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21 Gen 2021 [11:42]

Parte la Toyota Racing Series 2021,
l'edizione più neozelandese di sempre

Jacopo Rubino

Divenuta via via di interesse globale, scelta da molti giovani per allenarsi quando in Europa è pieno inverno, la Toyota Racing Series 2021 sarà invece più neozelandese che mai. Gli organizzatori hanno fatto di necessità virtù, di fronte all'impossibilità di accogliere iscritti stranieri per le restrizioni dettate dal Coronavirus. Il governo di Auckland lo scorso 5 gennaio ha ufficialmente ritirato il lasciapassare concesso inizialmente, per mancanza di strutture adeguate alle quarantene richieste.

In una categoria dove sono passati anche Daniil Kvyat, Lance Stroll e Lando Norris, poi approdati in Formula 1, quest'anno la sfida sarà perciò riservata ai piloti di casa. La griglia mescolerà nomi emergenti e colleghi navigati, almeno nel fine settimana di apertura: ci saranno ad esempio Daniel Gaunt, che si aggiudicò il titolo 2005-2006, Shane van Gisbergen stella del V8 Supercars in cui corre anche Andre Heimgartner, e Chris van der Drift oggi professionista nelle corse GT. Senza dimenticare il mito Ken Smith, classe 1941, invitato ad affrontare il 50esimo New Zealand Grand Prix della carriera.

Fra i rookies, curriculum alla mano i più quotati sembrano essere Billy Frazer (campione nazionale F.Ford) e Conrad Clark (campione 2019 della F4 cinese), ma non si escludono sorprese. Non mancherà nemmeno questa volta Brendon Leitch, che della Toyota Racing Series è il veterano per eccellenza, presenza fissa dal 2014. E ci sarà pure il fratello maggiore Damon.

Confermato il pacchetto tecnico, con la monoposto FT-60 dell'italiana Tatuus introdotta nel 2020. Il telaio di tipo F3 Regional è lo stesso adottato dalla F3 Asia, dalla Formula Regional europea (in cui è confluita adesso la Formula Renault Eurocup) e dalla W Series femminile. Il propulsore, ovviamente Toyota, è un 2 litri aspirato da 270 cavalli, mentre i pneumatici sono marchiati Hankook. La gestione delle auto, nel contesto della pandemia, vede però le squadre unire le forze: M2 Competition, Giles, Kiwi Motorsport e Mtec lavoreranno insieme per conto del promoter, senza una classifica team, e ci sarà condivisione totale delle telemetrie fra tutti i piloti.

Per motivi logistici, il calendario è stato compresso in tre tappe nell'Isola del Nord: si comincia questo weekend da Hampton Downs, con gara 3 designata appunto quale "New Zealand Grand Prix", evento storico che fra gli altri include nell'albo d'oro Jack Brabham, Stirling Moss, Graham Hill e Keke Rosberg. La novità è l'utilizzo del circuito nella configurazione più lunga da 3,8 chilometri, mentre per il 28-30 gennaio si torna a quella abituale da 2,7, offrendo maggiore varietà di guida. Il 12-14 febbraio i giochi si concluderanno a Manfeild. Per compensare il minor numero di round è stata incrementata la distanza delle singole manches.

Chissà che con questa particolare edizione 2021 la Nuova Zelanda non possa scoprire un futuro rappresentante di caratura internazionale, sulla scia di Scott Dixon, re della IndyCar, Brendon Hartley, Scott McLaughlin o Liam Lawson, vincitore della Toyota Racing Series 2019 ma nel 2020 battuto a sorpresa dal brasiliano Igor Fraga. E poi, nonostante tutto, restano in palio i punti FIA per la Superlicenza F1.

La lista iscritti

Chris Vlok
Matthew Payne
Conrad Clark
Billy Frazer
Kaleb Ngatoa
Tom Alexander
André Heimgartner
Daniel Gaunt
Chris van der Drift
Joshua Bethune
Ken Smith
Greg Murphy
Peter Vodanovich
Brendon Leitch
Damon Leitch
Shane van Gisbergen

Il calendario 2021 della Toyota Racing Series

24 gennaio - Hampton Downs (circuito "International")
30 gennaio - Hampton Downs (circuito "National")
14 febbraio - Manfeild
Tatuus