo giro. La vettura di Chaves si è presentata in ingresso box con ancora 1'08" dalla scadenza dei 5 minuti concessi ed è arrivata davanti dall'uscita box (semaforo) quando ancora mancavano 27".

6. Il semaforo di uscita box è passato da verde a rosso 37" prima dello scadere dei 5 minuti previsti, quando la vettura di Chaves era a circa 10" dall'uscita dei box.

7. Tre distinte persone hanno cronometrato tale sequenza di fatti, che sono stati subito riportati ai commissari di uscita box, al Direttore di Gara, ed in Direzione Gara, oltre che ai Cronometristi.

8. Per esigenze televisive di direta su Nuvolari, con le immagini che lo confermano, il Direttore di Gara non ha neanche rispettato i tempi ( 4') tra il cartello 5', quello 3' e quello 1', effettuando il tutto in rapida successione, come le immagini di Nuvolari dimostrano.

9. Tra il termine di chiusura dei box e la partenza della gara, ci sarebbe stato sufficente tempo (10 minuti) per permettere a Chaves di schierarsi in seconda fila col quarto tempo, sub judice, e verificare successivamente i fatti.

10. Nè i cronometristi, nè la direzione gara hanno alcuna documentazione scritta o elettronica a giustificazione e conferma dei tempi applicati (ora, minuti, secondi) nella procedura di partenza, cosa contraria ai regolamenti FIA che prevedono un cronologico ufficiale, certificato, di tali tempi.

La Eurointernational non ha potuto effettuare una protesta contro il Direttore di Gara ed il Collegio dei Commissari Sportivi in quanto sono loro a valutarla, ma ha preparato un esposto alla CSAI e ricorrerà alla FIA, non solo per questo problema, ma anche per i quello che è stato deciso dalla CSAI nonostante la palese e documentatissima situazione di pneumatici diversi utilizzati in qualifica e gara 1.