Rally

Rally delle Canarie – 1° giorno
Apre Katsuta, Daprà da podio assoluto

Michele Montesano Dagli asfalti della Croazia a quelli del Rally delle Isole Canarie, il protagonista del WRC non è cambiat...

Leggi »
Formula E

Svelata la nuova Gen 4 a Le Castellet
La maggior potenza porterà altre novità?

Michele Montesano Con l’arrivo delle nuove monoposto Gen 4, la Formula E si trova a dover affrontare una dura scelta. Il ne...

Leggi »
IMSA

Honda chiude il programma Acura
Troppe le perdite dall'elettrico

Massimo CostaPole alla 24 Ore di Daytona, vittoria a Long Beach, sempre protagonista nel campionato IMSA. Ma i conti non tor...

Leggi »
formula 1

Brown, CEO McLaren, è contro il
possibile ingresso di Mercedes in Alpine

Massimo Costa - XPB ImagesL'ipotesi ventilata nelle scorse settimane riguardante il possibile ingresso di Mercedes nel t...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il nuovo regolamento sportivo
Punti ai primi 15, trenta al vincitore

Davide Attanasio La stagione 2026 della Formula 4 italiana prenderà il via dal circuito di Misano nel fine settimana del 10 ...

Leggi »
formula 1

Norris si svela al The Guardian
Ecco la intervista completa

XPB ImagesE' raro trovare una così bella intervista a un campione del mondo di Formula 1. Ci è riuscito il collega ingle...

Leggi »
15 Gen 2019 [17:26]

Pole e quinto posto di classe
per il team Target a Dubai

Inizio di stagione positivo per Target Racing, protagonista nella 24 Ore di Dubai (primo degli appuntamenti della serie intercontinentale del campionato endurance della Creventic) che si è disputata nel weekend appena concluso. Presente nella gara degli Emirati Arabi con un inedito equipaggio d'eccezione, il team italiano è riuscito ad issarsi fino al quinto posto della A6-Am la propria Lamborghini Huracán GT3 nella livrea di OPPO, chiudendo appena fuori dalla "top 10 overall" su un totale di 75 vetture al via.

Una 24 Ore di Dubai che per il team Target Racing si è aperta con la straordinaria pole di classe messa a segno da Dennis Lind, alla sua prima apparizione nelle vesti di Factory Driver della Casa di Sant'Agata Bolognese. Il danese, per l'occasione al suo ritorno tra le file della squadra guidata da Roberto Venieri, con cui nel 2016 ha conquistato il titolo Pro del Lamborghini Super Trofeo Europa e la vittoria nella World Final di Valencia, ha stabilito il suo migliore responso di 1'58"110 che gli ha consentito di piazzarsi quinto assoluto, a soli 664 millesimi dalla pole. Posizione quest'ultima che è stata mantenuta per gran parte della gara, portandosi a tratti anche al comando, con il suo compagno Giacomo Altoè (18 anni) abile a controllare a sua volta la situazione, girando a meno di un decimo dalle vetture ufficiali.

Grande lavoro anche di Stefano Costantini, il quale ha guidato per quasi il 50 per cento della gara completando circa 11 ore al volante. Bene anche il "Silver" Timur Boguslavskiy (alla pari di Lind e Altoè in arrivo dal Lamborghini Super Trofeo Europa) ed il gentleman Alex Autumn, sebbene quest'ultimo abbia pagato lo scotto di una minore esperienza. Al termine della ventesima ora, la Lamborghini della Target Racing era ancora quinta e solo un problema alla pistola del rifornimento alla pompa messa a disposizione dal circuito, che ha erogato minor carburante lasciandola a secco, l'ha fatta retrocedere di alcune posizioni. Perfetto comunque il passo ed impeccabile la vettura "supported" by Lamborghini Squadra Corse, che non ha denotato alcun inconveniente.

"Personalmente voglio ringraziare tutti e cinque i piloti, perché in una gara durissima come la 24 Ore di Dubai, con circa 80 macchine in pista, sono riusciti a tenere un ritmo costantemente elevato, portando al traguardo la vettura completamente integra - ha commentato Venieri - A loro va riconosciuto un merito straordinario. Per il resto la nostra Lamborghini è stata perfetta e il team ha lavorato in maniera egregia, senza sbagliare un solo pit-stop".
Vincenzo Sospiri RacingTARGETgdlracing