Massimo Costa Jin Nakamura si sta proponendo sempre più all'attenzione della Toyota che lo sta crescendo e portando avanti nelle categorie europee. Il 20enne di Chiba, schierato dal team Hitech, ha conquistato la sua prima e meritata vittoria nella gara 1 di Spa dopo aver vinto la resistenza del duo del team Rodin, Pedro Clerot e Brando Badoer.
Partito terzo dietro al brasiliano e all'italiano in prima fila, Nakamura ha subito avuto ragione di Clerot, poi dopo il restart dalla safety-car intervenuta al primo giro, ha compiuto un bel sorpasso su Badoer. Il veneto ha cercato di reagire, ma Nakamura è stato bravo a controllarlo e a tagliare per primo il traguardo nell'ultimo giro disponibile a seguito della seconda safety-car,.
Cresciuto nella F4 giapponese che lo ha visto vice campione nel 2023 e poi quarto nella Super Formula Lights 2024, anno in cui ha anche corso nel GT300, Nakamura è sbarcato in Europa lo scorso anno con l'appoggio di Toyota. Decimo nella Regional europea e nella Regional Middle East, è subito stato portato in F3, ma prima ha anche gareggiato nella Regional Oceania conclusa al quarto posto. E quest'anno ha pure partecipato alle gare GB3 (con Hitech) di Silverstone e Spa vincendo la terza corsa sul tracciato britannico. Tutto questo per conoscere al meglio le piste del calendario F3 (ma non era proibito?).
Nakamura, che non è parente del Kean Nakamura che corre nel Regional ed ha vinto la F4 Italia 2025, ha quindi regolato un ottimo Badoer. Rimane il cruccio di non avere sfruttato la prima posizione sullo schieramento di partenza, ma questo risutlato è molto importante per il veneto perché arriva dopo due weekend disastrosi tra Spielberg e Silverstone.
Per Badoer, vincitore di gara 2 a Monte Carlo, è il terzo piazzamento a podio dopo anche la terza posizione a Melbourne gara 1.
Terzo podio anche per il bravo Clerot. Terzo a Monte Carlo e secondo a Spielberg, risultati ottenuti nelle gare del sabato, l'ex campione della F4 brasiliana si è ripetuto in Belgio. Pulita la sua prestazione durante la quale ha anche tentato di avere la meglio sul compagno di squadra Badoer, ma con intelligenza è stato attento a non creare danni col compagno di squadra. Per il team Rodin, un doppio podio di rilievo.
Finalmente è arrivato un piazzamento positivo per
Mattia Colnaghi, Campione della F4 spagnola (al debutto) nel 2024, campione della Eurocup-3 nel 2025, entrato nel programma Junior Red Bull, l'italiano sta soffrendo la poca competitività espressa in questa fase di campionato da MP Motorsport. E ne stanno pagando le conseguenze anche due piloti di rilievo, al secondo anno nella serie, come Tuukka Taponen e Alessandro Giusti.
Scattato dalla terza piazzola della seconda fila, Colnaghi è stato subito passato da Nakamura, poi ha tenuto la quarta piazza. Si è difeso bene da Taito Kato, ma non ha mai potuto tentare l'attacco ai primi tre, la mancanza di velocità sul dritto era evidente. Bravo Colnaghi a tenere duro e far suo il quarto posto e chissà che questo risultato non porti a un cambio di passo da parte della squadra olandese,

E i protagonisti del campionato dove sono finiti? Il leader
Ugo Ugochukwu e Freddie Slater, secondo in graduatoria, hanno concluso la loro gara contro le barriere della prima chicane che segue il rettifilo del Kemmel. L'americano ha tentato di infilarsi all'interno dell'inglese, nessuno dei due ha alzato il piede, si sono agganciati e a braccetto sono finiti contro le barriere.
Slater si è fermato lì, Ugochukwu ha proseguito fino ai box, la sospensione posteriore è stata riparata, ma la zona punti era ormai lontana. Buon per Theophile Nael, sesto al traguardo, che da terzo in campionato si fa sotto al duo di testa. Punti anche per Taponen, settimo davanti ad Ernesto Rivera. Nel primo giro, il messicano ha tamponato Hiyu Yamakoshi, ma è stato penalizzato il giapponese per avere cambiato traiettoria più volte nel Kemmel.
Per quanto riguarda la composizione dello
schieramento di partenza della gara Sprint, le numerose penalità assegnate dopo la qualifica di venerdì, sono state attribuite non nell'ordine delle posizioni ottenute nella stessa, bensì sono state date in base alle posizioni dell'ordine di partenza con i primi 12 "ribaltati" come da regolamento.
Sabato 18 luglio 2026, gara 11 - Jin Nakamura - Hitech - 12 giri
2 - Brando Badoer - Rodin - 0"978
3 - Pedro Clerot - Rodin - 1"459
4 - Mattia Colnaghi - MP Motorsport - 3"053
5 - Taito Kato - ART - 3"370
6 - Theophile Nael - Campos - 3"730
7 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 3"996
8 - Ernesto Rivera - Campos - 4"514
9 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 4"966
10 - Noah Stromsted - Trident - 5"657
11 - Christian Ho - Hitech - 6"239
12 - Maciej Gladysz - ART - 6"940
13 - Louis Sharp - Prema - 7"816
14 - Nicola Lacorte - Dams - 7"856
15 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 8"234
16 - James Wharton - Prema - 8"983
17 - Yevan David - AIX - 9"957
18 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 10"138
19 - Kanato Le - ART - 10"282
20 - José Garfias - Prema - 11"209
21 - Fernando Barrichello - AIX - 11"442
22 - Gerrard Xie - Dams - 12"191
23 - Matteo De Palo - Trident - 12"558
24 - Ricardo Escotto - Aix - 13"586
25 - Fionn McLaughlin - Hitech - 13"842
26 - Michael Shin - Hitech - 14"860
27 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 16"148
28 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 16"890
29 - Ugo Ugochukwu - Campos - 1 giro
RitiratoFreddie Slater
Il campionato
1.Ugochukwu 104; 2.Slater 86; 3.Naël 65; 4.Strømsted 58; 5.Badoer 50; 6.Del Pino 49; 7.Clerot 48; 8.Gładysz 44; 9.Yamakoshi, Kato 36; 11.Nakamura 35; 12.Rivera 31; 13.Deligny 28; 14.Taponen 22; 15.Xie 20; 16.Wharton 19; 17.Sharp 17; 18.David, Giusti 15; 20.Le 11; 21.Colnaghi 8; 22.De Palo 7; 23.Benavides 6; 24.Lacorte, McLaughlin 2; 26.Garfias 1.