formula 1 Sepang - Libere 3<br />Antonelli sale al comando

Sepang - Libere 3
Antonelli sale al comando

Massimo Costa - XPB ImagesSegue commentoSabato 3 ottobre 2026, libere 31 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'36"...

Leggi »
Rally Rally d’Italia - 2° giorno finale<br />Neuville in testa, Solberg all’attacco

Rally d’Italia - 2° giorno finale
Neuville in testa, Solberg all’attacco

Michele Montesano Il Rally d’Italia Sardegna, ultimo atto del WRC 2026, si conferma estremamente combattuto. Proprio nell’ul...

Leggi »
Rally Rally d’Italia - 2° giorno mattino<br />Doppietta Hyundai, Solberg recupera

Rally d’Italia - 2° giorno mattino
Doppietta Hyundai, Solberg recupera

Michele Montesano Il Rally d’Italia Sardegna, ultimo atto stagionale del WRC 2026, si è confermata subito una gara estremame...

Leggi »
formula 1 Ocon e Haas, a fine anno sarà finita<br />In cinque si contendono il suo sedile

Ocon e Haas, a fine anno sarà finita
In cinque si contendono il suo sedile

Massimo Costa - XPB ImagesTra Esteban Ocon e il team Haas è finita. Non ora, ma al termine della stagione. La separazione er...

Leggi »
formula 1 Sepang - Libere 2<br />Leclerc prende il comando<br />F1 più lenta di 7" />

Sepang - Libere 2
Leclerc prende il comando
F1 più lenta di 7" rispetto al 2017

Massimo Costa - XPB ImagesPrima sessione libera: leader Max Verstappen in 1'37"520. Seconda sessione libera: davant...

Leggi »
formula 1 Sepang - Libere 1<br />Verstappen apre il GP del Bahrain

Sepang - Libere 1
Verstappen apre il GP del Bahrain

Massimo Costa - XPB ImagesL'ultima volta che si è disputato il Gran Premio della Malesia sul bellissimo e tecnico circui...

Leggi »
15 Set 2019 [11:40]

Ningbo, gara 3
Muller concede il bis

Michele Montesano

Due vittorie, un terzo posto e due pole, questo è il bottino di Yvan Muller nella tappa cinese del WTCR. Il transalpino di casa Lynk & Co. ha apposto il suo sigillo anche nell’ultima manche del weekend di Ningbo, scortato per tutta la gara da Yann Ehrlacher. Il francesino è stato bravissimo a coprire il suo caposquadra, nonché zio, dagli attacchi continui di Gabriele Tarquini ottimo terzo. L’italiano ci ha messo tanto del suo per sopperire ad un BoP (Balance of Performance) ancora sfavorevole per le Hyundai. Gara ancora una volta caotica e ricca di contatti e ritiri eccellenti fra i quali Norbert Michelisz ed Esteban Guerrieri.

Alla partenza le due Lynk & Co. hanno preso subito il largo, mentre Aurélien Panis ha ceduto il passo alla Hyundai di Nicky Catsburg. Primo giro tribolato con il contatto multiplo fra Frederic Vervish, Guerrieri, Daniel Haglöf e Jean-Karl Vernay, con gli ultimi due che hanno avuto la peggio finendo insabbiati nelle vie di fuga. Nuovamente al contatto Michelisz e Andy Priaulx, questa volta all’ungherese è andata decisamente peggio ed è stato costretto a riportare la sua Hyundai ai box. Per via dei numerosi detriti in pista, e spostare le vetture ferme nella ghiaia, è stato inevitabile l’ingresso della vettura di sicurezza.

Neanche il tempo di riprendere le ostilità, che dopo un solo giro Mehdi Bennani ha spedito violentemente a muro la Honda Civic di Tiago Monteiro che è rimbalzata nuovamente a centro pista. Fortunatamente per il portoghese nessun problema fisico, mente il marocchino è stato sanzionato con un drive-through. La gara è stata neutralizzata per altri cinque giri; alla ripartenza Panis ha cercato subito di passare Catsburg, ma presto si è trovato a difendersi dagli attacchi di Tarquini e Augusto Farfus. L’olandese di casa Hyundai ha dovuto alzare bandiera bianca per via di una foratura così ne hanno approfittato i due piloti della BRC che hanno scavalcato anche il francese del Comtoyou Racing.

Sono stati vani gli attacchi finali di Tarquini per provare a guadagnare il secondo gradino del podio, con Ehrlacher che si è dimostrato un vero osso duro. Muller ha così trionfato guadagnando ben 76 punti in un solo weekend (nuovo record per il WTCR) mandando in visibilio gli uomini del costruttore cinese. E non è finita qui: infatti gli steward hanno chiesto a tutti i piloti di non abbandonare il circuito perché sono diverse le manovre sotto investigazione da chiarire nel dopo gara. Quindi, in caso di penalizzazione a Michelisz per il contatto avvenuto in gara 2, per Muller significherebbe guadagnare la prima posizione in campionato.

Menzione speciale per gli uomini del team Romeo Ferraris che hanno ricostruito il retrotreno della Giulietta di Ma Qinghua, andato danneggiato in gara 2, nei pochi minuti a disposizione fra le due manche. Il cinese partito dalla pit-lane, complice le due safety-car, è riuscito a salire fino all’ottava posizione prima di essere costretto nuovamente al ritiro. A tirare su il morale ci ha pensato Kevin Ceccon partito dal fondo della griglia e giunto nono al traguardo. Restano però, intatte le immagini della dedizione e tenacia con cui i meccanici hanno lavorato per tutto il weekend, purtroppo raccogliendo meno di quanto avrebbero meritato.

Domenica 15 settembre 2019, gara 3

1 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 18 giri
2 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 0"431
3 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 1"234
4 - Augusto Farfus (Hyundai) - BRC- 3"830
5 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 4"248
6 - Aurélien Panis (Cupra) - Comtoyou - 5"064
7 - Frederic Vervish (Audi) - Comtoyou - 6"891
8 - Nestor Girolami (Honda) - Münnich - 11"729
9 - Kevin Ceccon (Alfa Romeo) - Mulsanne - 12"396
10 - Johan Kristoffersson (Vw) - Loeb - 13"903
11 - Andy Priaulx (Lynk & co) - Cyan - 16"238
12 - Tom Coronel (Cupra) - Comtoyou - 16"884
13 - Attila Tassi (Honda) - KCMG - 19"654
14 - Mehdi Bennani (Vw) - Loeb - 28"521
15 - Gordon Shedden (Audi) - WRT - 37"661

Giro veloce: Gabriele Tarquini 1'53"126

Ritirati
Ma Qinghua
Nicky Catsburg
Esteban Guerrieri
Tiago Monteiro
Mikel Azcona
Rob Huff
Niels Langeveld
Norbert Michelisz
Daniel Haglöf
Jean-Karl Vernay
Benjamin Leuchter

Il campionato
1.Michelisz 247; 2.Guerrieri 231; 3.Muller 230; 4.Bjork 209; 5.Azcona 188; 6.Girolami 186; 7.Ehrlacher 176; 8.Tarquini 156; 9.Vervish 150; 10.Farfus 141.