Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
altre

Target Racing entra nel
McLaren Trophy Europe

Massimo Costa Target Racing cambia categoria. La squadra di Lugo di Ravenna per anni è stata grande protagonista del Super T...

Leggi »
Rally

Dakar – 4ª tappa
Lategan imprendibile, Al Rajhi Ko

Michele Montesano Il momento tanto atteso, quanto temuto, è finalmente arrivato. I protagonisti della 48ª edizione della Dak...

Leggi »
formula 1

Niente Aston Martin per Lambiase
Rimane alla Red Bull con Verstappen

Giampiero Lambiase non se ne va dalla Red Bull. Le voci provenienti dalla Gran Bretagna che lo volevano quasi certo alla Ast...

Leggi »
formula 1

Audi accende la power unit
Primo passo per il costruttore tedesco

Il team Audi Sauber F1 ha completato con successo l'accensione inaugurale della sua monoposto per la stagione 2026, una ...

Leggi »
Rally

Dakar – 3ª tappa
Guthrie vince e prende il comando

Michele Montesano Nuova tappa e altro vincitore nella 48ª edizione della Dakar. A trionfare nella prova ad anello di Al Ula ...

Leggi »
5 Dic 2019 [11:07]

Torna la "vera" bandiera a scacchi,
MGU-K extra e novità verifica carburanti

Jacopo Rubino - Photo4

Sarà di nuovo la bandiera a scacchi il segnale ufficiale della conclusione di una gara di Formula 1. È una delle modifiche regolamentari approvate dal Consiglio Mondiale della FIA per il campionato 2020: un passo indietro rispetto a quest'anno, quando era stato introdotto l'utilizzo di un pannello elettronico. Nel Gran Premio del Giappone, tuttavia, il sistema aveva erroneamente mostrato la bandiera a scacchi "virtuale" con un giro di anticipo. Sergio Perez, nonostante un incidente all'ultima tornata, fu così classificato comunque in nona posizione ai danni di Nico Hulkenberg, diventato decimo, e di Lance Stroll estromesso dalla zona punti.

Curiosamente, la procedura automatizzata era stata introdotta per evitare errori con la bandiera fisica, come avvenuto nel 2018 in Canada quando la modella Winnie Harlow, a causa di un problema di comunicazione, aveva sventolato a sua volta con un giro di anticipo sul previsto.

Considerato il calendario di 22 gare, il più lungo di sempre, è stato concesso l'utilizzo di una MGU-K in più: rispetto al 2019, passeranno da 2 a 3 prima di incorrere in penalità. Già quest'anno, del resto, su buona parte delle auto al via è stato necessario montare un sistema di recupero dell'energia aggiuntivo.

Nelle regole 2020 ci saranno poi nuove indicazioni "in merito al prelievo e alla verifica dei carburanti in occasione delle gare, che includeranno le comunicazioni di riferimento". Una nota che arriva proprio dopo la controversia di Abu Dhabi, in cui sulla Ferrari di Charles Leclerc, prima del via, erano stati rilevati dai commissari quasi 5 chili di carburante in più rispetto a quanto dichiarato dal team di Maranello. Per questo motivo, la Ferrari ha ricevuto una multa di 50 mila dollari.

A favore dei media e del pubblico, anche i test invernali vedranno il divieto, per le scuderie, di nascondere le proprie monoposto ai box con i grossi pannelli verticali. Un'operazione, un tempo possibile anche nei weekend di gara, che serviva a evitare di svelare segreti alla concorrenza ma ha sempre penalizzato la curiosità degli appassionati.

La FIA guarda intanto già al 2021, e ha reso noti i nomi di tre fornitori di componenti standard: BBS per i futuri cerchioni da 18 pollici, l'italiana Magneti Marelli per la pompa principale del sistema di alimentazione e Bosch per le pompe ad alta pressione e le tubazioni accessorie.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar