23 Giu [11:10]

Suzuka, gara 3
Doohan riavvicina Sasahara

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Jacopo Rubino

La sorte ha rimesso in equilibrio il duello fra Ukyo Sasahara e Jack Doohan per il titolo della F3 Asia. In gara 2 a Suzuka la sfortuna aveva colpito l'australiano, rallentato da un guasto che gli è costato la vittoria, in gara 3 invece è accaduto l'opposto: il giapponese vittima di un imprevisto, e il suo compagno-rivale nel team Hitech a festeggiare il successo che lo riavvicina a -9 in classifica.

Sasahara era al comando della corsa quando è dovuto rientrare ai box per una foratura alla gomma posteriore destra. Tornato in pista, il pilota nipponico era fuori dalla zona punti, mentre Doohan aveva ereditato il comando. E dire che il figlio di Mick in apertura si era ritrovato addirittura quarto, scavalcato pure da Kiyoto Fujinami, mentre Sasahara ha subito cercato di superare il poleman Petr Ptacek. Forse in maniera troppo aggressiva, tanto che già alla fine del giro 1 ha speronato il ceco (incolpevole) alla chicane del Triangolo, mandandolo in testacoda. Una manovra che i commissari hanno pure sanzionato con un drive-through, scontato in aggiunta alla precedente sosta ai box.

Superato di forza Fujinami, Doohan si era quindi trovato secondo provvisorio, prima dell'episodio decisivo. Interrotta la striscia di doppiette consecutive a 7, la Hitech mantiene comunque l'imbattibilità: 9 manches su 9 conquistate in questa stagione, un ritmo persino superiore a quello tenuto nel 2018. Sasahara ha in parte contenuto i danni riportandosi all'interno della top 10, nono, raccogliendo due punticini.

A completare il podio questa volta sono stati Brendon Leitch (BlackArts) e Jordan Dempsey (Pinnacle), che si sono così rifatti dai rispettivi ko di gara 2. L'irlandese in chiusura ha approfittato dello stop all'ultimo giro di Fujinami, il quale ha perso l'opportunità di centrare un grande risultato nel weekend d'esordio nella categoria. La quarta posizione è passata così nelle mani di Eshan Pieris, seguito da Jackson Walls, James Yu e da Miki Koyama che si è confermata in zona punti, settima. Fuori gioco Daniel Cao, uscito di pista già nelle fasi iniziali.

Da segnalare che Ptacek era stato a sua volta punito con un drive-through per partenza anticipata, ma l'alfiere Seven GP ha abbandonato prima di poterlo effettuare. Il potenziale mostrato in F3 Asia è stato in ogni caso notevole, permettendogli di accumulare esperienza durante la pausa della Formula Renault Eurocup.

Domenica 23 giugno 2019, gara 3

1 - Jack Doohan - Hitech - 15 giri 30'13"085
2 - Brendon Leitch - BlackArts - 5"863
3 - Jordan Dempsey - Pinnacle - 20"332
4 - Eshan Pieris - Absolute - 32"845
5 - Jackson Walls - Hitech - 33"137
6 - James Yu - ZEN - 35"357
7 - Miki Koyama - BlackArts - 38"347
8 - Akash Gowda - M-Sport Asia - 47"419
9 - Ukyo Sasahara - Hitech - 1'20"544
10 - Thomas Luedi - BlackArts - 1 giro
11 - Paul Wong - 852 Challengers - 1 giro

Giro più veloce: Ukyo Sasahara 2'00"076

Ritirati
15° giro - Kiyoto Fujinami
15° giro - Thomas Smith
7° giro - Petr Ptacek
2° giro - Daniel Cao

Non partito
Tomoki Takahashi

Il campionato
1.Sasahara 181 punti; 2.Doohan 173; 3.Cao 95; 4.Leitch 92; 5.Pieris 86; 6.Yu 32; 7.Walls 31; 8.Kanamaru 30; 9.Dempsey 28; 10.Takahashi, Ptacek 27

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