Formula E

Shanghai – Gara 1
Wehrlein vince e riapre il mondiale

Michele Montesano Pascal Wehrlein torna prepotentemente in lotta per il titolo di Formula E. Dopo aver conquistato la pole ...

Leggi »
Formula E

Shanghai – Qualifica 1
Wehrlein rompe il digiuno

Michele Montesano Pascal Wehrlein è tornato davanti a tutti prenotando la vittoria dell’E-Prix di Shanghai. Sul circuito ci...

Leggi »
formula 1

Silverstone - Qualifica Sprint
Hamilton strepitoso batte Antonelli

Massimo CostaQuestione di feeling. Lewis Hamilton a Silverstone, il suo giardino di casa, raramente ha fallito. Anche se si ...

Leggi »
Eurocup-3

Imola - Qualifica 1-2
Doppia pole per Egozi

Massimo CostaColpo grosso di James Egozi a Imola. L'americano leader del campionato, con ampio margine su Keanu Al Azhar...

Leggi »
FIA Formula 2

Silverstone - Qualifica
Câmara torna in pole

Carlo LucianiTerza pole stagionale per Rafael Câmara, il più veloce al termine della qualifica di Formula 2 a Silverstone. I...

Leggi »
FIA Formula 3

Silverstone - Qualifica
Slater in pole su Naël

Davide Attanasio - XPB ImagesHa il sapore delle cose dolci, la prima pole in Formula 3 di Freddie Slater. Davanti al pubblic...

Leggi »
dtm Rast sotto indagine per il push-to-pass,<br />a rischio la vittoria in gara 2 a Spa
11 Ago 2020 [15:21]

Rast sotto indagine per il push-to-pass,
a rischio la vittoria in gara 2 a Spa

Jacopo Rubino

René Rast potrebbe perdere la vittoria di gara 2 a Spa del DTM, disputata lo scorso 2 agosto: il campione in carica è sotto indagine dei commissari per un possibile utilizzo non consentito del push-to-pass. Come spiegato da Autosport, al terz'ultimo e penultimo giro il pilota Audi ha sfruttato la potenza aggiuntiva nella sua difesa da Nico Muller, ma da regolamento è un'opzione concessa soltanto in fase di attacco. Venerdì, nella giornata di prove libere al Lausitzring, gli stewards ascolteranno la sua versione dei fatti.

Il push-to-pass sarebbe stato attivabile per un problema di rilevazione. La zona fra le curve Malmedy e Bruxelles, la più distante dal traguardo della lunga pista belga, durante il weekend è stata infatti un "cono d'ombra" per il segnale che dà il via libera ai cavalli aggiuntivi. In assenza di connessione, in quel tratto il boost entrava quindi in modalità manuale, sostituendo il blocco automatico che interviene di norma quando non può essere adoperato.

"Il sistema tra le curve 7 e 8 ha indicato in modo erroneo la disponibilità del push-to-pass attraverso la luce verde, René instintivamente ha premuto il pulsante e lo ha attivato", si legge in una nota diffusa dalla casa di Ingolstadt. Non sarebbe stato però un fattore determinante nel successo del pilota tedesco, che in base ai dati analizzati "ha richiesto un flusso aggiuntivo per un totale di 2"88 secondi, con un effettivo guadagno cronometrico di 0.01 secondi". Il push-to-pass, idea in stile IndyCar che il DTM ha introdotto dal 2019 con le vetture Class 1, quest'anno permette di incrementare per 24 volte ad ogni corsa la portata di benzina, fornendo un bonus di circa 60 cavalli.

La sanzione più probabile potrebbe essere una penalità sul tempo, che consegnerebbe la prima posizione a Muller. Lo svizzero, seppur a tavolino, bisserebbe così il trionfo di gara 1 ottenuto nella giornata precedente. Ma non è escluso che i commissari decidano di non agire confronti di Rast, qualora il suo team Rosberg riuscisse a fornire giustificazioni convincenti.