formula 1

Antonelli vince? Ecco gli odiatori
E sono (quasi) tutti ferraristi

Massimo CostaAhi ahi ahi. Ci risiamo. Andrea Antonelli cambia la storia della F1 e del motorsport italiano nel Mondiale, ed ...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Qualifica
Bouzar, doppia pole

Davide Attanasio - Foto KSPEra uno dei favoriti della vigilia, e almeno fino a questo momento non ha disatteso le aspettativ...

Leggi »
indycar

Avvio in salita per Schumacher
L’America non è (ancora) casa sua

Carlo Luciani Il passaggio dal motorsport europeo a quello americano non è mai semplice. Due mondi apparentemente simili, m...

Leggi »
formula 1

Come potrà cambiare il regolamento
I sei temi chiave sul tavolo di Londra

Davide Attanasio - XPB ImagesGrazie al lavoro dei colleghi di The Race, abbiamo ora un quadro più o meno completo di quello ...

Leggi »
F4 French

A Nogaro si comincia con 32 piloti
L'Italia è presente con Panzeri

Davide Attanasio - Foto KSPEsaurito il tempo dei campionati invernali, la Formula 4 francese è la prima a rompere il ghiacci...

Leggi »
GT Internazionale

Verstappen affronterà le gare di
qualifica della 24 Ore del Nürburgring

Michele Montesano Sempre più insoddisfatto della triste piega che sta prendendo la sua stagione in Formula 1, anche se sono...

Leggi »
21 Ott 2019 [0:17]

Monza, gara 2
Greco è il vice campione

In un podio tutto Under 25, il 21enne Marco Greco completa l'1-2 tricolore di Scuderia del Girasole by Cupra Racing accodandosi in classifica al neocampione Salvatore Tavano, costretto al ritiro. Sul podio anche il 17enne Jacopo Guidetti (Audi BF Motorsport) ed Eric Scalvini, campione per il Trofeo Nazionale DSG sulla terza Cupra nei colori del brand spagnolo.
 
Allo start lo spunto migliore è di Greco che sfila il poleman Reduzzi, mentre Bettera si accoda terzo e Pellegrini taglia la Prima Variante. Reduzzi prova a rendersi subito pericoloso, mentre Jelmini perde aderenza alla Roggia e rientra sesto alle spalle di Guidetti e Pellegrini. Bettera supera di forza la Hyundai per il secondo posto, mentre Tavano prova l’attacco su Jelmini, finendo poi per scomporsi passando ottavo alle sue spalle, con Scalvini che sale sesto. Al secondo passaggio alla Ascari, Bettera prova su Greco che resiste, mentre Guidetti è ora terzo davanti a Reduzzi che riesce a conservare la posizione dopo un attacco deciso di Pellegrini.

Alla tornata seguente Guidetti riesce a superare Bettera per la seconda posizione, mentre Scalvini rinviene alle sue spalle dopo aver avuto ragione delle Hyundai di Reduzzi e Pellegrini, sempre ai ferri corti. Al quarto giro il pilota milanese riesce a guadagnare la quinta posizione, mentre in bagarre per la Top-10 seguono invece Jelmini, Miljkovic, Tolkachev e Tavano. La pioggia che inizia a cadere più intensamente costringe ad acrobazie, ma Greco, Guidetti, Bettera e Scalvini procedono spediti davanti a Pellegrini poi costretto al drive through. Tolkachev, Miljkovic e Formenti sono ai ferri corti per l’ottava posizione davanti a Tavano, 11esimo.

Alla sesta tornata Scalvini inizia a rendersi pericoloso nella scia di Bettera che deve cedere alla Roggia, mentre Formenti deve rientrare in pit lane per un drive through per un contatto su Vullo. Tra gli inseguitori, Pellegrini riesce ad avere la meglio su Tavano e poi Tolkachev per l’ottava posizione. Al nono giro Greco continua davanti a Guidetti, a circa 1 secondo e Scalvini, primo per le DSG e ora terzo assoluto davanti a Bettera Reduzzi, Jelmini e Miljkovic che poiu cede a Pellegrini per la settima posizione.

Nella stessa tornata si accende il duello per la sesta piazza con Jelmini e Reduzzi che lottano fianco a fianco con tanto di penalizzazione di 5 secondi per entrambi e dovuti alla condotta di gara sopra le righe. Si lotta però in tutto il gruppo con Tolkachev alle presse con Simone Vullo per l’11esimo posto, mentre in testa gli ultimi due giri sono da fiato sospeso. Guidetti si avvicina sempre più pericoloso, ma alla bandiera a scacchi Greco passa vittorioso e così vicecampione italiano. Sul podio si conferma Scalvini davanti a Bettera, mentre Reduzzi riesce a conservare il quinto posto davanti a Jelmini. Miljkovic Pellegrini, Simone Vullo e Tolkachev completano infine la Top-10, mentre il neocampione Tavano è costretto al ritiro all’ultimo giro.