Rally

Rally delle Canarie – 1° giorno
Apre Katsuta, Daprà da podio assoluto

Michele Montesano Dagli asfalti della Croazia a quelli del Rally delle Isole Canarie, il protagonista del WRC non è cambiat...

Leggi »
Formula E

Svelata la nuova Gen 4 a Le Castellet
La maggior potenza porterà altre novità?

Michele Montesano Con l’arrivo delle nuove monoposto Gen 4, la Formula E si trova a dover affrontare una dura scelta. Il ne...

Leggi »
IMSA

Honda chiude il programma Acura
Troppe le perdite dall'elettrico

Massimo CostaPole alla 24 Ore di Daytona, vittoria a Long Beach, sempre protagonista nel campionato IMSA. Ma i conti non tor...

Leggi »
formula 1

Brown, CEO McLaren, è contro il
possibile ingresso di Mercedes in Alpine

Massimo Costa - XPB ImagesL'ipotesi ventilata nelle scorse settimane riguardante il possibile ingresso di Mercedes nel t...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

Leggi »
formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

Leggi »
10 Ott 2021 [18:47]

Most, gara 2
Michelisz al primo sigillo

Michele Montesano

Ancora un nuovo vincitore nel WTCR, questa volta è toccato a Norbert Michelisz salire sul gradino più alto del podio di gara 2 a Most. L’ungherese ha approfittato dell’unico errore commesso da Mikel Azcona nell’arco del weekend, per balzare al comando e non mollarlo più fino alla bandiera a scacchi. Lo spagnolo questa volta si è dovuto accontentare del secondo posto che gli permette di accumulare punti pesanti in ottica campionato. Ancora una volta sul podio Esteban Guerrieri che ha preceduto nuovamente il leader di campionato Yann Ehrlacher.

Allo start il poleman Azcona è arrivato a ruote bloccate alla prima staccata scomponendo la Cupra. A trarre in inganno lo spagnolo sono state le gomme posteriori non entrare in temperatura. Immediatamente ne ha approfittato Michelisz che ha guadagnato il primo posto. Dietro di loro Guerrieri è balzato in terza posizione davanti ad Ehrlacher. Ennesimo groviglio alla prima curva con Thed Björk che ha tamponato Gabriele Tarquini, il quale ha perso il controllo della sua Hyundai Elantra centrando l’incolpevole Santiago Urrutia. Entrambi hanno concluso la loro gara nella ghiaia, assieme a Rob Huff fermo con una sospensione divelta.



Questa volta non è bastato l’ingresso della safety car, i commissari hanno preferito fermare la gara per favorire la messa in sicurezza della pista. Nella ripartenza Michelisz è riuscito a guadagnare un buon margine nei confronti di Azcona. L’alfiere Cupra, nelle tornate successive, ha provato a ricucire il gap siglando anche il giro più veloce. Purtroppo i 20 kg di zavorra sono stati fatali allo spagnolo che non è riuscito a creare una vera e propria manovra di sorpasso ai danni della Hyundai dell’ungherese. Michelisz, dopo 17 giri, ha tagliato il traguardo con un margine di 1”508 su Azcona.

Situazione di dejà vu per Guerrieri che ha dovuto contenere nuovamente il ritorno di Ehrlacher. Ad aiutare l’argentino è stata la conformazione del circuito di Most che si è confermato un tracciato in cui è quasi impossibile sorpassare. Complice il ritiro di Urrutia, Ehrlacher ha poi preferito accontentarsi del quarto posto incamerando punti preziosi in ottica campionato. Arrivato quinto, Nathanaël Berthon ha parzialmente cancellato la delusione dello zero in casella di gara 1. Yvan Muller, sesto, ha preceduto un volitivo Luca Engstler che ha ottenuto la vittoria dello Junior Trophy. A chiudere la top-10 lo stuolo di Audi del Comtoyou Racing con Frédéric Vervisch seguito da Gilles Magnus e Tom Coronel.

Gara 2 da dimenticare per Jean-Karl Vernay, il francese occupava la sesta posizione quando ha dovuto scontare un drive through scivolando quattordicesimo. Sotto accusa i meccanici del Team Engstler che nel pre-griglia non hanno montato gli pneumatici sulla Hyundai entro il tempo previsto. Dalle stelle alle stalle Nestor Girolami: passato dalla vittoria di gara 1 a fanalino di coda nella seconda manche, per via di una foratura all’anteriore sinistra.

Domenica 10 ottobre 2021, gara 2

1 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 17 giri
2 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 1"508
3 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 11"043
4 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 11"528
5 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 12"748
6 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 13"922
7 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 15"786
8 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 16"788
9 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 17"578
10 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 18"366
11 - Petr Fulin (Cupra) - Fulin - 20"987
12 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 26"455
13 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 27"589
14 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 39"843
15 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 1'20"972
16 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 1 giro

Giro veloce: Mikel Azcona 1'39"503

Ritirati
Attila Tassi (Honda) - Münnich
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC
Robert Huff (Cupra) - Zengő
Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan

Il campionato
1.Ehrlacher 135 punti; 2.Guerrieri 115; 3.Azcona 109; 4.Urrutia 105; 5.Vernay 102; 6.Muller 101; 7.Girolami 95; 8.Michelisz 93; 9.Vervisch 92; 10.Magnus 91.