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9 Lug 2017 [18:21]

Oschersleben, gara 1
Morbidelli vince senza problemi

Alessandro Bucci

Il TCR internazionale torna per il settimo appuntamento stagionale alla Motorsport Arena di Oschersleben, sul tracciato di oltre tre chilometri e mezzo inaugurato nel 1997.
Ad incantare nelle qualifiche è stato il pilota del team West Coast Gianni Morbidelli, autore della prima pole position stagionale, dopo aver ben impressionato nel secondo turno di libere.
Il leader del campionato Attila Tassi ha sino ad ora faticato ad ottenere prestazioni significative, con il campione in carica Stefano Comini apparso in difficoltà con la sua Audi RS3 nella giornata di sabato.

Gara 1 è stata vinta dal poleman Gianni Morbidelli, successo mai in discussione per il pilota del team West Coast, seguito da Daniel Lloyd su Seat Leon e dalla Volkswagen di Rob Huff.
A completare la top 5, il pilota della Craft Bamboo James Nash e Giacomo Altoé del team West Coast. Bella rimonta per Comini partito dalle retrovie e giunto 6° finale ad oltre 16’’ dal battistrada.

Frederic Vervisch, qualificatosi 16°, è stato costretto a partire dal fondo dello schieramento alle spalle di Duncan Ende per aver sostituito il motore sulla sua Audi RS3.
Sotto ad un cielo minaccioso e su asfalto umido per la pioggia scesa durante la notte, gara 1 è partita con un buon spunto del poleman Gianni Morbidelli, insidiato da Rob Huff e dai due piloti del team Leopard Jaap van Lagen e Daniel Lloyd. Nelle retrovie testacoda per Jean-Karl Vernay, rimasto coinvolto in un’azione con Attila Tassi. Brutto avvio per van Lagen ritrovatosi 6° dopo il primo giro, mentre Comini e Panis hanno dato vita ad un bel duello con scambio di posizioni. Da segnalare anche il triello che ha visto protagonisti Altoé, Engstler e Homola, con gli ultimi due arrivati al contatto in più di un’occasione ed il fuori pista di Kajaja, rientrato fortunatamente in pista.

Davvero tanti i duelli a centro gruppo, con una bella rimonta di Vervisch, dal 23° al 16° posto nell’arco di soli tre giri. Al 4° passaggio Vernay ha tamponato Tassi spedendolo nella ghiaia e causando l’entrata della safety car per rimuovere la vettura dell’ungherese, con conseguente aggiunta di due giri. Ritiro per Ensgtler, visibilmente deluso per non aver completato un weekend per lui sino ad ora positivo.
Foratura per Colciago costretto a rientrare ai box, perdendo così terreno prezioso in ottica iridata.

Alla ripresa delle ostilità duello acceso tra Homola e Paulsen, con Comini minaccioso e pronto a sfruttare gli errori degli avversari.
All’8° giro Oriola ha tamponato van Lagen facendogli perdere diverse posizioni, mentre Vernay ha ricevuto un drive-through per aver causato l’incidente con Tassi, penalità peraltro scontata immediatamente.
La tornata successiva grande difesa di Paulsen su Borkovic e drive-through affibbiato ad Oriola per aver danneggiato van Lagen. Bandiera nera per Attila Tassi, rientrato in pista all’11° giro, mentre Vernay è stato costretto al ritiro.

Bel sorpasso di Paulsen su van Lagen all’ultima curva poco prima del 13° giro per l’ottava posizione. Il duello tra i due è proseguito con un ulteriore scambio di posizione, con Paulsen che ha evitato il fuori pista grazie ad un controllo al limite.
Anche Paulsen ha ricevuto bandiera nera, ma lo scandinavo per non aver rispettato più volte i limiti del tracciato.
Segnaliamo infine l’ennesima foratura nell’arco del weekend da parte di Moller, che non è riuscito a replicare il buon weekend ungherese.
Alle ore 14,30 scatterà gara 2.

Domenica 9 luglio 2017, gara 1

1 – Gianni Morbidelli (Volkswagen Golf) - West Coast – 19 giri
2 – Daniel Lloyd (Seat Leon) - Craft Bamboo – + 2’’314
3 – Robert Huff (Volkswagen Golf) - Leopard – + 5’’890
4 – James Nash (Seat Leon) - Craft Bamboo – +6’’454
5 – Giacomo Altoé (Volkswagen Golf) - West Coast – +9’’938
6 – Stefano Comini (Audi RS3) - Comtoyou – +16’’300
7 – Mat'o Homola (Opel Astra) - DG Sport – +16’’794
8 – Jaap Van Lagen (Volkswagen Golf) - Leopard – +16’’992
9 – Danny Kroes (Seat Leon) – Ferry Monster - +23’’892
10 – Frederic Vervisch (Audi RS3) - Comtoyou – +27’’858
11 – Grégoire Demoustier (Opel Astra) - DG Sport – +30’’258
12 – Ferenc Ficza (Kia cee’d) – Zengo – +30’’805
13 – Duncan Ende (Seat Léon) - Icarus – +36’’622
14 – Roberto Colciago (Honda Civic) - M1RA – +37’’614
15 – Aurélien Panis (Honda Civic) – Boutsen Ginion - + 1 giro
16 – Davit Kajaia (Alfa Romeo Giulietta) - GE-Force – + 1 giro
17 – Stian Paulsen (Seat Leon) - Paulsen – + 2 giri
18 - Jens Reno Moller (Honda Civic) - Reno – + 2 giri
19 - Pepe Oriola (Seat Leon) - Craft Bamboo – + 4 giri

Giro più veloce: Gianni Morbidelli, 1’32’’610

Ritirati
1° giro – Attila Tassi
4° giro – Luca Engstler
9° giro – Jean-Karl Vernay
11° giro – Dusan Borkovic