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16 Set 2025 [17:47]

Svelato il calendario 2026
Fuori Thermal Club e Iowa

Carlo Luciani

La IndyCar ha finalmente svelato il calendario ufficiale della stagione 2026: un campionato concentrato in poco più di 6 mesi che includerà, come quest’anno, 17 appuntamenti tra il 1° marzo ed il 6 settembre. Una stagione compatta, che come sempre mescola circuiti cittadini, stradali ed ovali, ma che non esclude alcune novità importanti, come quella già annunciata di Markham ed il ritorno di Phoenix.

Come ormai da tradizione, la serie prenderà il via da St. Petersburg, in Florida, a inizio marzo. Sarà un mese serratissimo per la categoria americana, che disputerà ben quattro gare, con l’unico weekend libero del 22 marzo, lasciato “vuoto” per dare spazio alla 12 Ore di Sebring, valida per il campionato IMSA, evitando così una sovrapposizione degli eventi.

Entrato nel 2024 come evento non valido per il campionato e poi promosso a round ufficiale nel 2025, il Thermal Club non farà più parte del calendario nel 2026. Al suo posto, la seconda gara della stagione sarà il GP di Phoenix, sin programma sabato 7 marzo: un rientro atteso da otto anni, visto che l’ultima edizione risaliva al 2018, quando a imporsi fu Josef Newgarden.

Appena una una settimana più tardi ci si sposterà in Texas per il GP di Arlington. Un debutto assoluto, annunciato già lo scorso anno e calendarizzato con la data del 15 marzo già all’inizio della stagione che si è conclusa poco più di due settimane fa. Il mese di marzo di concluderà poi in Alabama, al Barber Motorsports Park, prima dell’unico appuntamento del mese di aprile a Long Beach.



Il “Month of May” sarà inaugurato dal round sul circuito stradale di Indianapolis, che si disputerà il 9 maggio ed anticiperà la 500 miglia di Indianapolis del 24 maggio, che quest’anno non coinciderà più con il GP di Monaco di Formula 1, ma con quello del Canada. Il 31 maggio si correrà invece sul cittadino di Detroit per poi spostarsi al Gateway Motorsports Park di Madison, in Illinois, appena una settimana più tardi.

Non ci saranno sovrapposizioni con la 24 Ore di Le Mans del 13-14 giugno, mentre si tornerà in pista a Road America il 21 giugno. Dopo l’intenso mese di luglio del 2025, in cui sono state disputate ben 5 gare, nel 2026 si correrà “soltanto” a Mid-Ohio (5 luglio) e Nashville (19 luglio), teatro dell’ultimo appuntamento del 2025.

Sul fronte delle uscite, oltre al Thermal Club sparisce anche l’ovale di Iowa Speedway, che nel 2025 aveva ospitato due gare. Il formato del doubleheader viene però confermato altrove: toccherà infatti al Milwaukee Mile, che accoglierà due gare consecutive l’ultimo weekend di agosto. Due settimane prima, il 16 agosto, il grande debutto del Markham Street Circuit, nuovo appuntamento canadese.

A chiudere la stagione sarà infine il WeatherTech Raceway Laguna Seca, uno dei tracciati più iconici e spettacolari d’America, con il GP of Monterey che si terrà il 6 settembre. Manca ancora il Messico, il cui ingresso probabilmente è saltato a causa dei mondiali di calcio in programma proprio in Messico, negli Stati Uniti e in Canada. Ma forse bisognerà soltanto attendere il 2027.

Il calendario della IndyCar 2026

1° marzo - Streets of St. Petersburg
7 marzo - Phoenix Raceway
15 marzo - Streets of Arlington
29 marzo - Barber Motorsports Park
19 aprile - Streets of Long Beach
9 maggio - Indianapolis Motor Speedway Road Course
24 maggio - The 110th Indianapolis 500
31 maggio - Streets of Detroit
7 giugno - World Wide Technology Raceway
21 giugno - Road America
5 luglio - Mid-Ohio Sports Car Course
19 luglio - Nashville Superspeedway, Sunday
9 agosto - Portland International Raceway
16 agosto - Streets of Markham
29 agosto - Milwaukee Mile Gara 1
30 agosto - Milwaukee Mile Gara 2
6 settembre - WeatherTech Raceway Laguna Seca

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