formula 1

Monza - Qualifica
Clamorosa pole di Gasly

Massimo Costa - XPB ImagesEra il 6 settembre del 2020, in piena era Covid, quando il GP di Monza ha visto l'Alpha Tauri ...

Leggi »
World Endurance

Austin - Qualifica
Giovinazzi beffa Aitken al millesimo

Michele Montesano - Foto DPPI Lo stesso identico crono al millesimo. La qualifica della Lone Star Le Mans si è conclusa con...

Leggi »
F4 Italia

Imola - Gara 2 A/B
Sammalisto sull'ottovolante

Da Imola - Davide Attanasio - Foto SpeedyÈ salito sull'ottovolante, e non vuole scenderci più. Luka Sammalisto (US Racin...

Leggi »
Regional European

Imola - Gara 2
Hanna sfrutta la chance

Da Imola - Davide AttanasioLe due precedenti gare con la griglia invertita, a Spielberg e Monza, erano andate a Rashid Al Dh...

Leggi »
formula 1

Monza - Libere 3
Russell insidiato da Hamilton

Massimo Costa - XPB ImagesProve di qualifica a Monza. Il terzo turno libero ha visto svettare nuovamente George Russell con ...

Leggi »
FIA Formula 2

Presentata a Monza la Dallara
per il periodo 2027-2029

A Monza, la FIA Formula 2 ha presentato la sua nuova monoposto per le stagioni 2027, 2028 e 2029 durante una presentazione s...

Leggi »
dtm Rast sotto indagine per il push-to-pass,<br />a rischio la vittoria in gara 2 a Spa
11 Ago 2020 [15:21]

Rast sotto indagine per il push-to-pass,
a rischio la vittoria in gara 2 a Spa

Jacopo Rubino

René Rast potrebbe perdere la vittoria di gara 2 a Spa del DTM, disputata lo scorso 2 agosto: il campione in carica è sotto indagine dei commissari per un possibile utilizzo non consentito del push-to-pass. Come spiegato da Autosport, al terz'ultimo e penultimo giro il pilota Audi ha sfruttato la potenza aggiuntiva nella sua difesa da Nico Muller, ma da regolamento è un'opzione concessa soltanto in fase di attacco. Venerdì, nella giornata di prove libere al Lausitzring, gli stewards ascolteranno la sua versione dei fatti.

Il push-to-pass sarebbe stato attivabile per un problema di rilevazione. La zona fra le curve Malmedy e Bruxelles, la più distante dal traguardo della lunga pista belga, durante il weekend è stata infatti un "cono d'ombra" per il segnale che dà il via libera ai cavalli aggiuntivi. In assenza di connessione, in quel tratto il boost entrava quindi in modalità manuale, sostituendo il blocco automatico che interviene di norma quando non può essere adoperato.

"Il sistema tra le curve 7 e 8 ha indicato in modo erroneo la disponibilità del push-to-pass attraverso la luce verde, René instintivamente ha premuto il pulsante e lo ha attivato", si legge in una nota diffusa dalla casa di Ingolstadt. Non sarebbe stato però un fattore determinante nel successo del pilota tedesco, che in base ai dati analizzati "ha richiesto un flusso aggiuntivo per un totale di 2"88 secondi, con un effettivo guadagno cronometrico di 0.01 secondi". Il push-to-pass, idea in stile IndyCar che il DTM ha introdotto dal 2019 con le vetture Class 1, quest'anno permette di incrementare per 24 volte ad ogni corsa la portata di benzina, fornendo un bonus di circa 60 cavalli.

La sanzione più probabile potrebbe essere una penalità sul tempo, che consegnerebbe la prima posizione a Muller. Lo svizzero, seppur a tavolino, bisserebbe così il trionfo di gara 1 ottenuto nella giornata precedente. Ma non è escluso che i commissari decidano di non agire confronti di Rast, qualora il suo team Rosberg riuscisse a fornire giustificazioni convincenti.