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14 Giu 2005 [17:51]

Pocono, gara: è la volta di Carl Edwards

Sull'imprevedibile ovale di Pocono, tre curve con raggio ed inclinazioni differenti, è l'ennesimo capitolo della sfida tra Hendrick Motorsports e Roush Racing. A prevalere è stavolta, dopo le 500 miglia, Carl Edwards, seguito da Brian Vickers. Il gioiellino di patron Roush dona al team la prima vittoria di sempre sul tracciato della Pennsylvania e, dopo aver dovuto rinunciare alla gara Busch, centra direttamente il bersaglio maggiore, passando in testa anche grazie alla velocità, divenuta ormai proverbiale, del suo box. Ottima comunque anche la gara di Vickers, che ha condotto il gruppo per larghi tratti con, dietro al buon Nemecheck terzo, il compagno di squadra Kyle Busch, finalmente costante e concentrato.
Ancora una volta preoccupante è stata la condizione delle gomme, con vittime come Jason Leffler, e Ryan Newman, coinvolti in botti molto violenti ma senza conseguenze. Il primo è centrato, mentre procede lentamente sul circuito, prima da Dave Blaney, poi, più violentemente da Kyle Petty in testacoda, mentre il secondo si schianta ad alta velocità nelle barriere s.a.f.e.r. Ci fosse stato il semplice muretto le conseguenze sarebbero state ben più gravi. Vittime illustri delle mescole morbide anche Kurt Busch, Rudd, Kenseth, Riggs, Kahne, Stewart e Dale Earnhardt Jr. Per lui l'ennesima gara in salita della stagione è caratterizzata da due forature in pochi giri, la seconda delle quali danneggia la zona sotto il passaruota, che prende perfino fuoco; ora, con ben 500 lunghezze dalla vetta, c'è da tentare il tutto per tutto, anche se l'annata sembra ormai definitivamente compromessa. Per il compagno di team Michael Waltrip è invece, finalmente, una giornata positiva: col nuovo telaio centra la pole position dopo quattordici anni di astinenza, e chiude con un più che onorevole quinto posto. Il campione in carica Kurt Busch, invece, pecca di nervosismo ed incappa ancora in un errore gratuito (testacoda nelle prime fasi), che unito ai problemi di gomme lo relega al ventunesimo posto.
Giornata da dimenticare anche per Greg Biffle, principale contendente alla prima posizione in classifica. Vittima di gravi problemi ai freni (molto sollecitati a Pocono), sarà costretto ad una deludente trentesima posizione finale, mentre Jimmie Johnson ritrova un buon distacco in punti anche grazie alla sesta piazza. Nella zona calda dei top 10 di campionato, quelli che saranno destinati alla "chase for the cup", Edwards guadagna ben cinque posizioni portandosi, quarto, alle spalle di Elliott Sadler. Buone nuove anche per Mark che scala un'altra posizione ed occupa attualmente il quinto posto, anche se con ben 328 punti di distacco. Kurt Busch invece scivola al momentaneo undicesimo posto.
Nella foto, la capriola di Carl Edwards.

Marco Cortesi

L'ordine di arrivo, domenica 12 giugno 2005

1 - Carl Edwards (Ford) -Roush - 201 giri
2 - Brian Vickers (Chevrolet) - Hendrick - 201
3 - Joe Nemechek (Chevy) - Nelson Brothers - 201
4 - Kyle Busch (Chevy) - Hendrick - 201
5 - Michael Waltrip (Chevy) - DEI - 201
6 - Jimmie Johnson (Chevy) - Hendrick - 201
7 - Mark Martin (Ford) - Roush - 201
8 - Kevin Harvick (Chevy) - Childress - 201
9 - Jeff Gordon (Chevy) - Hendrick - 201
10 - Jamie McMurray (Dodge) - Ganassi - 201
11 - Rusty Wallace (Dodge) - Penske - 201
12 - Terry Labonte (Chevy) - Hendrick - 201
13 - Dale Jarrett (Ford) - Roush - 201
14 - Jeremy Mayfield (Dodge) - UAW Dodge - 201
15 - Jeff Green (Dodge) - Petty - 201
16 - Sterling Marlin (Dodge) - Ganassi - 201
17 - Travis Kvapil (Dodge) - Penske - 201
18 - Casey Mears (Dodge) - Ganassi - 201
19 - Jeff Burton (Chevrolet) - Childress - 201
20 - Ken Schrader (Dodge) - Morgenthau - 201

1. Johnson punti 2062; 2. Biffle 1939; 3. Sadler 1781; 4. Edwards 1759; 5. Martin 1734; 6. Newman 1733; 7. Harvick 1715; 8. R. Wallace 1714; 9. J. Gordon 1700; 10. Stewart 1682.