formula 1

Wheatley lascia Audi
e va in Aston Martin?

Davide Attanasio - XPB Images La redazione di Motorsport.com lo dà per certo: Jonathan Wheatley, team principal Audi, si acc...

Leggi »
Formula E

DS lascia a fine stagione
Al suo posto potrebbe arrivare Opel

Michele Montesano Dopo Maserati è la volta anche di DS. Nell’arco di un anno ben due marchi del gruppo Stellantis hanno con...

Leggi »
Formula E

Clamorosa protesta dei piloti
contro la gestione della categoria

Massimo CostaNon è tutto oro quel che luccica verrebbe da dire. A sorpresa, The-Race ha reso noto che lo scorso 11 marzo, i ...

Leggi »
Karting

Trofeo Margutti a Lonato
Tutti i vincitori delle categorie

L’intenso weekend del 37° Trofeo Andrea Margutti si è concluso con una spettacolare fase finale che è andata a premiare i nu...

Leggi »
F4 French

Svelati i 30 nomi per il 2026
Rappresentati cinque continenti

Davide Attanasio - Foto KSPIeri le novità sulla F4 CEZ, oggi quelle che riguardano la Formula 4 francese. Come nel 2025, sar...

Leggi »
Rally

Il WRC torna in Gran Bretagna
Nel 2027 debutta il Rally di Scozia

Michele Montesano Un’assenza durata otto anni e che ora finalmente sta per concludersi. Nel 2027 il WRC tornerà a calcare l...

Leggi »
22 Gen 2021 [11:26]

Red Bull con i V6 Honda dopo il 2021,
l'ultimo passaggio è la votazione FIA

Jacopo Rubino

Stando al consulente Helmut Marko, Red Bull e Honda hanno definito le modalità con cui la casa giapponese, salutata la Formula 1 a fine 2021, lascerà in eredità le sue power unit. "Fra noi è stato tutto definito, ma ci serve la conferma sul blocco agli sviluppi. Aspettiamo la decisione della FIA", ha confermato il manager austriaco ad Auto Motor und Sport. Lunedì è in programma il voto elettronico della F1 Commission per approvare il congelamento dei motori fino al 2025, il passaggio chiave per rendere sostenibile il piano Red Bull.

Nell'opera di mediazione con gli avversari, l'idea è consentire l'aggiornamento degli attuali V6 fino alla prima gara del 2022, dopodiché ci sarebbe l'omologazione delle specifiche. Aspetto importante soprattutto per Ferrari, rimasta indietro a livello di potenza, per recuperare terreno. Un'altra proposta Red Bull è quella un "balance of performance", equilibrando le prestazioni dei propulsori agendo sul flusso di carburante. Ma sarebbe qualcosa di abbastanza sacrilego, per la categoria regina del motorsport.

E se la votazione non avesse l'esito sperato? Secondo Marko, a Milton Keynes non c'è un piano B: "La Red Bull dovrebbe ripensare drasticamente la sua situazione in F1. Per motivi economici, il congelamento è l'unica strada possibile". Insomma, quasi una minaccia di abbandono, peraltro non l'unica lanciata in questi anni, seppur Marko abbia tenuto a sottolineare: "Non è un ricatto".

Da regolamento l'alternativa sarebbe un accordo "forzato" con la Renault, in quanto motorista con il minor numero di clienti. Ad oggi, in realtà, addirittura nessuno. Ma l'ipotesi di ricreare questa partnership non entusiasma nessuna delle due parti, dopo una separazione poco amichevole.

Nel frattempo, la Honda vuole comunque chiudere in bellezza il suo impegno nel Mondiale: resta una stagione per provare a centrare il titolo, e si giocherà tutto per colmare il gap dalla Mercedes. "Non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo di diventare campioni del mondo. Ci siamo detti come possiamo farcela, per questo abbiamo anticipato al 2021 il motore 2022", ha affermato a The Race il direttore tecnico Toyoharu Tanabe. Anche a costo di rischiare con l'affidabilità: "Al banco prova il motore può superare i collaudi senza problemi, ma in pista possono esserci altri fattori. Cercheremo di valutare tutto nei tre giorni di test".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar