formula 1

Shanghai - Gara Sprint
Russell "stoppa" la Ferrari

Massimo Costa - XPB ImagesE' ancora George Russell a dettare legge in questo primo abbrivio del Mondiale F1 2026. Pole e...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 2° giorno finale
Solberg e Ogier separati da un secondo

Michele Montesano Il Safari Rally del Kenya non ha deluso le aspettative riservando più di qualche sorpresa. La tornata pome...

Leggi »
World Endurance

Rivisto il calendario 2026
Il Qatar spostato a ottobre

Michele Montesano - DPPI Images Quest’oggi è stato ufficializzato il nuovo calendario della stagione 2026 del FIA WEC. A se...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 2° giorno mattino
Solberg in vetta, Ogier tenta la rimonta

Michele Montesano Anche se apparentemente non è cambiato nulla, la mattinata del venerdì del Safari Rally del Kenya si è ri...

Leggi »
formula 1

Shanghai - Qualifica Sprint
Russell in pole, poi Antonelli

Massimo Costa - XPB ImagesE' sempre Mercedes. La qualifica Sprint di Shanghai ha proposto nuovamente al vertice la Merce...

Leggi »
formula 1

Shanghai - Libere
Russell e Antonelli imprendibili

Massimo Costa  Le cose sembrano andare un po' meglio sul circuito cinese di Shanghai, secondo appuntamento del...

Leggi »
5 Dic 2019 [11:07]

Torna la "vera" bandiera a scacchi,
MGU-K extra e novità verifica carburanti

Jacopo Rubino - Photo4

Sarà di nuovo la bandiera a scacchi il segnale ufficiale della conclusione di una gara di Formula 1. È una delle modifiche regolamentari approvate dal Consiglio Mondiale della FIA per il campionato 2020: un passo indietro rispetto a quest'anno, quando era stato introdotto l'utilizzo di un pannello elettronico. Nel Gran Premio del Giappone, tuttavia, il sistema aveva erroneamente mostrato la bandiera a scacchi "virtuale" con un giro di anticipo. Sergio Perez, nonostante un incidente all'ultima tornata, fu così classificato comunque in nona posizione ai danni di Nico Hulkenberg, diventato decimo, e di Lance Stroll estromesso dalla zona punti.

Curiosamente, la procedura automatizzata era stata introdotta per evitare errori con la bandiera fisica, come avvenuto nel 2018 in Canada quando la modella Winnie Harlow, a causa di un problema di comunicazione, aveva sventolato a sua volta con un giro di anticipo sul previsto.

Considerato il calendario di 22 gare, il più lungo di sempre, è stato concesso l'utilizzo di una MGU-K in più: rispetto al 2019, passeranno da 2 a 3 prima di incorrere in penalità. Già quest'anno, del resto, su buona parte delle auto al via è stato necessario montare un sistema di recupero dell'energia aggiuntivo.

Nelle regole 2020 ci saranno poi nuove indicazioni "in merito al prelievo e alla verifica dei carburanti in occasione delle gare, che includeranno le comunicazioni di riferimento". Una nota che arriva proprio dopo la controversia di Abu Dhabi, in cui sulla Ferrari di Charles Leclerc, prima del via, erano stati rilevati dai commissari quasi 5 chili di carburante in più rispetto a quanto dichiarato dal team di Maranello. Per questo motivo, la Ferrari ha ricevuto una multa di 50 mila dollari.

A favore dei media e del pubblico, anche i test invernali vedranno il divieto, per le scuderie, di nascondere le proprie monoposto ai box con i grossi pannelli verticali. Un'operazione, un tempo possibile anche nei weekend di gara, che serviva a evitare di svelare segreti alla concorrenza ma ha sempre penalizzato la curiosità degli appassionati.

La FIA guarda intanto già al 2021, e ha reso noti i nomi di tre fornitori di componenti standard: BBS per i futuri cerchioni da 18 pollici, l'italiana Magneti Marelli per la pompa principale del sistema di alimentazione e Bosch per le pompe ad alta pressione e le tubazioni accessorie.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar