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28 Mar 2015 [9:38]

Sepang - Gara 1
Il primo nome è Comini

Dario Sala

La prima riga dell’albo d’oro della TCR porterà il nome di Stefano Comini. Il pilota svizzero della Target si è infatti aggiudicato la prima gara della storia della neonata categoria creata da Marcello Lotti. Scattato dal terzo posto, Stefano ha avuto un bello spunto ed ha affiancato il poleman Kevin Gleason alla prima curva assieme a René Munnich. L’asfalto scivoloso ha però fatto arrivare larghi entrambi, ma mentre Comini è riuscito ad accodarsi a Gleason, Munnich ha perso posizioni. A quel punto Stefano ha seguito l’americano e sul rettifilo che porta all’ultima curva lo ha affiancato per sorpassarlo con una manovra superba all’esterno.

Presa la leadership, lo svizzero si è assicurato subito un bel vantaggio e poi ha amministrato fino alla fine, sciorinando una guida impeccabile. “Quando si è davanti va tutto bene”, si è lasciato sfuggire alla fine dopo la giusta esultanza. Alle sue spalle è arrivato Pepe Oriola autore di una bella partenza prima e poi molto abile a passare il compagno Sergey Afanasiev al terzo giro con una bella manovra. Lo spagnolo ha corso bene, ma oggi Comini era troppo veloce per chiunque. Afanasiaev quindi ha chiuso sul gradino più basso del podio. La sua non è stata però una corsa tranquilla e le sue ansie sono durate fino alla bandiera a scacchi. A procurargliele è stato Gianni Morbidelli che gli ha messo pressione fino all’ultimo metro. Ci ha provato Gianni, ma una vera e propria manovra di sorpasso non è mai stata tentata e alla fine il pesarese della Honda porta a casa un risultato positivo.

La bagarre degli ultimi giri ha poi premiato Andrea Belicchi che sul finale ha passato Gleason assicurandosi il quinto posto finale. Resta il rammarico per la partenza sbagliata (problema tecnico?) dalla prima fila altrimenti il risultato avrebbe potuto essere ben diverso. Sesto ha quindi chiuso Gleason risucchiato dagli avversari ad ogni giro e settimo Jordi Gene che ha preceduto Michel Nykjaer. Decimo posto per Lorenzo Veglia mentre non hanno preso parte alla gara le Opel della Campos e la Ford del Proteam con Diego Romanini. Macchine troppo nuove e ancora afflitte da troppi problemi.


Sabato 28 marzo, gara 1

1 - Stefano Comini (Seat Léon) - Target - 9 giri 21’26”159
2 - Pepe Oriola (Seat Léon) - Craft Bamboo - 3”381
3 - Sergey Afanasiev (Seat Léon) - Craft Bamboo - 8”095
4 - Gianni Morbidelli (Honda Civic) - West Coast - 9”002
5 - Andrea Belicchi (Seat Léon) - Target - 9”708
6 - Kevin Gleason (Honda Civic) - West Coast - 11”428
7 - Jordi Gene (Seat Léon) - Craft Bamboo - 12”494
8 - Michel Nykjaer (Seat Léon) - Target - 16”215
9 - Ferenc Fizca (Seat Léon) - Zengo - 21”148
10 - Lorenzo Veglia (Seat Léon) - Engstler - 26”651
11 - Frank Yu Siu Fung (Seat Léon) - Craft Bamboo - 1’08”472

Giro più veloce
Stefano Comini 2’20”585

Ritirati
1° giro - Franz Engstler
3° giro - Mikhail Grachev
7° giro - René Munnich

Non partiti
Diego Romanini
Igor Skuz
Jordi Oriola

Il campionato
1.Comini 28; 2. Oriola 18; 3. Afanasiev 15; 4. Belicchi 14; 5. Morbidelli 10