World Endurance

Spa – Qualifica
Jakobsen regala la prima pole a Peugeot

Michele Montesano Finalmente è arrivato il grande giorno per Peugeot. Sul circuito di Spa-Francorchamps, il team del Leone ...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – 2° giorno mattino
Fourmaux sale in vetta, Ogier recupera

Michele Montesano Visto il primo scorcio della stagione 2026 del WRC, la notizia ha quasi del clamoroso. Al termine della m...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – 1° giorno
Solberg detta il passo davanti Fourmaux

Michele Montesano Con la tappa del giovedì, composta da tre prove speciali, si è ufficialmente aperto il Rally del Portogal...

Leggi »
F4 Italia

A Misano con quasi 50 piloti
I migliori tempi del giovedì

Da Misano - Davide Attanasio Dopo la Francia, la Gran Bretagna e la Spagna, tra i campionati di Formula 4 più importanti de...

Leggi »
formula 1

Modifiche insufficienti
I piloti bocciano le novità tecniche

Carlo Luciani - XPB ImagesIl dibattito sulle nuove monoposto continua ad infiammare il paddock di Formula 1 e, nonostante i ...

Leggi »
World Endurance

McLaren: conclusa la due giorni di test
a Varano, soddisfazione per la MCL-HY

Michele Montesano Il primo passo verso il debutto nella classe regina del Mondiale Endurance è stato fatto. Come previsto, ...

Leggi »
8 Mag 2026 [16:32]

Spa – Qualifica
Jakobsen regala la prima pole a Peugeot

Michele Montesano

Finalmente è arrivato il grande giorno per Peugeot. Sul circuito di Spa-Francorchamps, il team del Leone ha conquistato la sua prima pole position nel FIA WEC. Autore dell’impresa Malthe Jakobsen che ha cesellato alla perfezione le traiettorie del tracciato belga, conosciuto dai più come l’università dell’automobilismo, fermando le lancette del cronometro in 2’00”653.

E pensare che il danese aveva fatto trattenere il fiato a tutto il box Peugeot quando, nel primo giro lanciato della qualifica, si era reso protagonista di un testacoda all’uscita dell’Eau Rouge. Fortunatamente la 9X8 LMH non ha riportato danni e Jakobsen ha proseguito la sua marcia concludendo la prima sessione al secondo posto in scia alla Alpine di Charles Milesi.

Poi nella Hyperpole il veloce danese si è scatenato. Complice la conformazione del tracciato che ha esaltato la caratteristiche tecniche della vettura francese, Jakobsen è stato incontenibile precedendo di appena 43 millesimi la Cadillac V-Series.R LMDh di Will Stevens. Proprio l’inglese, protagonista delle ultime prove libere, non è riuscito a replicare quanto di buono fatto vedere nella mattinata.

Francesi sugli scudi, visto che anche Alpine ha monopolizzato la seconda fila. Dopo aver siglato il riferimento nella prima sessione di qualifica, Milesi ha commesso qualche sbavatura nel momento decisivo fermandosi al terzo posto, per appena sette centesimi dal poleman. A seguire l’altra A424 LMDh, portata in pista da Jules Gounon, e Jack Aitken al debutto sulla Cadillac del team Jota.

Miglior qualifica nel Mondiale Endurance per Aston Martin. Entrambe le Valkyrie LMH sono entrare nella Hyperpole con Marco Sørensen e Harry Tincknell autori, rispettivamente, del sesto e settimo tempo. A salvare l’onore della Ferrari ci ha pensato Antonio Fuoco che ha concluso la qualifica ottavo ma a quasi quattro decimi dalla pole. A completare la top-10 Stoffel Vandoorne, su Peugeot, e l’alfiere della BMW Dries Vanthoor.

Primo a restare fuori dalla Hyperpole è stato Sheldon van der Linde. Fuori nella prima sessione per un decimo, il sudafricano della BMW si è reso protagonista anche un lungo all’uscita dell’Eau Rouge, fortunatamente senza conseguenze. Incredibilmente a non entrare nella Hyperpole sono state sia le Toyota che due Ferrari. Il vincitore della 6 Ore di Imola Brandon Hartley ha siglato il penultimo crono, a oltre un secondo e tre decimi dalla vetta. È andata leggermente meglio a Kamui Kobayashi che scatterà dodicesimo con la TR010 Hybrid.

Eliminata anche la Ferrari griffata AF Corse, con Robert Kubica solamente tredicesimo. Autore della pole a Imola, Antonio Giovinazzi non ha particolarmente brillato a Spa ottenendo il quindicesimo crono a oltre un secondo dalla vetta. Così come avvenuto nella gara del debutto sul circuito romagnolo, anche in Belgio le Genesis hanno pagato lo scotto del noviziato con entrambe le GMR-001 LMDh fuori dalla top-10. Fanalino di coda, Pipo Derani a oltre due secondi dalla pole.



Dominio Lexus in LMGT3. Al termine della qualifica, il costruttore nipponico ha bissato quanto fatto vedere esattamente un anno fa, con la RC F GT3 che è stata la vettura più rapida sul circuito di Spa-Francorchamps. A siglare la pole position di classe è stato Hadrien David che ha letteralmente dominato la scena nella Hyperpole. L’alfiere del team Akkodis ASP ha subito messo le cose in chiaro stampando il riferimento in 2’16”612.

Nulla da fare per gli avversari a partire da Zach Robichon che, al volante della sua Aston Martin Vantage, si è fermato al secondo posto staccato di 194 millesimi dal battistrada. Seconda fila per Ben Tuck, su una competitiva Ford Mustang GT3, e Clemens Schmidt. L’alfiere della Lexus non è riuscito a replicare quanto fatto vedere dal compagno di squadra Petru Umbrarescu, in vetta al termine della prima sessione.

Consistente anche la prestazione di Gianmarco Levorato, bravo a piazzare la Ford Mustang GT3 in top-5 davanti la Ferrari 296 GT3 di Simon Mann. Settimo, Sean Gelael è stato il più rapido tra i piloti BMW, precedendo la Mercedes AMG GT3 griffata Iron Lynx portata in pista da Rui Andrade. A completare la top-10 di classe Timur Boguslavskiy, sulla Porsche 911 GT3 del team Manthey, e la Corvette Z06 GT3 di Salih Yoluc.

Grandi protagoniste delle ultime prove libere, entrambe le McLaren 720S GT3 del Garage 59 sono state escluse dalla Hyperpole. Fuori per appena 67 millesimi, Alexander West partirà undicesimo, mentre Antares Au scatterà dalla quindicesima piazzola. Nulla da fare anche per il vincitore di classe LMGT3 della 6 Ore di Imola Anthony McIntosh, fermatosi al diciassettesimo posto con la sua BMW M4 GT3. È andata anche peggio a Thomas Flohr che prenderà il via dall’ultima piazzola.

Venerdì 8 maggio 2026, qualifica

1 - Duval-Jakobsen-Pourchaire (Peugeot 9X8) - Peugeot - 2'00"653
2 - Stevens-Nato-Delétraz (Cadillac V-Series.R) - Jota - 2'00"696
3 - Felix Da Costa-Milesi-Habsburg (Alpine A424) - Alpine - 2'00"731
4 - Makowiecki-Gounon-Martins (Alpine A424) - Alpine - 2'00"838
5 - Bamber-Bourdais-Aitken (Cadillac V-Series.R) - Jota - 2'00"940
6 - Riberas-Sorensen (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 2'01"013
7 - Tincknell-Gamble (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 2'01"052
8 - Fuoco-Molina-Nielsen (Ferrari 499P) - Ferrari AF - 2'01"117
9 - Di Resta-Vandoorne-Cassidy (Peugeot 9X8) - Peugeot - 2'01"198
10 - Magnussen-Marciello-Vanthoor (BMW M Hybrid V8) - WRT - 2'01"317
11 - Frijns-Rast-Van Der Linde (BMW M Hybrid V8) - WRT - 2'01"573
12 - Conway-Kobayashi-De Vries (Toyota TR010 Hybrid) - Toyota - 2'01"592
13 - Ye-Kubica-Hanson (Ferrari 499P) - AF Corse - 2'01"777
14 - Jaminet-Chatin-Juncadella (Genesis GMR-001) - Genesis - 2'01"824
15 - Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) - Ferrari AF - 2'01"848
16 - Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota TR010 Hybrid) - Toyota - 2'02"164
17 - Lotterer-Derani-Jaubert (Genesis GMR-001) - Genesis - 2'03"305
18 - Van Rompuy-David-Masson (Lexus RC F LMGT3) - Akkodis ASP - 2'16"612
19 - James-Robichon-Drudi (Aston Martin Vantage LMGT3) - HoR - 2'16"806
20 - Powell-Tuck-Priaulx (Ford Mustang LMGT3) - Proton - 2'16"824
21 - Umbrarescu-Schmid-Lopez (Lexus RC F LMGT3) - Akkodis ASP - 2'16"968
22 - Gattuso-Levorato-Sargeant (Ford Mustang LMGT3) - Proton - 2'17"037
23 - Heriau-Mann-Rovera (Ferrari 296 LMGT3) - AF Corse - 2'17"263
24 - Leung-Gelael-Farfus (BMW M4 LMGT3) - WRT - 2'17"356
25 - Berry-Andrade-Martin (Mercedes-AMG LMGT3) - Iron Lynx - 2'17"532
26 - Cottingham-Boguslavskiy-Guven (Porsche 911 GT3 LMGT3) - Manthey - 2'18"066
27 - Dempsey-Yoluc-Eastwood (Corvette Z06 LMGT3) - TF Sport - 2'18"333
28 - West-Gehrsitz-Goethe (McLaren 720S LMGT3) - Garage 59 - 2'18"910
29 - Shahin-Pera-Lietz (Porsche 911 GT3 LMGT3) - Manthey - 2'18"986
30 - Newell-Barrichello-Adam (Aston Martin Vantage LMGT3) - HoR - 2'19"102
31 - McDonald-Edgar-Catsburg (Corvette Z06 LMGT3) - TF Sport - 2'19"170
32 - Au-Fleming-Kirchhofer (McLaren 720S LMGT3) - Garage 59 - 2'19"193
33 - Zelger-Cressoni-Hodenius (Mercedes-AMG LMGT3) - Iron Lynx - 2'19"690
34 - McIntosh-Thompson-Harper (BMW M4 LMGT3) - WRT - 2'19"747
35 - Flohr-Castellacci-Rigon (Ferrari 296 LMGT3) - AF Corse - 2'19"781
CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA