F4 Spanish

Alcañiz - Gara 2
Tye vince con la difesa

Davide Attanasio - FotocarA volte si dice che la difesa sia il migliore attacco. Lo è stato sicuramente per Nathan Tye (Driv...

Leggi »
dtm

Lausitzring – Gara 1
Mapelli prima vittoria da Temerario

Michele Montesano In Germania è risuonato l’Inno di Mameli per il primo storico trionfo della Lamborghini Temerario GT3 nel ...

Leggi »
F4 Spanish

Alcañiz - Gara 1
Il riscatto di Tuñón e Tecnicar

Davide Attanasio - FotocarDopo la beffa di Portimão, era difficile immaginarsi una reazione del genere. E invece, Nacho...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Gara 1 B-C
Sammalisto, quarta vittoria in fila

Massimo CostaQuarta vittoria in fila e salto al primo posto in campionato. Luka Sammalisto sembra non accontentarsi. La prim...

Leggi »
F4 French

Spa - Gara 1
Ramaekers profeta in patria

Davide Attanasio - Foto KSPVittoria di Thibaut Ramaekers nella prima gara della Formula 4 francese a Spa-Francorchamps. Il r...

Leggi »
Formula E

Sanya – Gara
Dennis vince nella doppietta Andretti

Michele Montesano Giornata perfetta per il Team Andretti. Dopo aver conquistato la prima fila in qualifica, la squadra amer...

Leggi »
17 Gen 2011 [14:01]

Numeri liberi per piloti e team

Primo tra i campionati europei a mettere in palio un montepremi, l’Auto GP continua a portare aria di innovazione nel Motorsport continentale. Per la stagione 2011, l’organizzazione della serie ha deciso per un’allocazione dei numeri di gara “aperta”, che permetterà ai team di decidere con quale numerazione scendere in pista. Le squadre potranno scegliere numeri sia a cifra singola sia doppia, e non saranno obbligate a utilizzare numerazioni consecutive per le proprie vetture, potendo quindi spaziare liberamente. L’unico limite sarà rappresentato dai numeri 1 e 01 (e quelli immediatamente adiacenti), riservati alla DAMS in quanto campione piloti e team nella scorsa stagione. Anche il team francese, comunque, sarà libero di decidere per una numerazione alternativa.

Il motivo della scelta lo spiega direttamente il patron della serie Enzo Coloni: “Abbiamo preso questa decisione guardando a quanto avviene nella Moto GP e in serie USA come la Nascar, campionati dove da sempre piloti e squadre sono liberi di scegliersi i numeri di gara. Il risultato è che i piloti vengono identificati con il numero che portano, cosa che favorisce il loro rapporto con i fan e gli sponsor. Basta guardare a Valentino Rossi ormai identificato da tutti con il numero 46, da cui non si separa nemmeno quando vince i titoli mondiali; oppure guardare all’America, dove tutti associano il 43 a una leggenda della Nascar come Richard Petty. Vogliamo dare la possibilità di fare lo stesso ai nostri piloti e alle nostre squadre, che infatti hanno subito accolto l’idea con entusiasmo”.