FIA Formula 3

L'intervista - Mattia Colnaghi
"L'umiltà è alla base di tutto"

Davide Attanasio - Red Bull Content Pool, Dutch Photo, FotocarQuella di Mattia Colnaghi è una storia dal sapore di una favol...

Leggi »
formula 1

Albon prolunga con Williams
Contratto firmato per il 2027

Massimo CostaProsegue anche nel 2027 l'avventura in Formula 1 di Alexander Albon. Il 30enne anglo-thailandese ha infatti...

Leggi »
Formula E

Wehrlein: quando la pressione diventa
il punto di forza per bissare il titolo

Michele Montesano Ci sono campionati che si vincono dominando dall'inizio alla fine, con una superiorità schiacciante, e...

Leggi »
World Endurance

Ford a Le Castellet per i
primi passi della sua Hypercar

Michele Montesano Eppur si muove. A poco più di un anno dall’annuncio del ritorno nella classe regina del FIA WEC, la Hyperc...

Leggi »
Rally

Il motorsport piange la
scomparsa di Alex Fiorio

Alex Fiorio non c’è più: un male incurabile, che lo tormentava da qualche mese, gli ha tolto la vita. Alex lascia papà Cesar...

Leggi »
Rally

Rally di Zlín: Březík profeta in patria
Mabellini porta la Lancia sul podio

Michele Montesano Il Barum Czech Rally Zlín ha confermato ancora una volta la sua fama di gara più impegnativa del Campiona...

Leggi »
9 Mag 2010 [18:09]

Spa, gara: doppietta Peugeot, Audi battuta

Combattuta, sofferta, ma meritatissima doppietta delle Peugeot 908 HDI in una 1000 km di Spa resa incandescente dall’accesa rivalità fra la Casa francese e l'Audi e condita di mille colpi di scena, fra incidenti, scrosci d’acqua e persino un black-out elettrico di più di un’ora. Vincono Lamy-Bourdais-Pagenaud davanti ai compagni Montagny-Sarazin, mentre la prima Audi, quella di McNish-Capello-Kristensen è terza e precede l’altra Peugeot 908 di Gené-Wurz-Davidson e l’altra Audi R15 di Rockenfeller-Dumas-Bernhard.

Per la casa del Leone, un successo psicologicamente importante a un mese dalla 24 Ore di Le Mans e la dimostrazione di essere davanti ai tedeschi in fatto di prestazioni, sia pur con un divario che appare minore rispetto allo scorso anno. In LMP2, successo della Ginetta ASM di Amaral-Pla di poco davanti alla Lola HPD della RML. Quinti Geri e i fratelli Piccini sulla Lola Racing Box gommata Pirelli, dopo una bella gara. Doppietta delle Ford GT in GT1 con vittoria di Leinders-Palttala-DeDoncker, ma comunque dietro alla vincitrice in GT2, la Porsche Felbermayr di Lietz-Lieb, al secondo centro stagionale, che ha preceduto le due Ferrari dell’AF Corse, con Melo-Bruni e Vilander-Alesi-Fisichella.

Cronaca ore 3-6

La seconda parte della gare vive, dopo lo stop per la panne elettrica generale, sul bel duello fra Bourdais e Capello, che vede i due scambiarsi la posizione varie volte, e poi la Peugeot prendere il sopravvento, senza però potersi involare. Dietro non succede granché: da notare i problemi della Lola Aston Signature di Vanina Ickx, che dapprima rimane ferma in pista e poi esce di strada, perdendo la bella settima posizione che occupava, e i tre minuti di penalità inflitti alla BMW di Alzen, per aver sistematicamente oltrepassato le righe bianche che delimitano la pista.

Le cose si movimentano a un’ora dalla fine, con l’ennesimo colpo di scena: Nygaard sbaglia a Blanchimont e sbatte violentemente, distruggendo l’Aston GT1 del Young Drivers. Nuova uscita della safety-car, resa necessaria per rimuovere la vettura e ricostruire le barriere di gomme. La neutralizzazione sorprende ai box per il rifornimento alcuni dei protagonisti come l’Audi di Kristensen (al secondo posto) e la Porsche di testa in GT2, che perdono un giro. Sfilata via la safety-car, torna di scena la pioggia che "frega" alcuni dei protagonisti, come Gené che tira dritto alla curva Bruxelles, o costringe molti a un cambio gomme.

Pagenaud, molto accorto nei suoi stint, si mantiene in testa (nonostante un passaggio nel prato) mentre Fisichella e Melo inscenano un duello casalingo per quello che è diventato il terzo posto in GT2. A 3 minuti dalla fine, sulla pista viscida, Sarrazin supera Kristensen per il secondo posto, mentre è ferma a un metro dal traguardo la Lola Rebellion di Boullion che divide con Belicchi.

Alfredo Filippone

Nella foto, la Peugeot vincitrice

Domenica 9 maggio 2010, gara

1 - Lamy-Bourdais-Pagenaud (Peugeot 908 HDI) – Peugeot – 139 giri 6.00.39.012
2 - Montagny-Sarrazin (Peugeot 908 HDI) – Peugeot – 1’08’’
3 - Capello-Kristensen-McNish (Audi R15 TDI) – Audi Sport – 1’26’’
4 - Gené-Wurz-Davidson (Peugeot 908 HDI) – 1 giro
5 - Bernhard-Dumas-Rockenfeller (Audi R15 TDI) – Audi Sport – 2 giri
6 - Amaral-Pla (Ginetta Zytek 09S) – ASM – 9 giri (1° in LMP2)
7 - Erdos-Newton-Wallace (Lola HPD) – RML – 9 giri
8 - Moreau-Hein (Pescarolo-Judd) – OAK Racing – 10 giri
9 - Lahaye-Nicolet (Pescarolo-Judd) – OAK Racing – 11 giri
10 - Geri-G.Piccini-A.Piccini (Lola BO9 Judd) – Racing Box - 11 giri
11 - Belicchi-Boullion (Lola B10/60-Judd) – Rebellion – 12 giri
12 - Fassler-Lotterer-Tréluyer (Audi R15 TDI) – Audi Sport – 13 giri
13 - Ragues-Mailleaux-V.Ickx (Lola Aston) – Signature – 14 giri
14 - Zacchia-Kauffman-Moro (Oreca 09) – Hope - 15 giri (1° in FLM)
15 - Lieb-Lietz (Porsche 997 RSR) – Felbermayr – 15 giri (1° in LMGT2)
16 - Schell-Da Rocha (Courage Oreca LC75) – Pegasus - 16 giri
17 - Leinders-Palttala-De Doncker (Ford GT) – VDS – 16 giri (1° in LMGT1)
18 - Crem-Delhez-Kraihamer (Oreca 09) – Boutsen – a 16 giri
19 - Bruni-Melo (Ferrari F430) – AF Corse – 16 giri
20 - Alesi-Fisichella-Vilander (Ferrari F430) - AF Corse – 16 giri
21 - Priaulx-D.Müller-Farfus (BMW M3) – Schnitzer – 16 giri
22 - Pilet-Narac (Porsche 997 RSR) – IMSA – 16 giri
23 - Mutsch-Hirschi-Beche (Ford GT) – Matech – 16 giri
24 - Kirkaldy–Mullen (Ferrari F430) – CSR – 17 giri
25 - Dumbreck-Coronel (Spyker C8) – Spyker – 18 giri
Cetilar