formula 1

Questo Antonelli non lo si ferma
Puntare al Mondiale è cosa concreta

Massimo Costa - XPB Images Sette vittorie, 14 podi, 6 pole, 9 partenze dalla prima fila. Gran Premi disputati? 37. Età? 20 a...

Leggi »
formula 1

Monza tempio della velocità?
Non per questa Formula 1...

Massimo CostaCi hanno riempito la testa con la solita retorica di Monza Tempio della Velocità. Bello, tutto molto bello. Ci ...

Leggi »
formula 1

Red Bull e Racing Bulls confermano
Lawson e Tsunoda anche al Madring

Davide Attanasio - XPB Images "Dopo aver gareggiato per il team a Zandvoort e a Monza, Liam continuerà a guidare al fia...

Leggi »
Formula E

Martí rinnova con Cupra Kiro
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Cupra Kiro guarda alla nuova era della Formula E puntando sulla continuità. Dopo una convincente stagione...

Leggi »
altre

A2RL, Kinetiz vince a Imola
Lotta fratricida tra Unimore e PoliMOVE

Michele Montesano La prima gara internazionale della Abu Dhabi Autonomous Racing League, andata in scena all’Autodromo Enzo ...

Leggi »
Rally

Rally del Galles
Meeke vince, Suninen campione

Michele Montesano In Galles è andata in scena una gara del Campionato Europeo Rally formato Mondiale. Il Rally Ceredigion, p...

Leggi »
13 Giu 2014 [18:16]

Tanti incidenti in prova: solo un caso?
Il campanello di allarme è attivato

Da Le Mans - Alfredo Filippone

Mentre il circo della 24 Ore sfila in città, per la tradizionale parata del venerdì pomeriggio, e ai box si lavora contro il cronometro davanti a un pubblico già foltissimo, molti si pongono tante domande sul perché dei numerosi incidenti verificatisi durante le prove libere e durante le qualifiche. Che non sono una novità, ma a colpire è stato il numero elevato e la violenza constatata quest’anno. C’è da dire che c’è un’atmosfera davvero elettrica nella Sarthe. Forse per la grande e bella battaglia a tre che si prepara fra Audi, Toyota e Porsche, forse perché la posta in palio appare più alta e tutto è più esasperato.

Ma quanto successo mercoledì e giovedì inquieta. Nel caso dell’incidente di Loic Duval, nessuno ha ancora dato una spiegazione. L’Audi è semplicemente "volata" quando era impegnata in un giro velocissimo, e questo richiama l’attenzione di tutti sull’aerodinamica dei prototipi moderni, una problematica non nuova. Qualche anno fa, l’ACO si era posto un limite di sicurezza (3’30” come tempo massimo sul giro), che però non è rispettato e non sembra esserci preoccupazione per questo. Se sul diritto, la velocità massima è comunque scesa, è cresciuta (dell’8 % rispetto allo scorso anno), la velocità in curva delle LMP1, e questo in un circuito che ha pieghe insidiose e velocissime (come Tertre Rouge, Arnage, Indianapolis e Porsche), pone un problema.

Anche perché il tracciato ha limiti fisici (in termini di posizionamento delle barriere, vie di fuga, eccetera) più che oggettivi, derivanti dalla sua natura d’origine di circuito non permanente, purtroppo evidenziati tragicamente lo scorso anno con l’incidente mortale di Simonsen. Un altro problema che sembra acuirsi, e che deriva da quanto precede, è il crescente divario prestazionale fra LMP e GT, che non rende più facile la convivenza fra le due categorie.

Infine, ci veniva segnalato da molti piloti come la pista, quest’anno, appaia più scivolosa, senza che vi sia un motivo particolare (metereologico o legato ad asfalto nuovo) a spiegare tale situazione, che forse migliorerà quando la pista sarà via via sempre più gommata. Insomma, alla vigilia della grande gara, si incrociano le dita, ma sono in tanti a dire che sta suonando un campanello d’allarme...