formula 1

Ma Russell è veramente un fenomeno
oppure è un pilota alla Coulthard?

Massimo Costa - XPB ImagesA inizio stagione, considerando la chiara superiorità della Mercedes W17 nei confronti della conco...

Leggi »
IMSA

Elkhart Lake - Gara
Wayne Taylor Racing rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
Eurocup-3

Tutte le penalità di gara 2
Niente podio per Dall'Agnol

Davide Attanasio - FotocarNel dopo gara 2 (Eurocup-3 a Monza), una lunga sequela di penalità ha modificato buona parte della...

Leggi »
GT World Challenge

Sprint a Magny-Cours - Gara 2
Porsche vince tra incidenti e interruzioni

Michele Montesano Una gara ricca di colpi di scena ha consegnato al team Lionspeed GP la seconda vittoria stagionale nel GT ...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara finale
Tripletta di Weiss nel dominio Jenzer

Massimo CostaSi è concluso a fatica, ancora due rosse nella gara finale, il weekend di Most della F4 CEZ. Per il team Jenzer...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - Finale
Pajari profeta in patria nel podio Toyota

Michele Montesano Sami Pajari è entrato definitivamente tra i grandi protagonisti del WRC. A due settimane dal primo storico...

Leggi »
28 Nov 2021 [13:25]

Sochi - Gara 2
Huff vince e chiude la stagione

Michele Montesano

Non poteva esserci finale più combattuto nell’ultima gara del WTCR. Il tracciato di Sochi si è trasformato in un vero e proprio ring con solamente 14 vetture arrivate al traguardo. Ad avere la meglio è stato il pilota dello Zengo Motorsport Rob Huff, protagonista dapprima di una strenua rimonta e poi di una gara dominata. L’inglese è stato scortato dalle due Audi del Comtoyou Racing di Frederic Vervisch e Nathanaël Berthon.

Allo start (nella foto sotto) Yvan Muller è partito lentamente dalla prima piazzola, venendo sopravanzato dal vincitore di gara 1 Mikel Azcona e Nestor Girolami. Immediatamente fuori dai giochi Gilles Magnus che, dopo aver tamponato Attila Tassi all’avvio, si è ritrovato con l’anteriore destra divelta. Indispensabile l’ingresso della safety car per spostare l’Audi rimasta ferma sul rettilineo di partenza. Costretto al ritiro anche Santiago Urrutia, arrivato mestamente ai box dopo il contatto rifilato a Berthon. Neanche il tempo di esporre la bandiera verde che Muller, arrivato al bloccaggio alla penultima curva, ha centrato in pieno la Cupra di Azcona. Nulla da fare per entrambi, con l’esperto francese tratto in inganno dalla pista viscida e dagli pneumatici non ancora in temperatura.



i commissari di percorso hanno dovuto nuovamente richiamare la vettura di sicurezza per via del contatto fra la Lada Vesta di Kirill Ladygin e la Cupra Leon di Bence Boldizs, quest’ultimo finito rovinosamente contro le barriere di curva 4. Girolami, che nel primo restart aveva ereditato la leadership, nella seconda ripartenza ha dovuto fare i conti con Huff. L’argentino, dopo essersi scambiato più volte la posizione con l’inglese, ha dovuto lasciare spazio all'arrembante pilota Cupra il quale si è involato verso la vittoria. Immediatamente dietro la bagarre non è mancata, con Vervisch che ha approfittato di Girolami in crisi di gomme per portarsi al secondo posto. Nel mentre Attila Tassi ha incrociato le armi con Jean-Karl Vernay per la quarta piazza.

La lotta per il secondo posto ha permesso ad Huff di allungare ulteriormente, chiudendo la gara con un vantaggio di 4”563 sul secondo arrivato Vervisch. Terzo Berthon, abile a sfruttare i ritiri altrui, e in grado di avere la meglio su Tassi nel corso del penultimo giro. L’ungherese, quarto, ha tenuto alta la bandiera del Münnich Motorsport, presente a ranghi ridotti con Esteban Guerrieri impossibilitato a prendere il via per gli ingenti danni riportati sulla Honda nella prima manche. Quinto Vernay che nelle ultime fasi ha tenuto a bada il fresco campione Yann Ehrlacher.



Sesto posto per Girolami, seguito dal portacolori Hyundai BRC Norbert Michelisz. Al culmine di un duello intergenerazionale, l’esperto Tom Coronel è riuscito ad avere la meglio sul giovane Luca Engstler decimo al traguardo e vincitore della classifica riservata ai Junior. Con il tredicesimo e quattordicesimo posto, le due Lada Vesta hanno potuto festeggiare i primi punti conquistati al debutto nel WTCR. Purtroppo è finita in corsia box l’incredibile carriera di Gabriele Tarquini, colpevole di aver “bussato” con troppa veemenza il posteriore della Cupra di Jordi Gené. Il Cinghio ha poi voluto regalare un ultimo giro in parata al termine della gara, a modo suo con il cofano anteriore aperto (nella foto sopra).  

Domenica 28 novembre 2021, gara 2

1 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 13 giri
2 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 4"563
3 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 5"643
4 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 7"493
5 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 9"291
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 9"600
7 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 12"944
8 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 14"070
9 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 16"551
10 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 17"868
11 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 18"421
12 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 30"463
13 - Kirill Ladygin (Lada) - Lada Sport - 37"541
14 - Mikhail Mityaev (Lada) - Lada Sport - 42"790

Giro veloce: Robert Huff 2'33"748

Ritirati
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC
Mikel Azcona (Cupra) - Zengő
Bence Boldizs (Cupra) - Zengő
Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan
Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan
Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou

Non partiti
Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich

Il campionato
1.Ehrlacher 222 punti; 2.Vervisch 201; 3.Vernay 177; 4.Muller 169; 5.Urrutia 167; 6.Guerrieri 164; 7.Azcona 158; 8.Michelisz 146; 9.Björk 141; 10.Magnus 136.