GT World Challenge

Al Paul Ricard la carica dei 38.000
che amano l'essenza del motorsport

Massimo CostaMentre lla FIA e Liberty Media si stanno impegnando con grande forza per danneggiare l'immagine della Formu...

Leggi »
indycar

Il destino incerto di Prema
In pista con un nuovo nome?

Carlo Luciani Dalla pole position del 2025 all’assenza nel 2026. Questa è la breve quanto intensa storia del team Prema all...

Leggi »
elms

ACO conferma il debutto delle
nuove LMP2 a partire dal 2028

Michele Montesano - DPPI Images La LMP2 si appresta a cambiare volto. Da diverse stagioni pilastro dell’Endurance a livello...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Finale
Katsuta concede il bis, Neuville sbatte

Michele Montesano Il veleno sta nella coda. Il Rally di Croazia ha riservato un’amara sorpresa a Thierry Neuville che, nella...

Leggi »
F4 Spanish

Valencia - Gara 3
La rivincita di Kanthan

Davide Attanasio - FotocarÈ bastata qualche gocciolina di pioggia (e una pista scivolosa) per smuovere una gara che, molto p...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Le Castellet – Gara 2
La prima di Iaquinta-Gilardoni

Michele Montesano - Foto Speedy Due gare sono state più che sufficienti per trovare la giusta alchimia tra Simone Iaquinta ...

Leggi »
1 Set 2023 [15:46]

Monza - Qualifica
Bortoleto campione con Trident

Da Monza - Mattia Tremolada

Come da previsioni, Gabriel Bortoleto ha chiuso i giochi in anticipo a Monza, laureandosi campione della FIA Formula 3 2023 prima ancora dello spegnersi dei semafori. Al pilota brasiliano bastava che Paul Aron e Pepe Martì non firmassero la pole position per poter festeggiare il primo titolo in carriera, e così è stato. Aron è risultato terzo, Bortoleto quinto e Martì addirittura 16esimo.

Per il brasiliano è così arrivato un meritato titolo, frutto di due vittorie, tre secondi posti, due giri veloci e una pole position. Una leadership mai messa in discussione fin dal primo appuntamento del Bahrain. A garantire la certezza matematica del titolo è stato anche il giro del compagno di squadra Oliver Goethe, che è valso al pilota tedesco la prima pole position stagionale. Trident ha così potuto festeggiare sulla pista di casa un clamoroso risultato, con il titolo piloti che segue quello conquistato tra le squadre sempre in F3 nel 2021 e quello rookie di Formula Regional della passata stagione.



Unica macchia nella giornata da incorniciare del team di Maurizio Salvadori, l’incidente dello stesso Goethe, che pochi istanti dopo aver preso il comando è finito violentemente a muro alla seconda di Lesmo, portando all’esposizione della terza bandiera rossa del turno. Questa volta i danni alle barriere sono stati troppo ingenti per riprendere la sessione. In precedenza a causare le interruzioni erano stati Ido Cohen ed il debuttante Joshua Dufek, finito in testacoda alla Roggia.

Lo avevamo detto al termine delle prove libere che quello della scia è un gioco pericoloso e che occorreva un intervento dall’alto per evitare di creare incidenti a catena. Quest’ultimo non è arrivato ed ecco che nel primo giro di uscita dai box Oliver Gray ha tamponato il compagno di squadra Ido Cohen, spedendolo a muro. L’israelinao era infatti praticamente fermo a bordo pista, seguendo il gruppetto capeggiato da Alex Garcia che procedeva a rilento per non tirare la scia ai propri rivali.

Prestazione positiva per Francesco Simonazzi, che alla seconda qualifica in Formula 3 ha chiuso buon 21esimo. Sfortunato invece Leonardo Fornaroli, ottavo alle spalle di Gabriele Minì e Zak O’Sullivan. Il pilota di Piacenza, velocissimo in mattinata, ha pagato a caro prezzo una strategia differente rispetto a quella dei compagni di squadra Bortoleto e Goethe, il cui incidente ha vanificato la possibilità di migliorarsi a Fornaroli. Male anche Dino Beganovic, che ha perso il proprio miglior riferimento (che comunque lo avrebbe collocato soltanto in 16esima piazza) per abuso dei limiti della pista. Il team Jenzer invece nulla ha potuto per rimettere in pista Nikita Bedrin, la cui vettura ha preso fuoco nelle libere.

Venerdì 1 settembre 2023, qualifica

1 - Oliver Goethe - Trident - 1’38”909
2 - Caio Collet - Van Amersfoort - 1’39”001
3 - Paul Aron - Prema - 1’39”043
4 - Jonny Edgar - MP Motorsport - 1’39”137
5 - Gabriel Bortoleto - Trident - 1’39”261
6 - Gabriele Minì - Hitech - 1’39”288
7 - Zak O'Sullivan - Prema - 1’39”319
8 - Leonardo Fornaroli - Trident - 1’39”340
9 - Luke Browning - Hitech - 1’39”442
10 - Taylor Barnard - Jenzer - 1’39”573
11 - Nikola Tsolov - ART - 1’39”580
12 - Gregoire Saucy - ART - 1’39”601
13 - Sebastian Montoya - Hitech - 1’39”710
14 - Mari Boya - MP Motorsport - 1’39”784
15 - Franco Colapinto - MP Motorsport - 1’39”879
16 - Josep Maria Martì - Campos - 1’40”114
17 - Christian Mansell - Campos - 1’40”176
18 - Tommy Smith - Van Amersfoort - 1’40”203
19 - Kaylen Frederick - ART - 1’40”211
20 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1’40”640
21 - Francesco Simonazzi - Rodin Carlin - 1’40”821
22 - Sophia Floersch - PHM by Charouz - 1’41”195
23 - Michael Shin - PHM by Charouz - 1’41”239
24 - Joshua Dufek - Campos - 1’41”419
25 - Alex Garcia - Jenzer - 1’41”422
26 - Roberto Faria - PHM by Charouz - 1’42”511
27 - Dino Beganovic - Prema - nessun tempo
28 - Oliver Gray - Rodin Carlin - nessun tempo
29 - Ido Cohen - Rodin Carlin - nessun tempo
30 - Nikita Bedrin - Jenzer - nessun tempo
TRIDENTCampos RacingDALLARACetilarRS RacingMATTEUCCI