Rally

Dakar – 7ª tappa
Ekström beffa Lategan, Al-Attiyah resta 1°

Michele Montesano È tempo di fare sul serio. Archiviato l’unico giorno di pausa, la Dakar 2026 è finalmente entrata nel vivo...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 3-4
Ugochukwu, pole e successi

Massimo CostaUna domenica all'insegna di Ugo Ugochukwu quella che è andata in scena sul circuito neozelandese di Hampton...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Gara
Cassidy porta al successo la Citröen

Michele Montesano Primo trionfo elettrico per Citröen. Alla sua seconda gara in Formula E, il marchio del Double Chevron ha ...

Leggi »
Formula E

Città del Messico – Qualifica
Barnard sbaglia e regala la pole a Buemi

Michele Montesano Finale thrilling nelle qualifiche dell’E-Prix del Messico. Il secondo appuntamento stagionale di Formula E...

Leggi »
Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 1-2
Sharp e Scoular i vincitori

Massimo CostaE' partita con un buon numero di iscritti, ben 19, il campionato Regional Oceania. La pole nella prima qual...

Leggi »
formula 1

Primi giri per l'Audi R26
A Montmelò il tanto atteso debutto

Filming day e primi giri a Montmelò per lo storico ingresso dell'Audi in Formula 1. Un momento emozionante per tutto il ...

Leggi »
17 Gen 2011 [14:01]

Numeri liberi per piloti e team

Primo tra i campionati europei a mettere in palio un montepremi, l’Auto GP continua a portare aria di innovazione nel Motorsport continentale. Per la stagione 2011, l’organizzazione della serie ha deciso per un’allocazione dei numeri di gara “aperta”, che permetterà ai team di decidere con quale numerazione scendere in pista. Le squadre potranno scegliere numeri sia a cifra singola sia doppia, e non saranno obbligate a utilizzare numerazioni consecutive per le proprie vetture, potendo quindi spaziare liberamente. L’unico limite sarà rappresentato dai numeri 1 e 01 (e quelli immediatamente adiacenti), riservati alla DAMS in quanto campione piloti e team nella scorsa stagione. Anche il team francese, comunque, sarà libero di decidere per una numerazione alternativa.

Il motivo della scelta lo spiega direttamente il patron della serie Enzo Coloni: “Abbiamo preso questa decisione guardando a quanto avviene nella Moto GP e in serie USA come la Nascar, campionati dove da sempre piloti e squadre sono liberi di scegliersi i numeri di gara. Il risultato è che i piloti vengono identificati con il numero che portano, cosa che favorisce il loro rapporto con i fan e gli sponsor. Basta guardare a Valentino Rossi ormai identificato da tutti con il numero 46, da cui non si separa nemmeno quando vince i titoli mondiali; oppure guardare all’America, dove tutti associano il 43 a una leggenda della Nascar come Richard Petty. Vogliamo dare la possibilità di fare lo stesso ai nostri piloti e alle nostre squadre, che infatti hanno subito accolto l’idea con entusiasmo”.