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28 Apr 2013 [18:15]

Slovakia Ring, gara 2: Coronel senza rivali

Claudio Pilia

Dopo Chevrolet, Seat e Honda, in gara-2 allo Slovakia Ring, anche la BMW ha portato a casa il suo primo successo stagionale (ora manca solo la “cenerentola” Lada) nel WTCC. Tutto merito di un Tom Coronel irresistibile, il quale ha cementato una vittoria a suon di giri veloci, dominando in lungo e in largo fin dalla partenza, durante la quale si è tenuto largo per entrare più forte in curva 1. Un passo irraggiungibile per tutto il plotone, che ha proiettato l’olandese fino alla vittoria, che questo weekend disponeva finalmente di una rinvigorita 320 TC, ben curata dal team Roal Motorsport, ma soprattutto aiutata dalle nuove portiere e dal compensation weight che l’ha“alleggerita”.

A mani vuote tutti gli avversari che hanno provato a tenere il passo del mattatore di gara-2. Nelle prime fasi ci ha provato Pepe Oriola, cercando di mantenere un pesantissimo (per lui e il team Tuenti) secondo posto; la pressione di Rob Huff, con la Seat del team Munnich, lo ha poi portato all’errore al nono giro, facendosi superare con una manovra a “ventaglio” sia dall’iridato in carica che da Yvan Muller (Chevrolet) e le due Honda ufficiali di Tarquini e Monteiro. Il portoghese ex-F.1, al secondo giro, si è anche reso protagonista di un banale errore che gli è costato ben tre posizioni, infilato anche da un Tom Chilton in spolvero, desideroso di rimediare a un weekend difficile e sottotono. Ovviamente, la sfida per il podio ha fatto gioco a Coronel, che ha ulteriormente allungato, permettendosi nell’ultimo giro di mettere di traverso la sua BMW, facendo un po’ il “rallysta”.

A centro gruppo, splendida gara da sottolineare per Darryl O’Young, protagonista, ieri, nelle libere di un terribile incidente che ha restituito agli uomini di Roberto Ravaglia una macchina pressoché distrutta sul lato destro. Disavventura messa del tutto da parte, dopo l’ottima prova elargita in quest’ultima gara-2, avendo rimontato fino al decimo posto dall’ultima posizione in griglia. Una gara da gladiatore, verrebbe da dire, così come è stato autore di una bella gara anche la sorpresa di Marrakech, il danese Michel Nykjaer, che non si è dato per sconfitto nonostante lo stallo della sua Cruze in partenza, risalendo la classifica sino al 12esimo posto, alle spalle di Stefano D’Aste. Il prossimo weekend è già tempo di un altro round del WTCC; tra sette giorni si corre, infatti, sulla pista calda (in tutti i sensi) dell’Hungaroring. E visto il passo competitivo di Michelisz, non offuscato dai problemi patiti all’ultimo giro nella pista slovacca, sarà facile prevedere le tribune gremite e chiassose che hanno animato l’edizione 2012…

Domenica 28 aprile 2013, gara 2

1 - Tom Coronel (BMW 320 TC) – Roal – 10 giri in 22'26"224
2 - Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – RML – 2"990
3 - Gabriele Tarquini (Honda Civic) – Honda Jas – 3"345
4 - Rob Huff (Seat Leon) – Munnich – 4"954
5 - Tiago Monteiro (Honda Civic) – Honda Jas – 5"222
6 - Pepe Oriola (Seat Leon) – Tuenti - 11"365
7 - Tom Chilton (Chevrolet Cruze) - RML - 11"625
8 - Alex MacDowall (Chevrolet Cruze) – Bamboo – 11"816
9 - Mehdi Bennani (BMW 320 TC) – Proteam - 12"265
10 - Darryl O'Young (BMW 320 TC) – Roal - 12"498
11 - Stefano D'Aste (BMW 320 TC) – PB - 12"827
12 - Michel Nykjaer (Chevrolet Cruze) – Nika – 13"678
13 - Fredy Barth (BMW 320 TC) – Wiechers – 14"651
14 - James Thompson (Lada Granta) – Lada – 18"518
15 - Marc Basseng (Seat Leon) – Munnich - 19"887
16 - Fernando Monje (Seat Leon) – Campos – 20"246
17 - James Nash (Chevrolet Cruze) – Bamboo - 22"418
18 - Tom Boardman (Seat Leon) – STR - 31"643
19 - Rene Munnich (Seat Leon) – Munnich – 32"076
20 - Mikhail Kozlovskiy (Lada Granta) - Lada - 35"472
21 - Norbert Michelisz (Honda Civic) – Zengo – 54"663

Giro più veloce: Tom Coronel 2'13"758

Ritirati
4° giro - Charles Ng
2° giro - Franz Engstler

Il campionato
1.Muller 120 punti; 2.Tarquini 96; 3.Nykjaer 57; 4.Chilton 55; 5.Nash 51; 6.Oriola 49; 7.Coronel 47; 8.Monteiro 46; 9.MacDowall 34; 10.Huff 31.