GT World Challenge Endurance a Portimão – Gara<br />GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Endurance a Portimão – Gara
GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Michele Montesano Dopo una stagione avara di soddisfazioni, il Team GetSpeed ha finalmente ritrovato la via del successo co...

Leggi »
World Endurance Montmelò - Qualifica <br />Jaubert regala a Genesis la prima pole

Montmelò - Qualifica
Jaubert regala a Genesis la prima pole

Michele Montesano - DPPI Images La 6 Ore di Barcellona entrerà nella storia del FIA WEC per la prima pole position conquist...

Leggi »
World Endurance Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato<br />da un foglio bianco, noi di Genesis<br />puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato
da un foglio bianco, noi di Genesis
puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Un classico foglio bianco da cui partire, così è iniziata l’avventura...

Leggi »
GT World Challenge Endurance a Portimão - Qualifica<br />Boutsen VDS in pole con Porsche<br />Verstappen 15°, Rossi penultimo

Endurance a Portimão - Qualifica
Boutsen VDS in pole con Porsche
Verstappen 15°, Rossi penultimo

Michele Montesano Ci si aspettava un duello tra Max Verstappen e Valentino Rossi, ma tra i due litiganti il terzo gode. A c...

Leggi »
GT World Challenge Winward vince l’appello di Misano<br />Engel-Auer sono i campioni assoluti

Winward vince l’appello di Misano
Engel-Auer sono i campioni assoluti

Michele Montesano Si arriva a Portimão con i giochi in parte chiusi. Il team Winward Racing ha vinto il ricorso contro la s...

Leggi »
World Endurance Intervista a Gabriele Tarquini: “La<br />Hypercar di Genesis ha un potenziale<br />enorme, ora dobbiamo farlo emergere”

Intervista a Gabriele Tarquini: “La
Hypercar di Genesis ha un potenziale
enorme, ora dobbiamo farlo emergere”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Siamo ormai all'ultimo scorcio della stagione 2026 del FIA WEC, anno...

Leggi »
11 Mag 2008 [18:54]

Spa, gara: primi Gené-Minassian-Villeneuve, a muro Wurz

Arriva nella 1000km di Spa-Francorchamps la seconda vittoria 2008 di Gené e Minassian, accompagnati dal ritorno al successo di Jacques Villeneuve. La vettura francese ha preceduto l'Audi di Premat e Minassian, ancora una volta seconda, agganciandola anche in vetta al campionato, a quota 24 punti. A dare il là al successo era stato l'incidente di Alex Wurz, derivante da un contatto con la Spyker di Andrea Chiesa, che aveva messo fuori combattimento la 908 polesitter coinvolgendo anche l'Audi di Capello e McNish.

Le vetture di Ingolstadt hanno mostrato miglioramenti in termini di tempi sul giro, ma non al punto da poter impensierire Peugeot dal punto di vista velocistico. Tuttavia, approfittando di traffico e safety car, la situazione si è mostrata più ravvicinata che in passato. Buono è stato anche il risultato della Courage-Oreca di Lapierre e Panis. Il duo francese ha concluso sul podio, battendo McNish e Capello, penalizzati con uno stop&go di 3 minuti per essere usciti dalla pit-lane con il semaforo rosso.

La stessa penalizzazione era in precedenza toccata alla Porsche RS di Elgaard e Nielsen, coinvolti in un incredibile contatto nel giro di ricognizione che aveva mandato a muro la Embassy di Foster. Proprio in classe LMP2 è arrivata una nuova tripletta per la casa di Stoccarda, dopo un inizio di gara brillante da parte di Andrea Belicchi. Nel finale, i guai occorsi alla Lola Speedy hanno però riportato davanti a tutti la vettura di Verstappen-Van Merksteijn, davanti a Lammers-Theys e alla coppia del team Essex.

Grandi cambiamenti di leadership in classe GT1, con un'iniziale battaglia tra i team Alphand e Modena. La perdita di diversi giri per un problema tecnico sembrava aver spianato la strada per il trio Corvette, sopravanzato invece dalla Lamborghini Murcielago di Rusinov e Kox. Un contatto del russo con la Epsilon Euskadi aveva però ribaltato nuovamente la situazione, permettendo a Moreau, Alphand e Goueslard, di centrare un facile successo.
In GT2, la vittoria è andata a Gianmaria Bruni e Rob Bell, con l'inglese andato a precedere in volata la Porsche Felbermayr di Lieb-Davison.

Marco Cortesi

Nella foto, la Peugeot vincitrice (Foto MorAle)

L'ordine di arrivo, domenica 11 maggio 2008

1 - Gene/Minassian/Villeneuve (Peugeot 908 HDI) - Peugeot - 143 laps 5h17:48.566
2 - Premat/Rockenfeller (Audi R10 TDI) - Joest - 30.387
3 - Panis/Lapierre (Courage-Judd) - Oreca - 140
4 - Capello/McNish (Audi R10 TDI) - Joest - 139
5 - Collard/Boullion (Pescarolo-Judd) - Pescarolo - 139
6 - Van Merksteijn/Verstappen (Porsche RS Spyder) - VM - 138
7 - Lienhard/Theys/Lammers (Porsche RS Spyder) - Horag - 137
8 - Elgaard/Nielsen (Porsche RS Spyder) - Essex - 135
9 - Hall/Kerr (Creation - Aim) - Creation - 134
10 - Ragues/Lahaye (Pescarolo-Judd) - Pescarolo - 134
11 - Burgueno/de Castro (Epsilon Euskadi-Judd) - Epsilon - 133
12 - Ojjeh/Gosselin/Schroyen (Zytek 07S) - Trading Perf. - 133
13 - Alphand/Moreau/Goueslard (Corvette C6R) - Alphand - 130
14 - Nicolet/Faggionato/Hein (Pescarolo-Judd) - Saulniet - 130
15 - Rusinov/Kox (Lamborghini Gallardo) - IPB Spartak - 129
16 - Garcia/Enge (Aston Martin DBR9) - Modena - 127
17 - Bell/Bruni (Ferrari F430) - Virgo - 126
18 - Lieb/Davison (Porsche 997) - Felbermayr - 126
19 - Ried/Felbermayr/Felbermayr Jr (Porsche 997) - Felbermayr - 123
20 - Chiesa/Leuenberger/David (Spyker C8) - Speedy - 123
21 - Aucott/Ferte (Ferrari F430) - JMB - 123
22 - Narac/Lietz (Porsche 997) - IMSA - 122
23 - Kutemann/Basso/Daoudi (Ferrari F430) - JMB - 122
24 - Hardman/Leventis (Aston Martin DBR9) - Strakka - 121
25 - Daniels/Palttala/Sugden (Porsche 997) - JWA - 121
26 - Dumbreck/Kelleners/Vasiliev (Spyker C8) - Spyker - 118
27 - Barbosa/Ickx/Forsten (Pescarolo-Judd) - Rollcentre - 112
28 - Erdos/Newton (Lola-MG) - RML - 111
29 - Mucke/Charouz (Lola-Aston Martin) - Mucke - 107
30 - Rostan/Petersen/Lueders (Radical-AER) - Radical - 106

Cetilar