GT World Challenge

A Le Castellet al via la serie Endurance
Una griglia con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

Leggi »
formula 1

Altro test F1 per Fornaroli
A Silverstone sulla McLaren '23

Davide AttanasioDopo aver ufficialmente debuttato su una Formula 1 a Montmeló lo scorso marzo, il pilota di riserva del...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 1° giorno
Schormans apre il weekend

Massimo Costa - FotocarLo scorso fine settimana, il campionato francese di Formula 4 ha aperto la stagione sul circuito di N...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Bouzar penalizzato
La vittoria va a Dauvergne

Massimo Costa - Foto KSPIn sede di commento della terza gara, avevamo scritto che Guillaume Bouzar... "al momento pare ...

Leggi »
28 Feb 2020 [19:43]

Pace FIA-Ferrari sulla power unit,
accordo privato dopo i dubbi del 2019

Jacopo Rubino - Foto XPB

Pace fatta tra FIA e Ferrari sulla questione power unit, fonte di polemiche nel 2019. Proprio durante l'ultima giornata di test invernali a Barcellona, la Federazione ha diffuso una breve nota per confermare la conclusione delle analisi sul motore del Cavallino, e soprattutto il raggiungimento di un accordo. Di cui non verranno però rivelati i dettagli pubblicamente.

Nella passata stagione il team italiano è stato più volte nel mirino per il vantaggio prestazionale del suo V6 turbo, innescando malumori fra gli avversari. I sospetti erano dapprima indirizzati su un utilizzo al limite del regolamento per quanto riguarda la parte ibrida, poi sul consumo di olio in camera di combustione e infine su un "trucco" per aggirare la portata del flussometro, che avrebbe consentito un maggiore utilizzo di carburante e quindi più cavalli.

Ad alimentare i dubbi era stata inoltre la multa di 50 mila euro ricevuta ad Abu Dhabi: sulla vettura di Charles Leclerc, prima della gara, era stato dichiarato un quantitativo di benzina errato rispetto a quello effettivamente a bordo. Il pilota monegasco era stato comunque ammesso al via. Anche in relazione a questo caso, dal Mondiale 2020 sulle power unit viene montato un secondo flussometro.

La Federazione non ha dichiarato in modo esplicito se il propulsore Ferrari fosse effettivamente conforme alle regole, ma parlando di "accordo" sembra che l'argomento venga semplicemente archiviato. "La FIA e la Scuderia Ferrari hanno concordato una serie di impegni tecnici che miglioreranno il controllo di tutte le power unit di F1 per i prossimi campionati, così come di assistere la FIA in tutti gli aspetti normativi e sulle attività di ricerca relative alle emissioni di anidride carbonica e sui carburanti sostenibili", viene inoltre specificato.

Un passaggio che sembra sancire un "patto di ferro" tra Parigi e Maranello, in favore della trasparenza, e che dovrebbe fare da scudo politico ad ulteriori controversie. Nel 2019 nessuna squadra avversaria aveva comunque presentato una protesta formale.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar