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13 Dic 2023 [19:56]

Pilota per pilota, la stagione '23
Nyck De Vries - Inconcludente

Massimo Costa - XPB Images

Nyck De Vries era riuscito a coronare il suo sogno: entrare nel Mondiale F1 dalla porta principale, fin dall'avvio della stagione e non solo per una gara in cui rimpiazzare un altro pilota (Alexander Albon) fuori combattimento, come era accaduto a Monza 2022 con la Williams. Una corsa quella, in cui stupì tutti piazzandosi nono , attirando su di sè l'attenzione di Helmut Marko quando il boss austriaco del programma Junior Red Bull si è ritrovato con un sedile Alpha Tauri da riempire e, secondo lui, nessun valido pilota della sua Academy era pronto per quel ruolo.

Così gli è tornato in mente quel ragazzo olandese che a Monza aveva portato la Williams in zona punti nel Gran Premio del debutto assoluto, fatto tutto in fretta nel corso del weekend. Le aspettative su De Vries sono state subito elevate considerando la vasta esperienza maturata nel motorsport. E sì, perché il buon Nyck di strada ne ha percorsa tanta per arrivare in un team ufficiale di F1 a 28 anni, dopo aver vinto il campionato di Formula 2 nel 2019 e di Formula E nel 2021 oltre che, in tempi oramai remoti, la Eurocup Renault 2.0 e la Renault ALPS 2.0 nel 2014.

De Vries era stato a lungo anche un pilota Junior McLaren, senza mai avere ricevuto l'opportunità di guidare la monoposto di F1 del team di Zak Brown. Le cose sono cambiate con ia vittoria in Formula E per il team Mercedes, e Toto Wolff gli ha fatto provare prima la Williams, poi anche la Mercedes nel primo turno di prove libere rispettivamente nei GP di Spagna e Francia 2022.

Poi, a Monza il venerdì era salito sulla Aston Martin, sempre via Mercedes, e il giorno dopo è stato chiamato dalla Williams per rimpiazzare l'ammalato Albon. Un weekend vertiginoso per De Vries, divenuto senza dubbio l'unico pilota di F1 che in un weekend di Gran Premio, il venerdì ha guidato la monoposto di una squadra e il giorno dopo quella di un'altra disputandovi pure la gara.

Il mondo sembrava essere divenuto perfetto per De Vries, ma con l'Alpha Tauri le cose sono andate subito male, con qualifiche a volte insoddisfacenti, qualche errore, prestazioni sotto tono. A Montecarlo, un lampo, con un buon 12esimo tempo in qualifica e la stessa posizione siglata in gara. Quello però, rimane il suo miglior fine settimana in F1, dopo è di nuovo sprofondato a fondo griglia come a Montreal e Silverstone. Marko aveva già perso la pazienza e non aveva mancato di mettere pressione, alla sua solita maniera, all'olandese. Che però, non ha reagito nella giusta maniera evidentemente e di risultati eclatanti, neanche l'ombra.

Dopo dieci Gran Premi, De Vries è stato silurato, vittima di un disegno Red Bull che era quello di riportare in F1 con l'Alpha Tauri. Daniel Ricciardo per mettere un po' di peperoncino nel sedile di Sergio Perez in ottica 2024 . Di certo non doveva finire così l'avventura in F1 di De Vries considerando la pazienza avuta (per esempio) con Logan Sargeant dal team Williams. Ma si sa, quando si entra nel frullatore Red Bull, tutto può accadere e per impressionare Marko e Christian Horner devi inventarti qualcosa di speciale. Così non è stato per De Vries.

Voto finale: 4
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