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4 Ago 2026 [16:12]

Opel annuncia Pourchaire come primo
pilota per il debutto nella serie elettrica

Michele Montesano

Opel si appresta a sbarcare in Formula E. A guidare per la Casa tedesca nella stagione del debutto, che coinciderà con l'arrivo delle nuove monoposto Gen4, sarà Théo Pourchaire. Il francese, campione del FIA Formula 2 nel 2023, rappresenta il primo tassello del progetto con cui il marchio del gruppo Stellantis farà il proprio ingresso nella serie elettrica, mentre resta ancora da definire chi sarà il suo compagno di squadra.

Nessun fulmine a ciel sereno. Da tempo Pourchaire è coinvolto nel programma Motorsport di Stellantis e ha partecipato fin dalle prime fasi allo sviluppo della nuova vettura Gen4. Il ventiduenne francese ha lavorato intensamente sia al simulatore che durante le sessioni di test privati, accumulando chilometri con il prototipo Opel GSE 27FE e contribuendo alla messa a punto della monoposto che debutterà nel prossimo campionato.

Il suo lavoro è, inoltre, proseguito anche con la vettura di Citroën, l’altro marchio del gruppo impegnato in Formula E. Per Pourchaire si tratta quindi di un ritorno a tempo pieno su una monoposto. Negli ultimi anni il francese ha infatti gareggiato in IndyCar, nella European Le Mans Series e nel FIA WEC, oltre a ricoprire anche il ruolo di pilota di sviluppo di Mercedes in Formula 1.

Parallelamente Pourchaire ha iniziato a prendere confidenza con la Formula E partecipando ai Rookie Test e alle sessioni riservate ai giovani piloti, proprio con Citroën, mettendosi in evidenza soprattutto a Miami, dove ha chiuso al secondo posto a meno di un decimo dal miglior tempo assoluto fatto registrare da Zak O’Sullivan.

L'arrivo della Gen4 rappresenta un'opportunità interessante. Le nuove monoposto saranno infatti sensibilmente più prestazionali rispetto all'attuale generazione, con una velocità massima superiore ai 335 km/h, un'accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 1,8 secondi e da 0 a 200 km/h in appena 4,4 secondi. In modalità gara disporranno del 50% di potenza in più rispetto alle attuali Gen3 Evo, mentre in Attack Mode raggiungeranno i 600 kW grazie anche alla trazione integrale permanente, una delle principali novità tecniche della nuova era della categoria.

La fiducia di Opel nei confronti del giovane francese nasce non soltanto dalla velocità dimostrata in pista, ma anche dalle qualità emerse durante il programma di sviluppo. Il team principal Jörg Schrott ha sottolineato come Pourchaire abbia impressionato gli ingegneri per maturità, capacità di adattamento e precisione nel fornire indicazioni tecniche, caratteristiche considerate fondamentali in una fase così delicata come quella che accompagnerà il debutto di una monoposto completamente nuova.

Con il primo sedile ormai assegnato, l'attenzione si sposta ora sul secondo pilota. Nel paddock della Formula E continua infatti a circolare con insistenza il nome di Mitch Evans, destinato a lasciare Jaguar al termine della stagione dopo dieci anni di collaborazione. L'esperienza del neozelandese rappresenterebbe il complemento ideale al talento di Pourchaire consentendo, così, a Opel di affiancare un pilota già affermato a uno dei giovani più promettenti del panorama internazionale.