15 Lug [14:39]

Red Bull ring, gare
Due equipaggi in vetta a pari punti

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Situazione super equilibrata come da tradizione per il GT Open all'indomani dell'appuntamento del Red Bull Ring. Con due equipaggi e quattro piloti a pari punti in classifica, e gli inseguitori molto vicini, la serie resterà probabilmente aperta fino agli ultimi giri. Da segnalare che gara 2 in Austria è stata la 200esima della storia della serie.

In gara 1, Albert Costa e Giacomo Altoè hanno conquistato la seconda vittoria dell'anno, la quinta per le Lamborghini di Emil Frey Racing il quinto successo dell'anno. Costa-Altoè hanno battuto la BMW M6 del Senkyr Motorsport di Breitske Visser-Richard Gonda, nel ritorno della squadra ceca nella serie, e la McLaren 720S Teo Martín Motorsport di Martin Kodrić-Henrique Chaves. La prima parte della corsa ha vissuto su un trenino racchiuso in pochi secondi e comprendente Andres Saravia, Costa, Mikael Grenier e Kodric.

A delineare il finale è sono state le soste obbligatorie, dalle quali è emerso leader Altoè su Visser e Rueda. Il terzo posto è stato assegnato con unduello di famiglia fra le McLaren, con Chaves andato a passare Rueda di rimonta al 42° giro.

Frederick Schandorff e il nuovo arrivato Tuomas Tujula hanno dato al Vincenzo Sospiri Racing il suo primo successo stagionale in Pro-Am, con la Lambo che ha battuto la McLaren Teo Martín di Marcelo Hahn-Allam Khodair e l'altra Huracan di Jiatong Liang-Raffaele Giammaria per il team Raton by Target. In Am, i leader di classifica Alexander Hrachowina e Martin Konrad (HTP Motorsport) non hanno lasciato nulla agli avversari.

All'Aston Martin la gara numero 200
In gara 2 il successo è andato, anche grazie all'assenza di handicap, ad Ollie Wilkinson e Jonny Adam sulla nuova Aston Martin Vantage dell'Optimum Motorsport (Foto Speedy). Da notare che era stata già un’Aston Martin (quella del Vllois Racing pilotata da Alvaro Barba e Matteo Malucelli) a vincere la centesima gara del campionato a Budapest nel 2012, con la marca inglese ad aggiudicarsi nuovamente la corsa “anniversario” cento gare dopo. Si è peraltro rotto un lungo digiuno, visto che una Vantage non aveva visitato il primo gradino del podio nel GT Open dalla gara 1 di Monza nel 2016, quando Yoluc-Hankey si erano imposti per conto di TF Sport. Partita dalla pole, la Vantage ha dominato la prima frazione con Adam, partito dalla pole, e controllato la situazione con Wilkinson. La McLaren Teo Martín Motorsport di Fran Rueda-Andrés Saravia è arrivata seconda e in scia ai vincitori, davanti alla Mercedes SPS di Miguel Ramos-Fabrizio Crestani, con l’italiano autore di un finale travolgente nel quale ha superato sia Costa che Kodrić.

La top-5 è stata completata dall'altra McLaren Teo Martín di Henrique Chaves-Martin Kodrić e dai vincitori di ieri, Albert Costa-Giacomo Altoè (Emil Frey Lambo). Valentin Pierburg-Tom Onslow-Cole (SPS Mercedes) hanno esteso il proprio vantaggio in Pro-Am conquistando un terzo successo stagionale (nonstante un drive-through per track limits). In Am, classe dominata dalle Mercedes, Alexander Hrachowina-Martink Konrad (HTP Mercedes) hanno bissato il successo in casa di ieri, battendo Giuseppe Cipriani e Davide Roda. Poco fortunata in entrambe le corse la prova del duo Zampieri-Rovera, fermato da problemi tecnici, mentre anche la seconda vettura del team Frey con Grenier-Siedler si è fermata ai box definitivamente in gara 2.

Sabato 13 luglio 2019, gara 1

1 - Altoè/Costa (Lamborghini Huracan) – Frey - 46 giri
2 - Gonda/Visser (BMW M6) – Senkyr - 14"039
3 - Chaves/Kodric (McLaren 720S) – TeoMartin - 14"338
4 - Saravia/Rueda (McLaren 720S) – TeoMartin - 18"596
5 - Tujula/Schandorff (Lamborghini Huracan) – VSR - 26”706
6 - Adam/Wilkinson (Aston Martin Vantage) – Optimum - 29"795
7 - Siedler/Grenier (Lamborghini Huracan) – Frey - 30"935
8 - Khodair/Hahn (McLaren 720S) – TeoMartin - 36"701
9 - Crestani/Ramos (Mercedes AMG GT) – SPS - 40"598
10 - Giammaria/Liang (Lamborghini Huracan) - Raton by Target - 52"630
11 - Pohler/De Marco (Lamborghini Huracan) – Lazarus - 1'02"361
12 - Konrad/Hrachowina (Mercedes AMG GT) – HTP - 1'05"613
13 - Habul/Jaeger (Mercedes AMG GT) – Rowe - 1'06"109
14 - Onslow-Cole/Pierburg (Mercedes AMG GT) – SPS - 1'06"695
15 - Roda (Mercedes AMG GT3) – Antonelli - 1'28"445
16 - Cheever/Froggatt (Ferrari 488) – Spirit of Race - 1'31"896
17 - Cipriani (Mercedes AMG GT3) - 1 giro
18 - Jedlinski (Mercedes-AMG GT3) – Olimp - 4 giri
19 - Zampieri-Rovera (Mercedes AMG GT3) – Antonelli - 6 giri
20 - Onidi/Martinez (Lamborghini Huracan) – Lazarus - 8 giri

Giro più veloce: Martin Kodric - 1'29"116

Non partiti
Lisowski/Jedlinski

Domenica 14 luglio 2019, gara 2

1 - Adam/Wilkinson (Aston Martin Vantage) – Optimum - 40 giri
2 - Saravia/Rueda (McLaren 720S) – TeoMartin - 1"317
3 - Crestani/Ramos (Mercedes AMG GT) – SPS - 27"195
4 - Chaves/Kodric (McLaren 720S) – TeoMartin - 28"246
5 - Altoè/Costa (Lamborghini Huracan) – Frey - 28"821
6 - Onslow-Cole/Pierburg (Mercedes AMG GT) – SPS - 29"743
7 - Gonda/Visser (BMW M6) – Senkyr - 30"974
8 - Lisowski/Jedlinski (Audi R8) – Olimp - 34"785
9 - Khodair/Hahn (McLaren 720S) – TeoMartin - 38"143
10 - Jäger/Habul (Mercedes AMG GT) – Rowe - 39"471
11 - Tujula/Schandorff (Lamborghini Huracan) – VSR - 40"405
12 - Cheever/Froggatt (Ferrari 488) – Spirit of Race - 41"705
13 - De Marco (Lamborghini Huracan) – Lazarus - 45"374
14 - Giammaria/Liang (Lamborghini Huracan) - Raton by Target - 1'02"423
15 - Konrad/Hrachowina (Mercedes AMG GT) – HTP - 1'02"905
16 - Cipriani (Mercedes AMG GT3) – Antonelli - 1'06"942
17 - Roda (Mercedes AMG GT3) – Antonelli - 1'20"403
18 - Zampieri-Rovera (Mercedes AMG GT3) – Antonelli - 1 giri
19 - Siedler/Grenier (Lamborghini Huracan) – Frey - 2 giri
20 - Jedlinski (Mercedes-AMG GT3) – Olimp - 2 giri

Giro più veloce: Matteo Crestani - 1'28"943

Ritirati
29° giro - Martinez/Onidi

Il campionato
1. Costa-Altoè, Chaves-Kodric 70; 3. Rueda-Saravia 60; 4. Crestani-Ramos 56; 5. Grenier-Siedler 55.

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