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1 Apr 2021 [20:03]

Prove a Sakhir sulle gomme 2022,
oltre 2000 km con Ferrari e Alpine

Jacopo Rubino

I motori a Sakhir non si sono spenti dopo il Gran Premio del Bahrain: tra martedì e oggi (giovedì 1° aprile) sono andate in scena altre tre giornate di test Pirelli per lo sviluppo dei pneumatici 2022 di Formula 1, che vedranno l'introduzione dei cerchi da 18 pollici. Il lavoro è stato ripartito tra Ferrari e Alpine, per un totale di quasi 2100 chilometri completati.

La Ferrari è stata in azione nel primo giorno, martedì 30 marzo, utilizzando la versione "laboratorio" della SF90, la vettura della stagione 2019 dotata di opportuni accorgimenti aerodinamici e alle sospensioni, e già impiegata dal 22 al 24 febbraio a Jerez. Ad aprire il programma è stato Carlos Sainz, autore di 54 giri, mentre nel pomeriggio ha preso il volante Charles Leclerc, mettendo assieme altri 87 giri.

Mercoledì è stata invece l'Alpine a proseguire i collaudi. Esteban Ocon ha completato 100 tornate, superato da Fernando Alonso che oggi è arrivato addirittura a quota 144, l'equivalente di circa due gare e mezzo. "È stata un'ottima giornata di test e le nuove gomme danno già buone sensazioni, il livello è incoraggiante", ha commentato lo spagnolo.

La monoposto utilizzata dall'Alpine era la Renault RS18 del 2018, ovviamente adattata, anche nella veste cromatica visto il cambio di identità della squadra. La livrea non era però quella blu già sfoggiata in gara, ma quella nera mostrata in inverno come anteprima.

I prossimi collaudi Pirelli si svolgeranno il 20 e 21 aprile a Imola, dopo il Gran Premio dell'Emilia Romagna, e la squadra incaricata sarà la Mercedes campione in carica.
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