8 Gen [16:11]

Terzo atto per la F4 degli Emirati,
al via la Cram e due piloti italiani

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Jacopo Rubino

C'è un po' di Italia ad animare la terza stagione della Formula 4 degli Emirati Arabi, che già da domani scatterà dal circuito di Dubai con le prime prove. Il merito non va solo alle confermatissime vetture Tatuus-Abarth, regine della categoria, ma anche alla presenza del team Cram (con il polacco Filip Kaminiarz) e di due piloti, Nicola Marinangeli e Matteo Nannini, nipote dell'ex F1 Alessandro.

Entrambi ai nastri di partenza con la scuderia Xcel Motorsport, in precedenza conosciuta come Energy Dubai, nella F4 UAE potranno accumulare esperienza preziosa per il proseguimento dell'anno. Qui, del resto, ci sono condizioni climatiche impossibili da trovare adesso in Europa, ben quattro manches per appuntamento e lo stesso pacchetto tecnico che anima con successo i campionati italiano, tedesco, spagnolo e NEZ. Nei quali, non a caso, la maggioranza dei protagonisti si è già fatta le ossa o ha intenzione di misurarsi.

Dopo la gavetta nel karting e un intenso programma di test privati (con il supporto dell'ingegnere Luca Baldisseri), per Nannini è venuto il momento di esordire in gara, mentre Marinangeli nel 2018 ha disputato al Mugello il round finale della serie tricolore.

Fra i loro avversari, oltre ai compagni Shihab Alhabsi e Rafa Villanueva, ci saranno Lucas Alecco Roy, Rui Andrade e Rashed Ghanem, alfieri del Dragon Racing campione in carica (solo un'omonimia con la squadra di Formula E), assieme a Nico Gohler e Joshua Durksen che compongono la coppia della quotata compagine tedesca Mucke Motorsport.

Buon colpo degli organizzatori è stato l'accordo con WSK e ADAC, che gestiscono rispettivamente le Formula 4 di Italia e Germania: i piloti al via negli Emirati potranno mantenere lo status di "rookie" al loro rientro in Europa, per competere nella classifica dedicata. Il calendario, formato da cinque tappe, mantiene sempre l'alternanza fra Dubai e Abu Dhabi, dove si chiuderanno i giochi il 2 marzo. A rendere la sfida più variegata, comunque, ad ogni weekend viene utilizzata una differente configurazione dei tracciati.

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