24 ore le mans

Le Mans - Qualifica
Alpine, prima pole con Habsburg
Ferrari zoppicante, Peugeot debacle

Massimo Costa - Foto DPPIE' stata una qualifica di 30 minuti a dir poco entusiasmante quella riservata alle 18 Hypercar ...

Leggi »
formula 1

Raggiunto un accordo sulla ripartizione
tra termico ed elettrico per il 2027/2028

Davide Attanasio - XPB ImagesL'arte del compromesso (e non solo quella...) è tra le più delicate nella politica di tutti...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans - Libere 1
Cadillac impressiona con una doppietta

Massimo Costa - Foto DPPIInizio scoppiettante per la Cadillac nel primo turno libero della 24 Ore di Le Mans, quello che pre...

Leggi »
formula 1

Red Bull-Ford ha la migliore ICE
Il verdetto ADUO che fa discutere

Davide Attanasio - XPB ImagesVenghino signori, venghino: lo spettacolo sta per iniziare. Dev'essere stata questa (non es...

Leggi »
formula 1

Hadjar, un podio meritato a Monaco
Sarà la svolta per il francese?

Massimo Costa - XPB ImagesE’ proprio questo che vuole la Red Bull dal suo secondo pilota. Portare a Milton Keynes una coppa ...

Leggi »
24 ore le mans

Tutte le forze in campo in lotta per la
vittoria assoluta della 24 Ore di Le Mans

Michele Montesano - DPPI Images Tutto è pronto per la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans. Dopo il Test Day di domenica, qu...

Leggi »
7 Gen 2020 [13:26]

Rivoluzione a tutto gas
Arriva il closing per Penske-IndyCar

Marco Cortesi

Una lettera firmata da Roger Penske. Tutti i tifosi registrati alla serie e gli acquirenti di biglietti IndyCar, si sono trovati nella mail un messaggio del Capitano ieri mattina, con l’annuncio ufficiale del completamento dell’acquisizione di Indy e dell’IndyCar. Una comunicazione molto personale, in cui si promette una maggiore attenzione al miglioramento delle strutture e dello spettacolo. Si tratta del primo effetto visibile del "closing" avvenuto ieri. Dopotutto l’approvazione dell’acquisizione da parte delle autorità era assolutamente scontata.

Il Capitano già operativo dalle prime ore
La realtà è che il mondo dell'IndyCar ha iniziato a cambiare già dal momento esatto dell'annuncio. Dopo pochi minuti, Penske stesso si era insediato all’interno dello Speedway e si riuniva con lo staff. Non c'era un'attesa del closing, anzi, l’idea era quella di presentarsi al traguardo dell’epifania già “col piede sul gas”.

Il primo giorno, Penske aveva visitato Indy in lungo e in largo, prendendo nota delle strutture ormai datate o lasciate andare per via del poco budget a disposizione, o del materiale abbandonato. Ogni dipartimento, sin dai primi giorni, si è visto assegnare un comandante, come dal tipico stile di management del vulcanico imprenditore.

Per i dipendenti, il primo impatto è stato un po' uno shock. “In un certo senso, è stato imbarazzante. Con la scusa dei pochi soldi e dei budget, non eravamo stati attenti e orgogliosi di questo posto”, ha spiegato il responsabile della serie Mark Miles. Nei giorni successivi, l’arrivo di innumerevoli camion da discarica pronti a liberarsi di tutto ciò che c'era di vecchio. “Nel dubbio, abbiamo buttato via un po' di cose, e fatto le faccende di casa...”
DALLARA