GT Internazionale

Il dramma sfiorato a Bathurst
Direzione gara sotto accusa

Alfredo FilipponeSono più serie del previsto le conseguenze per Ralf Aron del tremendo impatto subito alla 12 Ore di Bathurs...

Leggi »
formula 1

La FIA conferma l’alternanza
fra Spa e Barcellona nel 2027-2032

Alfredo Filippone La FIA ha confermato che i circuiti di Spa-Francorchamps e Barcelona-Catalunya si alterneranno nel calen...

Leggi »
formula 1

Il nodo partenza: senza la MGU-H
come cambierà lo scatto in griglia?

Michele Montesano - XPB Images Non solo aerodinamica, la rivoluzione tecnica che accompagna la stagione 2026 di Formula 1 c...

Leggi »
UAE4 Series

BondaREv negli Emirati
L'ucraino che non smarrisce

Davide AttanasioSi chiama Олександр Бондарев, Oleksandr Bondarev, il primo pilota ucraino ad aver mai vinto un campiona...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – Finale
Evans vince nel poker Toyota

Michele Montesano Domino Toyota nel Rally di Svezia. Il costruttore giapponese ha letteralmente annientato la concorrenza p...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 12 Ore di Bathurst
Mercedes 1ª, Marciello e Rossi a podio

Michele Montesano Non poteva esserci avvio di stagione più rocambolesco per l’Intercontinental GT Challenge. Come di consue...

Leggi »
20 Giu 2015 [15:04]

Sochi, qualifica: pole a Gené

Dario Sala

Jordi Gené ha ottenuto la pole position nell’unica sessione di qualifica disputata oggi a Sochi. L’impossibilità di essere presenti da parte del Proteam, della Campos Racing e della Zengo, ha ridotto il numero delle vetture a dodici. Cosa questa che di fatto ha reso inutile la disputa della Q1. Poco male perché comunque la lotta non è mancata e alla fine a spuntarla è stato lo spagnolo che così ha fatto contento il title-sponsor della sua squadra che partirà in pole in casa. Jordi ha vissuto qualche brivido nel finale perché il suo miglior tempo è stato cancellato per aver oltrepassato i limiti della pista. Fortunatamente per lui, la seconda prestazione è stata sufficiente per la partenza al palo.

Peccato per Andrea Belicchi che per qualche istante aveva sperato. Il parmense ha però portato a termine una gran bella qualifica, strappando il secondo posto proprio mentre calava la bandiera a scacchi. Belicchi ha preceduto un altrettanto bravo Pepe Oriola e Thomas Engström che, al debutto, ha tenuto il comando delle operazioni fino a cinquanta secondi dalla fine. Bene anche Mikhail Grachev molto veloce fin dalla sessione di prove libere e quinto alla fine.

Sesto posto per Sergey Afanasiev sempre in crescita mentre è apparso in leggera difficoltà Stefano Comini che ha chiuso solamente settimo davanti a Gianni Morbidelli in lotta con la zavorra come ormai accade spesso. Nono Michel Nykjaer e decimo Kevin Gleason che partirà in pole per gara due. Chiudono lo schieramento i debuttanti Aleksey Dudukalo e Ildar Rakhmatullin.

Lo schieramento di partenza di gara 1

1. fila
Jordi Gené (Seat Léon) - Craft Bamboo – 2’20”976
Andrea Belicchi (Seat Léon) – Target – 2’21”025
2. fila
Pepe Oriola (Seat Léon) – Craft Bamboo - 2’21”256
Thomas Engström (Seat Léon) – Engstler – 2’21”272
3. fila
Mikhail Grachev (Seat Léon) – Engstler - 2’21”403
Sergey Afanasiev (Seat Léon) – Craft Bamboo – 2’21”564
4. fila
Stefano Comini (Seat Léon) – Target – 2’21”582
Gianni Morbidelli (Honda Civic) – West Coast – 2’21”658
5. fila
Michel Nykjaer (Seat Léon) – Target – 2’21”199
Kevin Gleason (Honda Civic) – West Coast – 2’22”136
6. fila
Aleksey Dudukalo (Seat Léon) – Craft Bamboo – 2’22”283
Ildar Rakhmatullin (Honda Civic) – West Coast – 2’24”86