altre

Addio al nostro Carlo Baffi
Brillante vignettista e articolista

Massimo CostaErano le 18.45 di oggi, mercoledì 9 settembre, quando l'amico e collega di una vita, Roberto Chinchero, mi ...

Leggi »
altre

Intervista a Timpano: "La A2RL è il
laboratorio dove l’AI impara a correre"

Michele Montesano Per capire quanto sia vicino il futuro della guida autonoma basta osservare una monoposto che affronta d...

Leggi »
formula 1

Wimbledon bandisce gli influencer
La Formula 1 li invita a valanga

Massimo CostaA quanto pare qualcuno è rinsavito. Il torneo di tennis più famoso al mondo, Wimbledon, parte del Grande Slam, ...

Leggi »
altre

A2RL, dentro la Dallara EAV-26:
la monoposto a guida autonoma

Michele Montesano A prima vista sembra una monoposto da corsa come tante alte. Ma per capire davvero la portata tecnologica ...

Leggi »
FIA Formula 3

ANTEPRIMA
Sorpresa Maccagnani al Madring
Sarà con Rodin al posto di Ho

Massimo CostaGhiotta novità per i colori italiani nel campionato di Formula 3. Italiaracing ha saputo che nell'ultimo ap...

Leggi »
World Endurance

Shwartzman torna in Hypercar
Dal prossimo anno approda in Peugeot

Michele Montesano Il piano di riscossa della Peugeot nel FIA WEC passa anche dai piloti. Dopo aver visto la nuova 9X8 LMH in...

Leggi »
12 Nov 2017 [8:27]

Motegi, gara
Cassidy-Hirakawa campioni

Marco Cortesi

E’ andato a Nick Cassidy e Ryo Hirakawa il titolo del Super GT 2017. Presentatasi con un discreto vantaggio al via della tappa finale, la coppia della Lexus e del team Tom’s ha approfittato al meglio di un contatto tra i due italiani in lotta per il campionato avvenuto ancora prima del via. A causa di un’incomprensione in fase di pre-partenza, Ronnie Quintarelli e Andrea Caldarelli si sono toccati danneggiando le rispettive vetture a pochi metri dal semaforo verde. Mentre il veronese, che aveva segnato una pole da record, ha comunque preso il volo insieme a Matsuda verso il successo, il pescarese ha via via perso posizioni, e successivamente è stato tamponato in frenata da Daiki Sasaki al giro 6. Il contatto ha danneggiato sia i piloti del team LeMans, sia quelli del team Nismo, che avevano bisogno, per puntare al titolo, di vincere e mettere tra loro e Cassidy-Hirakawa almeno una vettura.

Alla fine, il vantaggio di Matsuda sui neo-campioni è stato di 6”, ma quantomeno il perentorio successo ha vendicato la debacle 2016 a Motegi, aprendo sin da ora scenari interessanti per il 2017. Lo stesso dicasi di Caldarelli. Le possibilità, dopo la pole di Quintarelli, erano per lui ridotte: ben difficilmente Lexus avrebbe rischiato di “sacrificare” la leadership di Cassidy-Hirakawa lasciando proprio i piloti lottare tra di loro mentre la Nissan di punta se ne andava.

Sul terzo gradino del podio, un’altra Lexus, quella di Tachikawa-Ishiura, che ha coperto le spalle ai compagni di marca, mentre due Honda NSX, quelle di Tsukakoshi-Kogure e Yamamoto-Izawa, hanno completato la top-5. Solo sesta l’altra Nissan di Motoyama-Chiyo, gommata Michelin come quella dei vincitori. Una foratura ha invece fermato la seconda vettura Tom’s, quella di Rossiter-Nakajima. Comunque, il Team Manager Masanori Sekiya (primo giapponese a vincere Le Mans) può festeggiare, dopo aver visto i rivali “in casa” della Sard vincere nel 2016.

Curiosamente, un altro nome celebre del motorsport giapponese ha conquistato un titolo: si tratta di Ukyo Katayama, Team Manager del team Goodsmile. Nei colori dell’eroina Hatsune Miku, Nobuteru Taniguchi e Tatsuya Kataoka hanno portato comodamente al trionfo la Mercedes-AMG GT3 numero 4.

Domenica 12 novembre 2017, gara

1 - Matsuda/Quintarelli (Nissan GT-R) – Nismo - 53 giri
2 - Hirakawa/Cassidy (Lexus LC500) – Tom's - 6"263
3 - Tachikawa/Ishiura (Lexus LC500) – Cerumo - 13"353
4 - Tsukakoshi/Kogure (Honda NSX) – Real - 19"962
5 - Yamamoto/Izawa (Honda NSX) – Kunimitsu - 20"537
6 - Motoyama/Chiyo (Nissan GT-R) – Mola - 20"857
7 - Yasuda/Mardenborough (Nissan GT-R) – Impul - 38"909
8 - Kovalainen/Hirate (Lexus LC500) – Sard - 46"745
9 - Nojiri/Kobayashi (Honda NSX) – Arta - 1'01"721
10 - Baguette/Matsuura (Honda NSX) – Nakajima - 1'28"669
11 - Mutoh/Nakajima (Honda NSX) – Mugen - 1 giro
12 - Sasaki/De Oliveira (Nissan GT-R) – Kondo - 1 giro
13 - Oshima/Caldarelli (Lexus LC500) – LeMans - 2 giri
14 - Nakajima/Rossiter (Lexus LC500) – Tom's - 11 giri
15 - Sekiguchi/Kunimoto (Lexus LC500) – Bandoh - 15 giri

Il campionato
1. Hirakawa-Cassidy 84; 2. Matsuda-Quintarelli 82; 3. Oshima-Caldarelli 63; 4. Tachikawa-Ishiura 62; 5. Rossiter 53.
TatuusDALLARA