Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

Leggi »
Regional European

Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – 3° giorno
Solberg tenta il recupero su Ogier

Michele Montesano A meno di un clamoroso colpo di scena, il Rally delle Isole Canarie lo vincerà un pilota Toyota. Ma se il...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 2
Al Dhaheri vince di rimonta

Massimo Costa - Dutch PhotoUndicesimo nella griglia di partenza di gara 2, che vede i primi dodici della qualifica 1 "r...

Leggi »
5 Mar 2024 [15:38]

Un altro scandalo per Ben Sulayem
Voleva negare la licenza a Las Vegas

Massimo Costa

Una ciliegia tira l'altra, uno scandalo non è completo se non se ne crea un secondo. Ed ecco che il giorno dopo la rivelazione della BBC sul presunto intervento del presidente FIA Ben Sulayem per cancellare la penalità inflitta a Fernando Alonso nel GP di Jeddah del 2023, fatto che ha riportato lo spagnolo al terzo posto, sempre la prestigiosa (così si diceva un tempo, ma da qualche anno non pare più così) rete televisiva inglese si lancia in un'altra accusa rivolta al numero uno della FIA.

La BBC avrebbe ricevuto dal solito informatore anonimo, pare proprio il medesimo che aveva inviato le carte di Jeddah 2023, documenti in cui Ben Sulayem lo scorso anno avrebbe tentato di negare la licenza agli organizzatori del Gran Premio di Las Vegas, che ricordiamo essere di proprietà di Liberty Media. Un fatto gravissimo che acuirebbe ancora di più la battaglia tra FIA e Liberty Media. E diciamo di più: se questi due episodi (Jeddah e Las Vegas) troveranno conferme, non vediamo come Ben Sulayem possa proseguire ad essere il presidente della FIA.

Vediamo nel dettaglio quali sono le accuse, sempre presunte, rivolte a Ben Sulayem. Il presidente avrebbe cercato di fare  pressioni affinché venisse revocato per motivi di sicurezza il nulla osta per ospitare la F1 al circuito cittadino di Las Vegas. Tutto però, era apparso regolare in seguito alla ispezione FIA per quanto riguardava la sicurezza.  

Nonostante ciò, Ben Sulayem avrebbe ordinato d trovare elementi di preoccupazione per impedire alla FIA di certificare il circuito. E che i problemi del tracciato dovevano essere evidenziati anche artificialmente, indipendentemente dalla loro effettiva esistenza. Tutto questo è stato rivelato dall'informatore segreto il quale, dopo aver chiesto ai funzionari di visionare nuovamente il circuito, ha ricevuto la certezza che il tracciato fosse regolare.

La BBC ha poi affermato che altri funzionari presenti a quell'episodio, non sarebbero poi così certi che i fatti si siano svolti in quella maniera. Tutto è quindi opaco, c'è chi accusa e c'è chi non ricorda bene. Rimane la certezza che in due giorni si è attivato un bombardamento senza precedenti sul presidente FIA. Chi ha dato l'ordine di sparare?

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar