indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

Leggi »
gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
gt italiano

Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel pos...

Leggi »
7 Gen 2020 [13:26]

Rivoluzione a tutto gas
Arriva il closing per Penske-IndyCar

Marco Cortesi

Una lettera firmata da Roger Penske. Tutti i tifosi registrati alla serie e gli acquirenti di biglietti IndyCar, si sono trovati nella mail un messaggio del Capitano ieri mattina, con l’annuncio ufficiale del completamento dell’acquisizione di Indy e dell’IndyCar. Una comunicazione molto personale, in cui si promette una maggiore attenzione al miglioramento delle strutture e dello spettacolo. Si tratta del primo effetto visibile del "closing" avvenuto ieri. Dopotutto l’approvazione dell’acquisizione da parte delle autorità era assolutamente scontata.

Il Capitano già operativo dalle prime ore
La realtà è che il mondo dell'IndyCar ha iniziato a cambiare già dal momento esatto dell'annuncio. Dopo pochi minuti, Penske stesso si era insediato all’interno dello Speedway e si riuniva con lo staff. Non c'era un'attesa del closing, anzi, l’idea era quella di presentarsi al traguardo dell’epifania già “col piede sul gas”.

Il primo giorno, Penske aveva visitato Indy in lungo e in largo, prendendo nota delle strutture ormai datate o lasciate andare per via del poco budget a disposizione, o del materiale abbandonato. Ogni dipartimento, sin dai primi giorni, si è visto assegnare un comandante, come dal tipico stile di management del vulcanico imprenditore.

Per i dipendenti, il primo impatto è stato un po' uno shock. “In un certo senso, è stato imbarazzante. Con la scusa dei pochi soldi e dei budget, non eravamo stati attenti e orgogliosi di questo posto”, ha spiegato il responsabile della serie Mark Miles. Nei giorni successivi, l’arrivo di innumerevoli camion da discarica pronti a liberarsi di tutto ciò che c'era di vecchio. “Nel dubbio, abbiamo buttato via un po' di cose, e fatto le faccende di casa...”
DALLARA