indycar

Dixon e Ganassi ai saluti
Finisce un’altra collaborazione storica

Carlo LucianiLa notizia che da qualche giorno circolava nel paddock della IndyCar è diventata ufficiale: Scott Dixon lascerà...

Leggi »
F4 Spanish

Tecnicar vince il ricorso di Portimão
e riottiene la doppietta di gara 3

Davide Attanasio - FotocarIl Comitato di Appello e Disciplina della RFEDA ha accolto il ricorso presentato dal team Tecnicar...

Leggi »
formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

Leggi »
GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
13 Nov 2020 [16:58]

Pochi numeri, qualche sorpresa
Il punto su DPi e GTLM per il 2021

Marco Cortesi

L’IMSA si presenta al via dell’ultima gara dell’anno, la ritardatissima 12 Ore di Sebring che doveva seguire l’apertura stagionale di Daytona. Sulla pista della Florida sì è già corso in una “sprint” dopo il lockdown e per certi versi concluderà un’era. In questi giorni si stanno definendo alcune delle situazioni chiave che porteranno all’assetto del 2021, in particolare per le categorie “Pro” DPi e GTLM.

ActionExpress conferma tutto
Nel primo caso, saranno diversi i cambiamenti. Se il team ActionExpress ha annunciato la conferma del duo Nasr-Derani con Conway in arrivo per le endurance, il team Penske ha già da tempo comunicato l’addio, con le Acura sviluppate su base Oreca che passeranno al Meyer Shank Racing e al Wayne Taylor Racing. Per la squadra diretta da Michael Shank si tratta di un ritorno dopo un’assenza abbastanza lunga dalla classe regina, e di uno step dalla GT Daytona. Per Taylor ci sarà un cambio importante. La compagine del manager sudafricano non vedrà più la partecipazione di Max Angelelli a livello societario e abbandonerà la propria Cadillac by Dallara, con cui ha vinto Daytona e è al comando del campionato.

Johnson ed Elliott al via con... la Cadillac Ganassi?
Secondo le ultime indiscrezioni apparse su Racer, sembrerebbe probabile che la vettura venga “ereditata” da Chip Ganassi. Tra l’altro, Rick Hendrick in persona ha confermato che sia Jimmie Johnson sia il neocampione NASCAR Chase Elliott prenderanno parte alla prossima 24 Ore di Daytona, e una Cadillac by Ganassi sarebbe la perfetta destinazione per entrambi. In casa Mazda è stato da tempo annunciato che l’impegno verrà ridotto col team Multimatic a una sola vettura, mentre la struttura canadese si prepara a lavorare sul progetto LMDh. Oltre a Mazda si fa il nome di Ford: Multimatic ha realizzato infatti le nuove Ford GT, sia stradali che da gara. Ugualmente, non è detto che la RT24-P “scartata” non venga recuperata da un privato. Invece, dopo gli ottimi miglioramenti di quest’anno, il team JDC Miller sembra interessato a tornare al via nuovamente con due Cadillac.

GTLM a rischio... estinzione!
Decisamente più grama la situazione in GTLM. La classe che si basa sulle regole GTE-Pro sembra al momento… morente. Dopo l’addio della Porsche, che chiuderà l’operazione americana, sembra in dubbio anche la partecipazione a tempo pieno delle BMW. Le vetture del team RLL potrebbero disputare solo le gare più lunghe: Daytona, Sebring, Watkins Glen e Petit Le Mans. In quel caso, le Corvette sarebbero quasi da sole, anche se sembra possibile che la Scuderia Corsa possa fare il balzo con una Ferrari. Comunque vada, capire cosa fare con la classe sarà importante.‍
CetilarDALLARA