formula 1

Fornaroli, primo test
con la McLaren a Montmelò

Massimo CostaCi sono giorni, momenti, che, rimangono scolpiti per sempre nella memoria di un pilota e che hanno disegnato i...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 2
McLaren in vetta con Piastri

Massimo Costa - XPB ImagesChi si rivede lassù. La McLaren-Mercedes ritrova la vetta e ritorna il sorriso nel box del team di...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 1
Tra Russell e Antonelli 26 millesimi

Davide Attanasio - XPB ImagesLa 40esima edizione del Gran Premio del Giappone di Formula 1, dal circuito di Suzuka, si è ape...

Leggi »
formula 1

Giro di qualifica a Suzuka
La FIA prova a limitare i danni...

Massimo Costa - XPB ImagesMalissimo a Melbourne, un pochino meglio a Shanghai grazie alla conformazione del circuito cinese....

Leggi »
formula 1

Pronta la Monumental del Madring,
la curva più lunga del Mondiale F1

Il Madring ha compiuto un altro importante passo in avanti nella sua costruzione con la pavimentazione della Curva 12, un el...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Pomeriggio
Francot chiude al comando

Massimo CostaNel pomeriggio del secondo giorno di test, ma per 25 piloti si è trattato dell'unico giorno disponibile, su...

Leggi »
7 Gen 2020 [13:26]

Rivoluzione a tutto gas
Arriva il closing per Penske-IndyCar

Marco Cortesi

Una lettera firmata da Roger Penske. Tutti i tifosi registrati alla serie e gli acquirenti di biglietti IndyCar, si sono trovati nella mail un messaggio del Capitano ieri mattina, con l’annuncio ufficiale del completamento dell’acquisizione di Indy e dell’IndyCar. Una comunicazione molto personale, in cui si promette una maggiore attenzione al miglioramento delle strutture e dello spettacolo. Si tratta del primo effetto visibile del "closing" avvenuto ieri. Dopotutto l’approvazione dell’acquisizione da parte delle autorità era assolutamente scontata.

Il Capitano già operativo dalle prime ore
La realtà è che il mondo dell'IndyCar ha iniziato a cambiare già dal momento esatto dell'annuncio. Dopo pochi minuti, Penske stesso si era insediato all’interno dello Speedway e si riuniva con lo staff. Non c'era un'attesa del closing, anzi, l’idea era quella di presentarsi al traguardo dell’epifania già “col piede sul gas”.

Il primo giorno, Penske aveva visitato Indy in lungo e in largo, prendendo nota delle strutture ormai datate o lasciate andare per via del poco budget a disposizione, o del materiale abbandonato. Ogni dipartimento, sin dai primi giorni, si è visto assegnare un comandante, come dal tipico stile di management del vulcanico imprenditore.

Per i dipendenti, il primo impatto è stato un po' uno shock. “In un certo senso, è stato imbarazzante. Con la scusa dei pochi soldi e dei budget, non eravamo stati attenti e orgogliosi di questo posto”, ha spiegato il responsabile della serie Mark Miles. Nei giorni successivi, l’arrivo di innumerevoli camion da discarica pronti a liberarsi di tutto ciò che c'era di vecchio. “Nel dubbio, abbiamo buttato via un po' di cose, e fatto le faccende di casa...”
DALLARA