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20 Giu 2005 [1:04]

Portland, gara: Cristiano Da Matta ritrova la via per la vittoria

Non erano a Las Vegas, ma Cristiano Da Matta ed il suo team (PKV) hanno provato a giocare d'azzardo nel quarto appuntamento del campionato Champ Car in programma sul circuito di Portland. Decimo in qualifica, il campione della categoria nel 2002, che proprio in Oregon aveva vinto nel suo ultimo anno in Champ Car prima di passare in F.1 con la Toyota, ha ritenuto di anticipare le soste per i pit-stop di una quindicina di giri rispetto ai suoi rivali. Con un unico scopo e convinzione: che sarebbe uscita qualche bandiera gialla a rallentare la corsa. E così è stato. La Safety-Car è entrata in pista una sola volta, per il ritiro causa guasto meccanico dello sfortunato poleman Justin Wilson, al 46° giro. Da Matta, che aveva fatto il secondo rifornimento poco prima, si è trovato al comando quando gli altri sono entrati ai box per un pit collettivo. E da quel momento la testa della corsa è stata sempre la sua, anche dopo la terza sosta. Da Matta aveva bisogno di un riscatto dopo la batosta subìta dalla Toyota a metà 2004, quando lo ha appiedato per scarsi risultati, e dopo un avvio di stagione nella Champ Car poco rassicurante. Il brasiliano ha spinto veramente forte a Portland tanto che anche due mastini come Paul Tracy e Sebastien Bourdais sono stati incapaci di tenere il suo passo.
Peccato per Wilson che partito bene dalla pole aveva allungato con tranquillità su Tracy e Bourdais. Era primo con 8" di vantaggio quando ha dovuto abbandonare. Tra i due monelli del campionato, Tracy e Bourdais, c'è stato un momento di tensione quando il francese ha sorpreso il canadese prima del terzo pit-stop passando così in seconda posizione. Tracy però non aveva la giusta velocità e nel finale si è dovuto rimboccare le maniche per contenere il compagno di squadra Mario Dominguez. Quello di Bourdais è stato un sorpasso importante perché gli permette di guadagnare qualche altro punticino nella classifica di campionato che lo vede sempre leader davanti a Tracy.
Si è dovuto ritirare quando era quinto Oriol Servia, con problemi al motore. Subito fuori anche Alex Tagliani. Quella di Portland è stata una gara estremamente regolare, senza incidenti.
Nella foto, Cristiano Da Matta.

Max Shore

L'ordine di arrivo, domenica 19 giugno 2005

1 - Cristiano Da Matta - PKV - 105 giri in 1.51'51"404
2 - Sebastien Bourdais - Newman/Haas - a 10"127
3 - Paul Tracy - Forsythe - a 17"570
4 - Mario Dominguez - Forsythe - a 18"640
5 - AJ Allmendinger - RuSport - a 26"708
6 - Jimmy Vasser - PKV - a 33"477
7 - Andrew Ranger - Conquest - a 40"345
8 - Ronnie Bremer - HVM - a 1 giro
9 - Bjorn Wirdheim - HVM - a 1 giro
10 - Timo Glock - Rocketsports - a 1 giro
11 - Michael Valiante - Coyne - a 1 giro
12 - Nelson Philippe - Conquest - a 1 giro
13 - Ricardo Sperafico - Coyne - a 1 giro
14 - Marcus Marshall - Australia - a 2 giri
15 - Ryan Hunter-Reay - Rockestports - a 2 giri

Ritirati
8° giro - Alex Tagliani
46° giro - Justin Wilson
80° giro - Oriol Servia

Tutti su Lola-Ford

Il campionato
1.Bourdais punti 106; 2.Tracy 95; 3.Wilson 77; 4.Allmendinger 74; 5.DA Matta 73; 6.Dominguez 71; 7.Vasser 63; 8.Junqueira 59; 9.Ranger e Glock 54; 11.Servia 53; 12.Bremer 52; 13.Tagliani 45; 14.Wirdheim 44; 15.Hunter-Reay 35; 16.Philippe 31; 17.Marshall 27; 18.Sperafico 21; 19.Valiante 10; 20.Del Monte 5; 21.Goeters 3.