World Endurance

A Monza prende forma il futuro:
al via i test della Ferrari 499P Evo

Michele Montesano Mentre la stagione 2026 del FIA WEC è ancora nel vivo, Ferrari ha già avviato il lavoro sulla prossima evo...

Leggi »
formula 1

Il nuovo motore Honda in pista
nel filming day Aston a Budapest

Davide Attanasio - XPB ImagesC'è vita sul pianeta Aston. Dopo dieci appuntamenti in balia delle onde, l'11esima tapp...

Leggi »
formula 1

Perché Lagrue diventa una pedina
importante per il gruppo Red Bull

Massimo Costa - XPB ImagesGwen Lagrue. Chi è costui, si chiederanno in tanti, Francese, 50 anni, è uno dei più apprezzati sc...

Leggi »
indycar

La nuova Dallara IR-28 è realtà
Svelata la IndyCar del futuro

Carlo Luciani Dopo l'annuncio arrivato lo scorso anno, la IndyCar ha finalmente svelato le forme della Dallara IR-2...

Leggi »
F4 Nel mondo

La nuova F4 tedesca
Sette eventi con il DTM
Premi Gold di 500mila euro

Ora è ufficiale: come anticipato da Italiaracing lo scorso 8 giugno, il campionato di Formula 4 in Germania riparte. Dal 202...

Leggi »
World Endurance

Finale di stagione in Europa:
Montmelò a ottobre, Monza a novembre

Michele Montesano Il FIA WEC cambia rotta e chiuderà la stagione 2026 in Europa. La FIA ha infatti ufficializzato il nuovo ...

Leggi »
7 Gen 2020 [13:26]

Rivoluzione a tutto gas
Arriva il closing per Penske-IndyCar

Marco Cortesi

Una lettera firmata da Roger Penske. Tutti i tifosi registrati alla serie e gli acquirenti di biglietti IndyCar, si sono trovati nella mail un messaggio del Capitano ieri mattina, con l’annuncio ufficiale del completamento dell’acquisizione di Indy e dell’IndyCar. Una comunicazione molto personale, in cui si promette una maggiore attenzione al miglioramento delle strutture e dello spettacolo. Si tratta del primo effetto visibile del "closing" avvenuto ieri. Dopotutto l’approvazione dell’acquisizione da parte delle autorità era assolutamente scontata.

Il Capitano già operativo dalle prime ore
La realtà è che il mondo dell'IndyCar ha iniziato a cambiare già dal momento esatto dell'annuncio. Dopo pochi minuti, Penske stesso si era insediato all’interno dello Speedway e si riuniva con lo staff. Non c'era un'attesa del closing, anzi, l’idea era quella di presentarsi al traguardo dell’epifania già “col piede sul gas”.

Il primo giorno, Penske aveva visitato Indy in lungo e in largo, prendendo nota delle strutture ormai datate o lasciate andare per via del poco budget a disposizione, o del materiale abbandonato. Ogni dipartimento, sin dai primi giorni, si è visto assegnare un comandante, come dal tipico stile di management del vulcanico imprenditore.

Per i dipendenti, il primo impatto è stato un po' uno shock. “In un certo senso, è stato imbarazzante. Con la scusa dei pochi soldi e dei budget, non eravamo stati attenti e orgogliosi di questo posto”, ha spiegato il responsabile della serie Mark Miles. Nei giorni successivi, l’arrivo di innumerevoli camion da discarica pronti a liberarsi di tutto ciò che c'era di vecchio. “Nel dubbio, abbiamo buttato via un po' di cose, e fatto le faccende di casa...”
DALLARA