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27 Feb 2015 [18:01]

Montmelò – 2° giorno
Rosberg sbaraglia la concorrenza

Da Montmelò – Antonio Caruccio

Si fa sul serio. Dopo che la Williams aveva gettato il guanto della sfida, la Mercedes non si è fatta pregare. Per la prima volta in sei giorni di prove sulla pista del Montmelò, con Nico Rosberg la squadra campione del mondo in carica ha montato le gomme morbide e i risultati sono stati davvero scoraggianti. Per gli avversari si intende. Nico ha fermato il cronometro a 1’22”792, percorrendo 106 tornate, riponendo nell’armadio lo spauracchio dell’affidabilità che aveva bloccato il primo giorno di prove Lewis Hamilton. Con le stesse gomme, ma si spera almeno con un alto carico di benzina come spesso fa, la Williams-Mercedes, che con Valtteri Bottas ha rimediato 1”203 di ritardo dalla vetta. Ipotesi confermata dal terzo tempo della Sauber-Ferrari di Felipe Nasr, che si è portata a soli 76 millesimi dalla squadra inglese.

Tanto, tantissimo lavoro per la Ferrari. Sebastian Vettel ha messo insieme ben 143 tornate, in assoluto il più operativo del lotto, concentrandosi su valutazioni aerodinamiche e meccaniche, con uno spazio nella tabella dei tempi che non va in comparazione con i “front-runner” della giornata. Si tira un sospiro di sollievo in McLaren-Honda. Nonostante Jenson Button sia rimasto fermo in pista a mezzora dalla fine, la compagine di Woking ha totalizzato 101 giri, un risultato mai raggiungo, né la settimana scorsa qui in Catalogna, né a Jerez a inizio mese. Domani in vettura salirà per la prima volta il danese Kevin Magnussen. Appiedato dopo la conferma dell'inglese, il campione della Formula Renault 3.5 2013 ritroverà una monoposto di Formula 1 dopo il finale di Abu Dhabi 2014. Non si sa se l’affidabilità odierna della McLaren sia dovuta al “vecchio” Kers, ma sicuramente sono emersi segnali incoraggianti in vista di Melbourne.

Segnali positivi, visto come era andata la stagione scorsa, anche per la Lotus-Mercedes, che ormai però non è più una novità. Pastor Maldonado, fermatosi ad un minuto dalla bandiera a scacchi con la vettura in panne all’ingresso della pit-lane, ha comunque completato 140 tornate. Una in più della Toro Rosso-Renault di Max Verstappen, fermatosi nell’ultima ora per un problema elettronico. L’olandese ha comunque avuto modo di completare una simulazione di gara con la nuova veste aerodinamica del team. Nonostante però i riscontri positivi, emersi anche da Carlos Sainz giovedì, la vettura ha registrato in due giorni altrettanti problemi tecnici.

Sorride forzatamente Kvyat: “Non abbiamo girato quanto avremmo voluto per qualche problema ai sensori della vettura ma soddisfatti di quanto provato. Speriamo che non si ripresentino problemi domani con Daniel (Ricciardo) in modo da verificare tutto quello che serve per Melbourne”. Tuttavia il russo è fiducioso per la prima gara di campionato: “Sappiamo a che punto siamo, non siamo persi nel nulla, sappiamo cosa poterci aspettare”.

Aria di ottimismo invece in casa Force India. Dopo le tante voci che vedevano nel corso dell’inverno la compagine di matrice indiana quasi compromessa al via della stagione, oggi si è vista in azione la nuova monoposto. Con Nico Hulkenberg alla guida, la VJM08 ha completato 77 tornate, mostrando un’aerodinamica semplice ma ottimale agli aggiornamenti regolamentari di quest’anno.

Photo 4

Venerdì 27 febbraio 2015, 2° giorno

1 – Nico Rosberg (Mercedes W06 Hybrid) - 1'22"792 – 106 giri
2 – Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) – 1’23”995 – 90
3 – Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) – 1’24”071 – 141
4 – Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) - 1'25"339 – 143
5 – Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) - 1'25"590 - 101
6 – Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) - 1'26"705 – 139
7 – Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) - 1'26"766 – 139
8 – Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) - 1'26"965 – 83
9 – Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) – 1’28”412 – 76
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