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28 Mar 2021 [14:06]

Sakhir - Gara 3
Zhou, vittoria e leadership

Mattia Tremolada

Anche la main race della Formula 2 a Sakhir ha regalato grande spettacolo, nonostante, a differenza delle sprint race, la griglia di partenza fosse stata decisa dal risultato della qualifica. A spuntarla è stato il poleman Guanyu Zhou, che nel finale ha dovuto resistere al ritorno di Dan Ticktum, protagonista anche di un contatto che ha messo fuori gioco un brillante Oscar Piastri. Grazie a questo successo, che somma al podio di gara 2 e al settimo posto della manche inaugurale, il pilota dell'Alpine Academy lascia Sakhir al primo posto nella classifica di campionato.

Partito con la mescola di gomme più dura, Zhou in avvio è stato costretto a cedere il passo ai piloti che hanno scelto le gomme morbide, scivolando in quinta posizione prima del pit stop obbligatorio. Anche in questo caso, a cambiare le sorti della gara è stato l’ingresso della safety car, avvenuto al diciassettesimo giro in seguito al ritiro di Gianluca Petecof, a cui è scoppiato l’estintore al termine del rettifilo principale. Chi non aveva ancora effettuato la sosta, come Piastri, Marcus Armstrong, Richard Verschoor e Matteo Nannini, ha tratto un grande vantaggio, guadagnando diverse posizioni.

Armstrong si è così trovato in testa alla ripartenza, ma è stato subito scavalcato da Piastri e Verschoor, con quest’ultimo che sfruttando la mescola più morbida ha preso la leadership. La fuga del rookie olandese non è durata a lungo, e il pilota di MP Motorsport è stato ripreso da Zhou, che nel frattempo è risalito di forza dalla sesta piazza, agguantando la vetta al ventottesimo passaggio. Verschoor è scivolato in quarta posizione, mentre alle spalle del leader Ticktum è andato all’attacco di Piastri in curva 1, chiudendo la porta in faccia al pilota australiano nella piega successiva. Inevitabile il contatto, in cui Piastri ha avuto la peggio, girandosi e spegnendo il motore.

Un vero peccato per il pilota Prema, velocissimo nel weekend d’esordio in F2. Con un po’ di prudenza avrebbe potuto conquistare punti pesanti in ottica campionato, agguantando una sicura top-5, che sarebbe stata la terza consecutiva. Discorso simile per Liam Lawson, che se non fosse stato centrato da Felipe Drugovich in gara 2, avrebbe potuto chiudere tutte e tre le manche sul podio. Per il pilota neozelandese c’è comunque una buona seconda piazza in classifica, a soli 11 punti di ritardo da Zhou, e davanti al collega in Red Bull Jehan Daruvala, l’unico pilota ad essere sempre arrivato in zona punti oltre allo stesso Zhou.

Settima posizione finale per Robert Shwartzman, bravo a risalire dalla diciassettesima piazza in cui era scivolato a metà gara. A complicare le cose per il pilota russo un drive through, comminatogli dopo aver tamponato Roy Nissany al primo giro, facendolo carambolare contro l’incolpevole Lirim Zendeli. Per l’israeliano è arrivato il ritiro, mentre il pilota tedesco di MP ha potuto proseguire, ma attardato rispetto al resto del gruppo. Top-10 anche per Theo Pourchaire, Drugovich e Nannini, che dopo averla sfiorata in gara 2, è riuscito a centrare la zona punti per la prima volta in stagione.

Pioggia di penalità per diversi piloti, che non hanno rispettato la velocità imposta in regime di safety car. 5” sono stati aggiunti al tempo di Juri Vips, Christian Lundgaard, Drugovich e Marino Sato, mentre Bent Viscaal ne ha visti sommare 10”. Ritiro nelle prime fasi per Alessio Deledda, già messo ko dal cedimento del semiasse nella giornata di ieri.‍

Domenica 28 marzo 2020, gara 3

1 - Guanyu Zhou - Virtuosi - 32 giri in 1h02'27"858
2 - Dan Ticktum - Carlin - 0"482
3 - Liam Lawson - Hitech - 2"950
4 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 4"095
5 - Marcus Armstrong - DAMS - 9"792
6 - Jehan Daruvala - Carlin - 11"926
7 - Robert Shwartzman - Prema - 12"159
8 - Theo Pourchaire - ART - 18"479
9 - Felipe Drugovich - Virtuosi - 19"764*
10 - Matteo Nannini - HWA - 19"852
11 - David Beckmann - Charouz - 20"905
12 - Christian Lundgaard - ART - 21"256*
13 - Juri Vips - Hitech - 27"385*
14 - Marino Sato - Trident - 28"826*
15 - Ralph Boschung - Campos - 31"535
16 - Guilherme Samaia - Charouz - 40"620
17 - Bent Viscaal - Trident - 48"452**
18 - Lirim Zendeli - MP Motorsport - 1'01"952 

*5" di penalità 
**10" di penalità 

Ritirati
Oscar Piastri
Gianluca Petecof 
Alessio Deledda
Roy Nissany

Giro più veloce: Robert Shwartzman in 1'46"380

Il campionato
1.Zhou 41; 2.Lawson 30; 3.Daruvala 28; 4.Piastri 21; 5.Ticktum 19; 6.Verschoor 18; 7.Lundgaard, Shwartzman 16; 9.Beckmann 12; 10.Armstrong 10; 11.Pourchaire 8; 12.Zendeli, Drugovich 2; 14.Sato, Nannini 1.‍‍‍
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI