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19 Giu 2026 [17:36]

Peugeot prosegue con la 9X8
Previsti nuovi sviluppi per il 2027

Michele Montesano - Foto DPPI

Nonostante una 24 Ore di Le Mans 2026 vissuta nelle retrovie e che ha evidenziato tutte le criticità della Hypercar francese, Peugeot non ha alcuna intenzione di abbandonare il progetto 9X8 LMH. Dopo aver concluso la classica de La Sarthe lontano dai protagonisti, con le due vetture terminate all’11° e 12° posto e staccate di diversi giri dai vincitori, il marchio del Leone guarda al futuro con l’obiettivo di puntare a posizioni più nobili, in vista della stagione 2027 del FIA WEC, con una nuova evoluzione della vettura.

Il weekend di Le Mans ha rappresentato un altro passaggio complicato per Peugeot. La 9X8 non è mai stata realmente in grado di inserirsi nella lotta di vertice e il risultato finale ha confermato un ritardo prestazionale che il costruttore francese ha riconosciuto apertamente. Proprio per questo, nei giorni precedenti alla gara, il responsabile Motorsport del gruppo Stellantis, Olivier Jansonnie, ha spiegato come il lavoro per migliorare la Hypercar francese sia già in corso da tempo.

“Dobbiamo ottenere prestazioni in pista - ha ammesso Jansonnie – ma per poter cambiare dobbiamo essere autorizzati a sviluppare ulteriormente la vettura. Ci stiamo preparando a questo da diverso tempo e speriamo di poter portare queste novità in pista il prossimo anno. Non si tratta di una vettura nuova ma di un’evoluzione di quella attuale”.



Le parole del responsabile di Stallantis Motorsport confermano la volontà di intervenire nuovamente sulla 9X8, una vettura che dalla seconda metà del 2022 a oggi ha già subito profonde trasformazioni. Peugeot ha infatti utilizzato tutti e cinque gli Evo Joker, concessi dal regolamento, per ampliare la finestra di utilizzo della vettura e modificare in maniera significativa il concetto aerodinamico originale, sprovvista di ala posteriore, oltre ad aver lavorato costantemente sull’affidabilità. Nonostante ciò, i risultati ottenuti non sono ancora all’altezza delle aspettative.

Tuttavia, una delle novità più importanti introdotte dal WEC nel 2026 riguarda proprio la possibilità di concedere ulteriori evoluzioni ai costruttori che dimostrino un significativo deficit prestazionale. Una modifica regolamentare che potrebbe consentire a Peugeot di ottenere il via libera per aggiornare nuovamente la propria Hypercar, pur avendo già esaurito i gettoni di sviluppo originariamente disponibili.

Jansonnie ha spiegato che il costruttore francese sta dialogando con FIA e ACO sulla base di questa nuova disposizione normativa. L’obiettivo è portare in pista una versione evoluta della 9X8 già dalla prossima stagione, lasciando poi agli organismi regolatori il compito di stabilire come classificare e omologare formalmente le modifiche.



Il dirigente francese ha inoltre voluto chiarire alcune indiscrezioni emerse negli ultimi mesi riguardo la possibilità che Peugeot stesse sviluppando una Hypercar completamente nuova. In realtà il progetto resta strettamente legato all’attuale 9X8 LMH, che continuerà a rappresentare il marchio fino alla conclusione dell’attuale ciclo regolamentare.

A ribadire questo concetto è stato anche l’amministratore delegato di Peugeot, Alain Favey, presente a Le Mans insieme ai vertici della squadra. Ma, al di là degli aspetti tecnici, il messaggio più importante arrivato dalla Francia riguarda il futuro dell’impegno sportivo del marchio. Peugeot ha infatti confermato la propria presenza nel WEC almeno fino al termine della stagione 2029, dimostrando di credere ancora fortemente nel progetto Hypercar nonostante i risultati finora inferiori alle aspettative.

“Abbiamo confermato la presenza nel Mondiale Endurance fino al 2029, pur sapendo che nel 2030 arriverà un nuovo regolamento - ha detto Favey - È difficile fare previsioni oltre quella data, ma sappiamo che fino al 2029 avremo la possibilità di continuare a sviluppare la vettura attuale per diventare più competitivi. Questo è sufficiente per giustificare il nostro impegno nei prossimi anni”.

Il manager francese, inoltre, si è detto fiducioso per il prosieguo della stagione: “Solo poche settimane fa abbiamo conquistato la pole position a Spa e anche a Imola siamo stati molto vicini a ottenerla. Le prestazioni mostrate nelle prime gare della stagione sono molto più rappresentative del nostro potenziale rispetto a quanto visto a Le Mans. Restiamo fiduciosi per il prosieguo del campionato e che nei prossimi tre anni saremo in grado di raggiungere risultati vicini alle ambizioni di Peugeot”.
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