formula 1

Monza e quella tagliola
che provoca solo incidenti

Massimo CostaArriva il Gran Premio d'Italia a Monza, con al seguito Formula 2 e Formula 3, e già ci si inizia a preoccup...

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formula 1

Hadjar ancora KO salta Monza
Lawson prosegue con Red Bull

Massimo CostaIsack Hadjar non ce la fa. La frattura, seppur piccola, al polso sinistro rimediata mentre si allenava nel pre ...

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Formula E

Opel ufficializza l’arrivo di Evans
per il suo debutto nella serie elettrica

Michele Montesano Non un fulmine a ciel sereno, perché la notizia era ormai nell’aria da mesi. Ma ora c’è l’ufficialità, Mit...

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Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

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Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

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Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

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7 Ott 2006 [6:09]

Terzo posto per Juan Pablo Montoya a Talladega

Ottimo terzo posto al debutto per Juan Pablo Montoya nell'Arca Re/MAX di Talladega. Il colombiano ha dimostrato di padroneggiare da professionista il bump-drafting, riuscendo anche a condurre con comodità i primi 9 giri di gara. Al giro 35, la sua vettura (numero 4) è stata coinvolta in un contatto tra Brian Sillas e Chase Miller: mantenuto il controllo della situazione, Montoya ha compiuto 4 pit-stop per riparazioni, riuscendo, grazie alla pace car, a rimanere a pieni giri. Dopo aver guadagnato diverse posizioni grazie a bump e sportellate, il team Ganassi ha scelto di farlo rimanere fuori, mentre quasi tutti gli altri effettuavano il loro ultimo pit stop. Montoya, ritrovatosi secondo, ha inscenato una bella battaglia con Steve Wallace, prima che entrambi venissero infilati da Kimmel. Una lunga bandiera rossa ha, poco dopo, costretto gli ufficiali ad interrompere la gara, impedendo ad altri piloti con gomme nuove di andare all'attacco. Il super-veterano Kimmel, grazie alla vittoria, è andato ad allungare in classifica generale, mentre Montoya si è mostrato pronto all'esordio in categorie superiori: prima Busch, poi, probabilmente, in Nextel già nell'ultima gara di Homestead. A colpire gli addetti ai lavori è stata, oltre alla freddezza ed alla misura mostrate, la condizione psicologica del pilota ex McLaren: tranquillità e aggresività, piazzate al momento giusto, gli hanno permesso un inserimento pressoché immediato nell'ambiente (di solito poco penetrabile) delle Stock Car, mentre l'apprendimento dello slang ha favorito il lavoro nei box. La rivincita è fissata per l'ultimo appuntamento della serie, sul nuovo anello dell'Iowa, e lì i riferimenti saranno nuovi per tutti...

Marco Cortesi