indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

Leggi »
gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
gt italiano

Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel pos...

Leggi »
20 Giu 2024 [7:11]

Torna il tema ali flessibili: Red Bull
attacca Ferrari, McLaren e Mercedes

Michele Montesano - XPB Images

Ciclicamente in Formula 1 si torna a parlare delle ali flessibili. Non è certo una novità, perché nel Circus dai primi anni 2000 a questa parte viene spesso affrontato tale argomento. Nella massima espressione dell’automobilismo sportivo, ogni componente viene esasperato per ottenere dei guadagni aerodinamici. Le ali sono sicuramente tra gli elementi principali per ottenere questo scopo. Ricordiamo tra gli ultimi episodi, risalente al 2021, il caso dell’ala posteriore Red Bull che si fletteva vistosamente in rettilineo per incrementare le velocità di punta.

Proprio il team di Milton Keynes, questa volta è passato dall’altro lato della barricata, accusando Ferrari e McLaren in primis e, in seconda battuta, Mercedes, di adottare ali anteriori flessibili. La questione è subito diventata di dominio pubblico perché, nel corso del fine settimana del Gran Premio del Canada, i delegati della FIA hanno fatto visita a questi quattro team per verificare l’effettiva regolarità dei componenti dell’ala anteriore.

Già lo scorso anno, a seguito di un sospetto sull’alettone dell’Aston Martin, a partire dal Gran Premio di Singapore era stata introdotta la direttiva tecnica DT018 in cui si inasprivano i controlli. Ciò consiste nell’applicare, a vettura ferma, un carico di 60 Newton sull’ala anteriore e questa non può deformarsi oltre i tre millimetri. Lo scorso settembre a farne le spese fu proprio il team inglese che dovette irrigidire il frontale della sua monoposto perdendo, in parte, la sua competitività.

La flessione dell’alettone anteriore può portare a molteplici vantaggi. Innanzitutto l’ala si piega, o si torce, alle estremità a determinate velocità per ridurre la resistenza aerodinamica e, di conseguenza, incrementare la velocità di punta. Al contempo, con le vetture a effetto suolo, l’inclinazione dell’ala può favorire il passaggio d’aria verso il fondo piatto incrementando anche il carico aerodinamico. Non per ultimo, la monoposto diventata anche più equilibrata e facile da guidare per il pilota.

Vantaggi non da poco conto che, come spesso accade, sono appannaggio esclusivo dei top team. Lo stesso Helmut Marko, consigliere della Red Bull, ha rincarato la dose puntando il dito principalmente contro Mercedes affermando che, nelle riprese televisive, si nota vistosamente la flessione dell’ala anteriore della W15. Marko ha inoltre minacciato che, qualora non verranno presi provvedimenti, Red Bull si adeguerà di conseguenza. Siamo di fronte a un nuovo capitolo della guerra delle ali, non resta che attendere come reagirà anche questa volta la FIA.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar