IMSA

Test a Daytona – 1° giorno
È subito Porsche contro BMW

Michele Montesano La prima giornata dei Roar Before the 24 ha ufficialmente aperto la stagione 2026 dell’IMSA SportsCar Cham...

Leggi »
Rally

Dakar – 12ª tappa
Al-Attiyah vince e vede il sesto sigillo

Michele Montesano Il dado è tratto. La 48ª edizione della Dakar è saldamente nelle mani di Nasser Al-Attiyah. Il qatariota, ...

Leggi »
formula 1

A Detroit le nuove livree
di Red Bull e Racing Bulls

Massimo CostaA casa della Ford, nella città di Detroit, per suggellare l'unione tra Red Bull, Racing Bulls e il colosso ...

Leggi »
World Endurance

Ford punta al 2027: Sargeant, Priaulx e
Rockenfeller i primi piloti della Hypercar

Michele Montesano A più di un anno dal debutto, che avverrà nella stagione 2027 del FIA WEC, Ford ha deciso già di scoprire...

Leggi »
Rally

Dakar – 11ª tappa
Ekström nella tripletta Ford

Michele Montesano Come il vento solleva la sabbia del deserto mutando le dune e le tracce lasciate della vetture, così la Da...

Leggi »
formula 1

La McLaren nomina Fornaroli
pilota di riserva e collaudatore

McLaren Racing ha annunciato che il campione FIA di Formula 2 Leonardo Fornaroli, assumerà il ruolo di pilota di riserva d...

Leggi »
6 Nov 2019 [9:07]

Sulle ali della vittoria di Austin,
Bottas sogna già la sfida del 2020

Jacopo Rubino - Photo4

Non è stato abbastanza per fermare Lewis Hamilton, ma Valtteri Bottas ha comunque disputato la sua migliore stagione in Formula 1: l'alfiere Mercedes chiuderà da vicecampione del mondo, come non gli era riuscito nemmeno nel 2017 (terzo in classifica) e nel 2018 (addirittura quinto). La vittoria di Austin, pur oscurata dal sesto titolo in carriera del compagno di squadra, per il finlandese è un viatico importante in vista dell'anno prossimo. "Il buon momento che sto passando mi fa essere impaziente per il 2020. Sono felice di vedere e di avvertire i miglioramenti frutto del duro lavoro con questo team", ha scritto fiducioso in un post su Instagram. "Non bisogna mai fissare dei limiti e non bisogna mai mollare".

Il messaggio è chiaro: Valtteri vuole riprovare a giocarsi il Mondiale. Dovrà però essere all'altezza della sfida in tutti i Gran Premi, a differenza di quanto accaduto quest'anno: è partito a razzo (due vittorie nelle prime quattro gare, tre pole nelle prime cinque), ma sulla distanza la superiorità del britannico è venuta fuori. In qualche giornata, in ogni caso, Bottas è ancora riuscito a primeggiare nel duello interno, proprio come negli Stati Uniti, dove ha guidato quasi... alla Hamilton.

La sua vittoria, la quarta del 2019, è figlia soprattutto della pole in qualifica. "Non è stata una gara facile", ha sottolineato. "Sono partito bene e il primo stint è stato buono, ma abbiamo dovuto adottare una strategia a due soste per coprirci da Verstappen. Ero un po' preoccupato che Lewis, temevo che con un solo pit-stop fosse su una tattica migliore. Ho dovuto spingere al massimo, e verso la fine sono riuscito a raggiungerlo e superarlo. È stata una battaglia divertente, è bello vincere così".

Una battaglia appunto, ma non la "guerra" di un intero campionato. "Lewis merita il Mondiale, nel complesso è stato più competitivo. È un avversario tosto, ha poche debolezze, non commette praticamente errori e ha grande costanza", ha riconosciuto il nordico con sportività, magari prendendo già appunti. "Non vedo l'ora di lottare con lui anche il prossimo anno".

Uno scenario ben diverso da quello che si stava delineando allo scoccare della pausa estiva, quando Bottas sembrava vicino ad essere scaricato in favore di Esteban Ocon. Il suo futuro agonistico sarebbe cambiato drasticamente. "Ha mostrato forza di carattere nel reagire alle difficoltà", disse poi il team principal Toto Wolff nell'annunciare il rinnovo, a fine agosto. Aspettando la controprova nel 2020, la decisione presa si direbbe quella giusta.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar