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24 Mar 2013 [16:35]

Monza, gara 1: Muller nel diluvio

Dall'inviato Dario Sala

Yvan Muller si conferma Re di Monza. L'alsaziano ha vinto nel diluvio dopo essere scattato dalla pole position con una gara lineare e accorta. Non ha preso rischi il francese, badando a portare al traguardo la sua Cruze che per la prima volta ha corso senza i crismi dell'ufficialità. Non ha dovuto neppure difendersi troppo il campione, visto che alle sue spalle c'era il compagno Tom Chilton. Qualche brivido lo ha comunque corso visto che il tergicristallo ha smesso di funzionare proprio sul più bello. L'inglese in ogni caso, mai così in alto nel WTCC, si è guardato bene dall'innescare qualche problema. Ha portato a casa un secondo posto che è oro e si è fatto ben volere dal team. La RML torna così al trionfo come se nulla fosse accaduto, dimostrando come la Cruze sia imbattibile su ogni superficie.

La casa del farfallino può festeggiare anche il terzo posto di Alex MacDowall. Un risultato costruito in prova proprio con il terzo tempo. Anche la sua è stata una gara lineare e solida, portata a termine pensando più che altro al risultato. Chi ha infiammato invece, è stato Gabriele Tarquini capace di recuperare sei posizioni. La pioggia ha limitato lo svantaggio velocistico della Civic e il “Cinghio” ha dato spettacolo con una gara fatta di sorpassi grintosi e di classe. In questo lo ha seguito anche il compagno Tiago Monteiro che, pur favorito da qualche contatto di troppo davanti a lui, ha comunque portato a termine una bella gara culminata con il quinto posto finale.

Grande rimonta anche per il Campione del Mondo Robert Huff. Partito ultimo per i noti fatti delle prove, Rob ha dato vita ad una rimonta spettacolare che lo ha portato al sesto posto. C'è da chiedersi cosa sarebbe successo se avesse fatto le prove regolarmente. Huff ha preceduto un disordinato James Nash che con un contatto ha rovinato la gara a Tom Bordman mentre questi era ottavo. Bravo anche Norbert Michelisz risalito dalla retrovie così come Tom Coronel che ha chiuso nono davanti ad un sorprendente Jean Philippe Dayraut. Ritirato Stefano D'Aste dopo un duro contatto con le barriere della variante Ascari.

Domenica 24 marzo, l'ordine di arrivo di gara 1

1 – Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – RML – 12 giri 30'02”783
2 – Tom Chilton (Chevrolet Cruze) – RML - 0”923
3 – Alex MacDowall (Chvrolet Cruze) – Bamboo – 5”101
4 – Gabriele Tarquini (Honda Civic) – Honda Jas – 8”053
5 – Tiago Monteiro (Honda Civic) – Honda Jas – 15”261
6 – Rob Huff (Seat Leon) – Munnich – 17”349
7 – James Nash (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 19”964
8 – Norbert Michelisz (Honda Civic) – Zengo – 20”338
9 – Tom Coronel (BMW 320 TC) – Roal – 28”837
10 – Fredy Barth (BMW320 TC) – Wiechers – 37”740
11 – Jean-Philippe Dayraut (BMW320 TC) – Anome – 39”226
12 – Fernando Monje (Seat Leon) – Campos – 41”656
13 – Darryl O'Young (BMW 320 TC) – Roal – 48”116
14 – Marc Basseng (Seat Leon) – Munnich – 50”920
15 – Charles Ng (BMW 320 TC) – Engstler – 54”412
16 – Rene Munnich (Seat Leon) – Munnich – 58”733
17 – Mehdi Bennani (BMW 320 TC) – Proteam – 2'05”913
18 – Tom Boardman (Seat Leon) – STR – 2 giri
19 – Franz Engstler (BMW 320 TC) – Engstler – 3 giri
20 – Michel Nykjaer (Chevrolet Cruze) – Nika – 3 giri

Giro più veloce Tom Chilton 2'18”673

Ritirati
3° giro – Stefano D'aste
8° giro – Pepe Oriola