Formula E

Seoul - Gara 1
Evans domina e spera ancora

Mitch Evans detta legge in gara 1 a Seoul e tiene aperti i giochi per il titolo 2022 di Formula E. Si deciderà tutto nella co...

Leggi »
nascar

Raikkonen per cancellare il 2011
Trackhouse, top-team di ampie vedute

Kimi Raikkonen è pronto a debuttare nella NASCAR Cup Series 2022 dopo un positivo test al Virginia International Raceway in v...

Leggi »
Formula E

Seoul - Qualifica 1
Pole bagnata per Rowland

Pole-position marchiata Mahindra per gara 1 della Formula E sull'inedito tracciato di Seoul, che ospita la tappa conclusi...

Leggi »
indycar

Il nervosismo regna in IndyCar
È finito il cameratismo tra i piloti?

Sembra un po' in bilico l'idillio tra i piloti IndyCar. O meglio, l'idillio che era percepito dall'esterno, i...

Leggi »
formula 1

Binotto stupisce: "Nessun errore,
le nostre strategie sempre corrette"

Dagli errori si cresce e sarebbe meglio non ripeterli. Ce lo dicono fin dalle scuole elementari ed è sicuramente una eccellen...

Leggi »
formula 1

Per Zhou buon esordio in F1,
ma il rinnovo rimane in sospeso

Guanyu Zhou ha fatto ricredere gli scettici. L'unico rookie al via quest'anno in Formula 1 ha saputo farsi valere in ...

Leggi »
28 Nov [13:25]

Sochi - Gara 2
Huff vince e chiude la stagione

Michele Montesano

Non poteva esserci finale più combattuto nell’ultima gara del WTCR. Il tracciato di Sochi si è trasformato in un vero e proprio ring con solamente 14 vetture arrivate al traguardo. Ad avere la meglio è stato il pilota dello Zengo Motorsport Rob Huff, protagonista dapprima di una strenua rimonta e poi di una gara dominata. L’inglese è stato scortato dalle due Audi del Comtoyou Racing di Frederic Vervisch e Nathanaël Berthon.

Allo start (nella foto sotto) Yvan Muller è partito lentamente dalla prima piazzola, venendo sopravanzato dal vincitore di gara 1 Mikel Azcona e Nestor Girolami. Immediatamente fuori dai giochi Gilles Magnus che, dopo aver tamponato Attila Tassi all’avvio, si è ritrovato con l’anteriore destra divelta. Indispensabile l’ingresso della safety car per spostare l’Audi rimasta ferma sul rettilineo di partenza. Costretto al ritiro anche Santiago Urrutia, arrivato mestamente ai box dopo il contatto rifilato a Berthon. Neanche il tempo di esporre la bandiera verde che Muller, arrivato al bloccaggio alla penultima curva, ha centrato in pieno la Cupra di Azcona. Nulla da fare per entrambi, con l’esperto francese tratto in inganno dalla pista viscida e dagli pneumatici non ancora in temperatura.



i commissari di percorso hanno dovuto nuovamente richiamare la vettura di sicurezza per via del contatto fra la Lada Vesta di Kirill Ladygin e la Cupra Leon di Bence Boldizs, quest’ultimo finito rovinosamente contro le barriere di curva 4. Girolami, che nel primo restart aveva ereditato la leadership, nella seconda ripartenza ha dovuto fare i conti con Huff. L’argentino, dopo essersi scambiato più volte la posizione con l’inglese, ha dovuto lasciare spazio all'arrembante pilota Cupra il quale si è involato verso la vittoria. Immediatamente dietro la bagarre non è mancata, con Vervisch che ha approfittato di Girolami in crisi di gomme per portarsi al secondo posto. Nel mentre Attila Tassi ha incrociato le armi con Jean-Karl Vernay per la quarta piazza.

La lotta per il secondo posto ha permesso ad Huff di allungare ulteriormente, chiudendo la gara con un vantaggio di 4”563 sul secondo arrivato Vervisch. Terzo Berthon, abile a sfruttare i ritiri altrui, e in grado di avere la meglio su Tassi nel corso del penultimo giro. L’ungherese, quarto, ha tenuto alta la bandiera del Münnich Motorsport, presente a ranghi ridotti con Esteban Guerrieri impossibilitato a prendere il via per gli ingenti danni riportati sulla Honda nella prima manche. Quinto Vernay che nelle ultime fasi ha tenuto a bada il fresco campione Yann Ehrlacher.



Sesto posto per Girolami, seguito dal portacolori Hyundai BRC Norbert Michelisz. Al culmine di un duello intergenerazionale, l’esperto Tom Coronel è riuscito ad avere la meglio sul giovane Luca Engstler decimo al traguardo e vincitore della classifica riservata ai Junior. Con il tredicesimo e quattordicesimo posto, le due Lada Vesta hanno potuto festeggiare i primi punti conquistati al debutto nel WTCR. Purtroppo è finita in corsia box l’incredibile carriera di Gabriele Tarquini, colpevole di aver “bussato” con troppa veemenza il posteriore della Cupra di Jordi Gené. Il Cinghio ha poi voluto regalare un ultimo giro in parata al termine della gara, a modo suo con il cofano anteriore aperto (nella foto sopra).  

Domenica 28 novembre 2021, gara 2

1 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 13 giri
2 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 4"563
3 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 5"643
4 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 7"493
5 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 9"291
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 9"600
7 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 12"944
8 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 14"070
9 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 16"551
10 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 17"868
11 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 18"421
12 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 30"463
13 - Kirill Ladygin (Lada) - Lada Sport - 37"541
14 - Mikhail Mityaev (Lada) - Lada Sport - 42"790

Giro veloce: Robert Huff 2'33"748

Ritirati
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC
Mikel Azcona (Cupra) - Zengő
Bence Boldizs (Cupra) - Zengő
Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan
Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan
Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou

Non partiti
Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich

Il campionato
1.Ehrlacher 222 punti; 2.Vervisch 201; 3.Vernay 177; 4.Muller 169; 5.Urrutia 167; 6.Guerrieri 164; 7.Azcona 158; 8.Michelisz 146; 9.Björk 141; 10.Magnus 136.

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone